Legion e Wojciechowski indemoniati, e Veroli batte Agrigento

di Luca Zeppieri

Continua a stupire Veroli che coglie un prezioso successo nei confronti della Moncada Agrigento, formazione che fino ad oggi era ben salda al secondo posto in classifica ma che oggi si è inaspettatamente arrestata davanti la compagine ciociara. Ciociari appunto che giocano meglio di settimana in settimana e, dopo la vittoria della scorsa, colgono un altro prezioso scalpo rilanciandosi con vigore in campionato. Da segnalare finalmente un buon pubblico al Palas di Frosinone che ha incitato ed applaudito i ragazzi di coach D’Arcangeli, i quali, con l’impegno e la dedizione, stanno conquistando sempre di più anche il cuore dei tifosi più reticenti.

1°quarto

Al via delle ostilità è Agrigento a catturare il primo pallone della partita, tuttavia l’attacco degli ospiti si infrange contro la ottima difesa dei ciociari. A sbloccare il parziale ci pensa Grande con la tripla dal palleggio. Match molto spumeggiante con le formazioni che rispondono colpo su colpo. Chiarastella facile in contropiede, Veroli invece si affida soprattutto alla verve di Wojciechowski ispirato ottimamente da Grande. La Moncada prova a dare uno strappo alla partita portandosi sull’8-13 a poco meno di 5 minuti dalla fine del primo quarto. I ciociari non si fanno intimorire e con i canestri micidiali di Legion, aiutato da Chiarastella che per due volte si divora dei facili lay up in contropide, si porta addirittura in vantaggio (16-13). L’equilibrio non vuole assolutamente rompersi e si arriva alla sirena di fine quarto sul 23-22 per Veroli, con un super Legion già autore di ben 13 punti.

2° quarto

Al ritorno sul parquet Cacace realizza la bomba dall’angolo, dando per la prima volta due possessi di vantaggio alla propria squadra. Rispetto al precedente minitempino gli attacchi fanno più fatica e il match si trascina avanti con folate, da una parte e dall’altra. I giallorossi si affidano prevalentemente al tiro dalla lunga distanza, con Cucci e uno indemoniato Legion. Dopo 7 minuti di gioco il punteggio è a favore dei padroni di casa (41-35) quando La Torre commette il suo terzo fallo e Shaw incappa in un tecnico dolorossissimo per proteste. Agrigento con i liberi di Williams ed Evangelisti si riporta sotto. Dall’altra parte il centro polacco di Veroli va in lunetta realizzando solo un tiro libero. Nell’ultima Saccaggi prova l’appoggio dopo la penetrazione ma trova la stoppata di Wojciechowski. Si conclude il secondo quarto 42-40.

3° quarto

Dopo la pausa lunga Agrigento torna a giocare con piglio aggressivo e, guidata dalla due bombe consecutive di Evangelisti, ribalta ancora una volta il punteggio. La Torre decide finalmente di entrare a referto e risponde con il tiro da tre e una schiacciata dopo furto sullo stesso Evangelisti. I padroni di casa continua a spingere sull’acceleratore, stavolta è Wojciechowski a prendersi sulle spalle i suoi, prima con la tripla, poi con l’affondata. Ciani vede i suoi in difficoltà e chiama time out sul 58-50 Veroli. La strigliata non sembra sortire effetti perché i ciociari continuano a dominare in attacco e non concedono nulla in difesa. Agrigento si schiera a zona per arginare l’emorragia difensiva ma un ispirato Cucci punisce ancora dalla lunga per la sua seconda tripla della serata. Piazza prova da centrocampo alla scadere ma la palla si infrange sul ferro. Veroli avanti 68-54.

4°quarto

Al via dell’ultimo mini parziale di gioco De Laurentiis spara subito da tre per tenere aperte le speranze di Agrigento di una possibile rimonta e D’Arcangeli senza pensarci un secondo chiama time out. Veroli rientra sul campo di gioco più concentrata e ricomincia a macinare immediatamente azioni offensive di ottima qualità. I siciliani non riescono in alcun modo a porre un freno ai ragazzi giallorossi, in questa frazione è Cucci a rendersi protagonista dominando su entrambe le parti del campo. A poco meno di 5 minuti dal termine della gara Veroli vola sul 78-61 con i liberi di La Torre. Agrigento, ormai arresa, gioca senza troppa foga gli attimi finali e una stratosferica stoppata di Wojciechowski chiude nel modo migliore possibile la sua serata e quella di Veroli in generale. Il tabellone alla conclusione riporta 86-74 Veroli.

Veroli: Savoldelli 2, Grande 3, Forte, Legion 28, Radonjic ne, La Torre 11, Cacace 3, Bucarelli, Pagliaroli, Cucci 14 e 9 rimbalzi, Wojciechowski 21 e 14 rimbalzi, Shaw 4.

Agrigento: Vai 3, Evangelisti 19, Williams 11, Chiarastella 9, De Laurentiis 5, Saccaggi 2, Piazza 9, Udom 3, Portannese, Dudzinski 13.

Fotogallery a cura di Matteo Paniccia

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