La Leonis cede nel finale alla Viola. Il PalaTiziano cade dopo 4 vittorie consecutive

La Leonis scappa nel primo quarto, la Viola aggiusta la difesa e rimonta fino a concedersi il finale punto a punto, in cui i liberi di Caroti e Baldassarre decidono la contesa. Cade il PalaTiziano dopo 4 vittorie consecutive.

di Gabriele Leslie Giudice

LEONIS EUROBASKET ROMA 65-67 VIOLA REGGIO CALABRIA (22-13, 16-21, 10-15, 17-18)

La Leonis impatta meglio il match trovando il 7-2 con 5 punti consecutivi (arresto e tiro e bomba) di Cesana, mentre la Viola in attacco non riesce a produrre e la Leonis ne approfitta per cercare la prima fuga della partita, con il parziale di 8-0 che le dà la doppia cifra abbondante di vantaggio, sul 17-4. Nel finale di quarto gli attacchi salgono di tono, con il botta e risposta da 3 di Agbogan e Venuto che alzano punteggio e intensità del match, mentre il finale di primo quarto premia ancora la Leonis, che entra nel secondo quarto sul 22-13. Dopo i primi minuti di assestamento, la Viola sembra essere completamente dentro la partita, grazie all’intensità difensiva e ad un attacco che inizia a girare, con i 4 punti consecutivi di Carnovali e la bimane di Pacher, che riporta coach Calvani a -5 dall’Eurobasket, sul 26-21. La Leonis reagisce al gioco battagliero della Viola ritrovando il +7 con due realizzazioni consecutive di Sims (la prima, taglio backdoor chiuso dall’alley-oop orchestrato da Deloach, è probabilmente tra le azioni più belle dell’intera stagione della Leonis), ma è il 5-0 degli ospiti – liberi di Pacher, canestro di Caroti e libero di Agbogan – a spaventare Turchetto, che vede una Viola indiavolata rientrare a un possesso, sul 36-34, nei pressi dell’intervallo lungo. La tripla di Baldassarre apre il terzo quarto e rimette subito nel giusto ritmo mentale la Viola, che sorpassa con la bomba baciata dal ferro di Roberts (38-40) e vola a +6 con la tripla di Baldassarre, mentre l’attacco della Leonis è in rottura prolungata e si sblocca dopo 6′ con la penetrazione di Brkic. Piazza e Rossato si rispondono pungendo in penetrazione, negli ultimi possessi del terzo quarto la Leonis riesce a riguadagnare una fetta di inerzia con un parziale di 6-0 – 5 punti di Brkic, intervallati dal libero di Fanti – che consente alla Leonis di approcciare l’ultimo quarto sotto di un possesso, sul 48-49. In apertura di ultimo quarto Deloach sorpassa con la tripla del 51-49, il barometro dell’equilibrio continua ad alimentarsi ma l’Eurobasket riesce a correre di più e colpisce in contropiede con Piazza e Sims, che confezionano, rispettivamente, i liberi e l’appoggio al vetro che danno alla Leonis il +6, sul 59-53. La Viola non molla ed è esemplificativo in tal senso il rimbalzo offensivo, convertito nel canestro del -2, di Pacher, mentre Roberts, dall’arco, firma il nuovo sorpasso della Viola, sul 60-61. I liberi di Deloach danno alla Leonis il +1 (64-63) all’alba dell’ultimo minuto di gioco, Caroti è glaciale dalla lunetta ma ancora più bravo è Baldassarre, che da rollante si inventa la penetrazione fermata con il fallo da Sims: il conseguente 2\2 lascia poco meno di 11” sul cronometro e 3 punti di vantaggio alla Viola, sul 64-67, con la Leonis a poter godere del possesso. Rossato spende il 5° fallo per mandare in lunetta Deloach, che segna e sbaglia il secondo: non arriva il rimbalzo offensivo e la Viola può festeggiare: al PalaTiziano finisce 65-67

EUROBASKET ROMA: Deloach 11, Casale 1, Fanti 3, Cesana 5, Sims 16, Bonessio 3, Venuto 3, Brkic 12, Pierich 4.

VIOLA REGGIO CALABRIA: Pacher 11, Caroti 6, Fabi 6, Baldassarre 11, Rossato 10, Carnovali 4, Agbogan 4, Benvenuti 2, Roberts 13.

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