Cento fa la voce grossa, Pistoia costretta alla resa

La Giorgio Tesi Group, dopo la pausa lunga, si arrende ad una indomita Cento, che imponendo letteralmente il suo gioco porta a casa un’altra vittoria.

di Barbara Palmieri

Giorgio Tesi Group Pistoia:

Marks 0 (-); Della Rosa 2 (5); Poletti 4 (12); Del Chiaro 11 (n.e.); Saccaggi 15 (19); Sims 16 (6); Allinei 19 (n.e.); Querci 21 (3); Wheatle 24 (14); Rismaa 25 (4); Zucca 33 (0).

Tramer Cento:

Saladini 7 (n.e.); Fellucca 8 (11); Roncarati (n.e.); Ranuzzi 11 (8); Berti 19 (4); Leonzio 20 (2); Petrovic 21 (8); Gasparin 22 (7); Moreno 24 (19); Cotton 32 (12); Sherrod 35 (13);

Partita inizialmente molto equilibrata da parte di entrambe le formazioni, con una Giorgio Tesi ancora a roster non completo, causa assenza di Marks dovuta al problema di infiammazione al nervo sciatico non ancora risolto. A suo favore invece la Tramer Cento ha recuperato Cotton, che insieme a Sherrod, ha una coppia di americani di livello che darà filo da torcere ai padroni di casa. Stesso punteggio in classifica 2 punti, sia per la squadra allenata da coach Carrea che per gli ospiti, ma con all’attivo solo 2 partite di fatto giocate per la squadra emiliana.

LA CRONACA:

Inizialmente Cento ha più difficoltà ad attaccare, ma trova comunque soluzioni alternative per segnare, partendo con ottime statistiche, ma prestando poca attenzione in difesa. I padroni di casa per contro, a metà del primo quarto, hanno un’ottima percentuale ai rimbalzi, facendo concludere questo tempo a 21:15.

Nel secondo quarto è percepibilissimo l’agonismo da entrambe le squadre, dimostrando aggressività ma con gioco pulito. Lo scontro tra Sims – l’americano biancorosso – e Sherrod si risolve spesso con il successo di quest’ultimo, facendo concludere il secondo quarto 33:33.

Nel terzo quarto è Cento a mettere la freccia, con troppi errori in attacco da parte della squadra toscana. L’inerzia della partita adesso è completamente nelle mani degli ospiti: gli uomini allenati da Carrea hanno difficoltà a trovare la via del canestro, 44:58.

L’ultimo quarto è caratterizzato da una Giorgio Tesi Group arrendevole ed allo sbando, a parte poche eccezioni. Il divario è sempre più alto, a 8 minuti dal termine il parziale è 44:63, la squadra è completamente naufragata sia in attacco che in difesa, 63:75.

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