La Manital prova a fare harakiri ma Agrigento non ci crede abbastanza

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L’ex capitano della Manital, Marco Evangelisti, torna al PalaRuffini osannato dal pubblico di casa. Emblematico lo striscione nella curva vuota dei Rude Boys “Divisi si perde” a fronte delle recenti dichiarazioni del AD Giovanni Paolo Terzolo, tifosi che comunque prendono posto all’inizio dell’incontro. Torino scende in campo carica e per tre quarti di gara sembra aver capito la lezione impartitagli da Mantova, Verona e Trieste con tutto quello che ne è conseguito nei giorni scorsi. Il pubblico per tutta la partita non smette di incitare i giocatori e sicuramente coach Bechi in settimana ha cercato di caricare i ragazzi e prepararli per questa importante prova da dare, soprattutto, a loro stessi. Ma forse Bechi ha spremuto troppo i ragazzi o forse i “raggiunti limiti di età” di alcuni di loro si sono fatti sentire nel momento meno opportuno, eppure più che un calo fisico è sembrato un “blackout mentale” come ci conferma il capitano Guido Rosselli all’uscita dagli spogliatoi, ma di nuovo, i ragazzi non trovano un perché a queste assurde situazioni, dove si è visto per un quarto intero continuare inesorabilmente a sparare a salve da tre punti (0/9 nel quarto finale). Infatti nell’ultimo quarto succede l’imprevedibile, la Manital si spegne, dopo aver dominato per tutta la gara portandosi anche a +26, per 8 lunghi minuti non segna più e la cosa è talmente inaspettata che neanche la Moncada si capacita del fatto di poter avere la partita in pugno e poter compiere un miracolo, Agrigento arriva infatti a portarsi a -6 ma non riesce a fare il colpaccio. La Manital si salva e grazie ad una sfilza di liberi segnati sul finale da Lewis e porta a casa l’undicesima vittoria interna tra i fischi dei supporters che fino a quel momento avevano creduto in un nuovo inizio che avrebbe portato Torino ai playoff in scioltezza, invece i fantasmi del passato sono tornati ad aleggiare al PalaRuffini. QUINTETTI INIZIALI: TORINO: Giachetti, Mancinelli, Fantoni, Lewis, Miller AGRIGENTO: Evangelisti, Williams, Chiarastella, Piazza, Dudzinski, PRIMO QUARTO: L’incontro si apre con una bomba di Miller, ma l’ex, Marco Evangelisti, non ha scordato come si segna da 3 al PalaRuffini e pareggia dall’angolo; Mancinelli, più che freddo “gelato” sbaglia in due azioni 4 tiri in meno di due minuti; dopo 3 minuti di gioco un’altra bomba di Miller porta il punteggio sul 7-5; Torino ha voglia di combattere, si butta su ogni pallone e chiude forte in difesa; Miller esplosivo, a metà quarto prende al volo un rimbalzo su appoggio facile sbagliato da Lewis e schiaccia di potenza giungendo dalle spalle del compagno! 13-5 il parziale e timeout Coach Ciani; il quarto si chiude col buzzer beater da 3 di Miller ed il punteggio sul 23-13, punteggio che avrebbe potuto avere un passivo maggiore se Torino non avesse avuto troppa frenesia nel concludere in alcuni frangenti; Mancinelli non a bersaglio ma capace di recuperare diversi palloni e rimbalzi, Miller esplosivo (11 punti per lui), Fantoni dominatore sotto le plance (6pt e 6 rimbalzi), in ombra Lewis con 0/4 da 3. SECONDO QUARTO: Bruttini, in campo per Fantoni, realizza i primi 4 punti del quarto per la Manital portando il punteggio sul  27-15, ma commette 3 falli in meno di 4 minuti e Coach Bechi è costretto a far rientrare Fantoni; al sesto tentativo Lewis mette a segno la sua prima bomba portando Torino sul +17, mentre dall’altro lato Evangelisti fa calare la sua percentuale da 3 sbagliando 3 tiri consecutivi, chi non sbaglia da 3 invece è Ian Miller che col suo 4/4 fa allontanare ancora i padroni di casa, 37-19 sul tabellone quando manca 1 minuto e mezzo; tondo +20 a fine quarto, grande grinta dimostrata da Torino che sembra scaricare sul campo tutta la tensione accumulata in questi ultimi giorni. Miller top scorer con 16 punti, Williams 10, Lewis 8 dopo un primo quarto da 0/5, Mancinelli ancora fermo al palo. TERZO QUARTO: Nuovo striscione in curva Rude: “Beghe, litigi, dispetti … Torino vuole Altro”. Si riparte e subito arriva il terzo fallo di Fantoni che viene ri-sostituito da Bruttini, ma  i primi punti del quarto sono 3 e li mette a segno la bomba di Ron Lewis; spettacolare alleyoop tra Giachetti e Miller che schiaccia ad una mano e subito dopo Lewis colpisce ancora da 3, 51-25; Mancinelli finalmente realizza e subisce anche il fallo di Dudzinski che gli permette di realizzare anche il libero aggiuntivo ed è proprio il Mancio che realizza altri due punti, corre in difesa e recupera un pallone dalle mani di Evangelisti; a 3 minuti da fine quarto arriva il quarto fallo per Bruttini e Bechi lo sostituisce con Rosselli, Torino sempre avanti 58-34; Agrigento scopre Chiarastella che in due azioni segna due triple e riporta Agrigento sotto i 20 punti di margine, 58-41, un furioso Coach Bechi chiama timeout saltando fino a centro campo per richiamare i suoi a rapporto! L’intensità difensiva espressa da Torino in tutta la partita ha reso la squadra stanca ed in finale di quarto la Manital ha perso 5 palloni consecutivi e commesso svariati falli, gli ospiti ne hanno approfittato riportandosi a -11, 58-47. Miller 18 pt, Lewis e Williams 14, Chiarastella 10. ULTIMO QUARTO: Torna in campo Fantoni a contrastare i lunghi agrigentini, ma un assist dietro la schiena di Evangelisti fa segnare a Chiarastella il -9; quarto fallo di Fantoni dopo un minuto e mezzo e rientra Bruttini al suo posto; Lewis e Miller continuano a sbagliare triple, mentre Saccaggi segna quella del -6, 58-52; dopo 8 minuti Torino ancora a secco, errori e palle perse, continui tiri da 3 sparati inutilmente sul ferro, ma soprattutto fiato corto e giocatori piegati sulle ginocchia; Torino è tornata ad essere “brutta”, riemergono le inutili individualità e continua l’inutile ed infruttuoso bombardamento da 3, fortunatamente per la Manital Agrigento non ne approfitta ed inizia la contestazione dei tifosi che  fino a poco fa hanno spinto i gialloblu; 5 punti segnati sui liberi da Lewis e Torino si porta a +11, 63-52; a 30 secondi dal termine Williams realizza la tripla del 63-55, fallo sistematico degli ospiti e Lewis realizza ancora due liberi, una palla recuperata manda Rosselli a schiacciare in solitaria e l’incontro si chiude sul 67-55. TABELLINO: PARZIALI: 23-13 / 43-23 / 58-47 / 67-55 TORINO: Giachetti 6 (7 assist), Mancinelli 5 (11 rimb.), Fantoni 6 (9 rimb.), Fiore ne, Lewis 21 (4/17 da 2, 3/11 da 3, 10/12 lib.), Viglianisi ne, Vangelov ne , Bruttini 6, Rosselli 4 (8 rimb.), Gergati 1, Pichi ne, Miller 18. AGRIGENTO: Vai, Evangelisti 8, Williams 17 (7 rimb.), Chiarastella 12, De Laurentis, Saccaggi 5, Piazza 5, Udom 2, Portannese ne, Dudzinski 6.