Legnano batte Agrigento in un finale thrilling e torna in testa alla classifica. Alla Moncada non basta un gran cuore

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Per la decima giornata del campionato di A2 girone ovest,la EuroPromotion Legnano riceve al PalaBorsani la Fortitudo Agrigento. I Knights padroni di casa sono reduci dalla sconfitta di Biella che ha fermato a sette la striscia di vittorie consecutive,ma tra le mura amiche sono ancora imbattuti,occupano il secondo posto in classifica assieme a Tortona e inseguono il sogno final eight di coppa Italia. Agrigento invece,reduce dalla netta vittoria casalinga contro Rieti,è ancora a secco in trasferta e naviga a centro classifica nel gruppone delle squadre con 8 punti. Coach Ferrari schiera il quintetto tipo per Legnano,con Palermo in regia,Raivio guardia,Frassineti e Ihedioha ali e Mosley centro. Coach Ciani risponde con Piazza,Buford,Evangelisti,Bell-Holter e de Laurentiis.  Si gioca in un palazzetto esauritissimo,con presente anche una delegazione di tifosi giunti dalla lontana Agrigento.

La prima emozione del match è una stoppata di Mosley che fa subito sentire la sua fisicità straripante sotto i tabelloni. Raivio sblocca il punteggio con 1/2 dalla lunetta,ma per vedere il primo canestro su azione,siglato con un tiro dal pitturato da Mosley,bisogna aspettare quasi tre minuti. Bell-Holter accorcia per Agrigento con un tiro dalla media distanza,ma Frassineti colpisce dall’arco. E poco dopo la situazione si ripete,con Bell-Holter di nuovo a segno da due e Frassineti di nuovo da tre. L’ala dei Knights fissa il punteggio sul 9-4 e coach Ciani chiama timeout. Al rientro sul parquet però è ancora Legnano a colpire,con Mosley da sottomisura. Raivio fa 0/2 dalla lunetta ed Evangelisti invece 2/2, ma da qui per Agrigento si spegne la luce,e Legnano assesta un parziale di 11-2 che regala ai Knights il +14 di vantaggio sul 22-8 al primo intervallo. Legnano difende in maniera estremamente efficace e Agrigento ha percentuali tremende sia da tre che da due,mentre Legnano trova canestri con Ihedioha (da tre),Mosley,Frassineti e Palermo,che fa anche 2/2 dalla lunetta. In mezzo al dominio legnanese gli unici due punti di Agrigento li segna Zugno,subentrato dalla panchina. L’ultimo canestro del quarto è segnato da Navarini dopo una penetrazione fin troppo facile.

Il secondo quarto mostra subito un’altra Agrigento. Buford fa 2/2 dalla lunetta,de Laurentiis segna,subisce fallo e segna il libero supplementare e la stessa cosa fa Buford. Il parziale di Agrigento è quindi di 8-0,e la squadra siciliana si riporta a -6 (22-16) riaprendo il match in pochi minuti. E’ Martini a interrompere il digiuno dei Knights segnando dalla media distanza in sospensione. Per il primo canestro di Legnano sono serviti tre minuti e mezzo in questo secondo quarto. Buford colpisce ancora con un bel canestro dalla media distanza e per lui sono 9 i punti in pochi minuti. Da questo momento inizia un botta e risposta tra le due squadre,che porterà il match all’intervallo lungo con un punteggio ancora di +6 per i Knights. Durante questa fase di canestri “alternati” c’è da segnalare una schiacciata devastante di Mosley eseguita direttamente durante il volo per il rimbalzo offensivo. Il primo tempo si chiude con Agrigento pienamente in partita dopo un primo quarto troppo brutto per essere vero. Per la Fortitudo oltre all’ottimo Buford bene de Laurentiis e Bucci. Legnano ha tanti punti da Frassineti e Mosley ma un Raivio in sordina,da soli 4 punti e 1/4 dalla lunetta.

Alla ripresa del gioco Frassineti segna subito in penetrazione,e Piazza risponde da tre. Ihedioha segna da sottomisura su bell’assist di Raivio e stavolta è Evangelisti a rispondere segnando da tre. Quando ai due punti di Palermo gli ospiti rispondono ancora segnando dall’arco e riportandosi a -3 (42-39),i Knights capiscono che è ora di adeguarsi e tirare a propria volta da lontano. Gli esiti del cambio di strategia sono immediati: due triple consecutive a segno,firmate da Ihedioha e Raivio,e distanze ristabilite con i Knights avanti 48-39. Agrigento resta a contatto con 1/2 dalla lunetta e un canestro di de Laurentiis,ma poi la luce per gli ospiti si rispegne. Tante difficoltà a creare buoni tiri.tante palle perse e così un Raivio salito di tono domina assieme a Palermo in regia e i Knights piazzano un parziale di 15-2 che li proietta sul +19 (63-44). Inutili i timeout chiamati da Ciani. In questo parzialone,in cui per gli ospiti segna solo Evangelisti dalla media distanza, per i Knights vanno a referto Mosley,Martini,Ihedioha e lo stesso Raivio. Per tutti ci sono spesso conclusioni molto facili e contropiedi solitari. Zugno segna gli ultimi due punti del terzo quarto,che valgono il 63-46 con cui si va al riposo.

Agrigento nell’ultima frazione ha una montagna altissima da scalare. Dopo l’ultimo riposo sono gli ospiti a segnare,con 2/2 dalla lunetta. Per i Knights risponde Sacchettini da sottomisura. Legnano però allenta la pressione e Agrigento segna un controparziale di 12-3,orchestrato da un ottimo Zugno e da Bell Holter che si risveglia dopo molti minuti in cui sembrava scomparso dal campo. Il match è ancora abbastanza aperto,visto il punteggio di 68-60. Ferrari chiama timeout e al rientro è Legnano a segnare per prima,con 2/2 di Palermo dalla lunetta. Ma Agrigento grazie soprattutto a un ottimo Piazza in regia e una grande difesa,si avvicina ulteriormente,fino addirittura al 70-68 che costringe Ferrari al secondo urgentissimo timeout. Il parziale complessivo a questo punto è di 24-7 per la Moncada,e 20-7 nel solo ultimo quarto. Legnano ha avuto un evidente calo di tensione considerando già chiuso il match. E dopo il secondo timeout la musica non cambia,con Legnano che non riesce a creare tiri facili,come ormai da molti minuti,e Bucci sigla dalla lunetta il 2/2 che porta al clamoroso pareggio (70-70). Legnano torna avanti con Martini (anche per lui 2/2 dalla lunetta) e Agrigento invece segna solo uno dei due tiri liberi con Zugno. Il fallo ingenuo commesso su Mosley manda lo statunitense in lunetta. Mosley non fallisce e Legnano torna a +3 (74-71). Agrigento ha la possibilità di pareggiare quando mancano poco più di 24 secondi ma Mosley stoppa l’attacco ospite giganteggiando sotto il proprio canestro. La Fortitudo è costretta a commettere un altro fallo,questa volta su Palermo,e anche il playmaker fa 2/2,regalando a quindici secondi dalla fine il +5 per i Knights (76-71). E alla fine anche Martini viene mandato in lunetta e fa 2/2.  78-71 e partita in ghiaccio per i Knights. In pochi secondi si segnano altri canestri ininfluenti. Finisce 80-76 per i Knights,che se la sono vista brutta nel finale dopo avere dominato per tre quarti ma alla fine portano a casa una vittoria fondamentale che vale il punteggio pieno in casa e il ritorno in testa alla classifica,vista la concomitante sconfitta di Biella. I Knights sognano ora la final eight di coppa Italia. Agrigento resta a secco in trasferta. Ha accarezzato il sogno di vincere con una super rimonta,e non è andata bene per poco,ma la squadra allenata da Ciani ha mostrato intensità e carattere nel momento più difficile e con questo spirito le vittorie arriveranno certamente.

 

Legnano-Agrigento 80-76 (22-8,36-30,63-46)

Legnano

Navarini 2 (1/1,0/1), Maiocco 2 (1/2,0/3), Frassineti 15 (2/5,3/6), Palermo 10 (1/3,0/3), Martini 9 (2/5,0/1), Ihedioha 14 (4/4,2/6), Sacchettini 2 (1/1 da due), Raivio 14 (1/3,3/5), Mosley 12 (5/11 da due)

rimbalzi 33 (20+13,Raivio 12)

assist 15 (Palermo e Frassineti 4)

Agrigento

Bucci 13 (4/4,0/2), Buford 12 (4/8,0/1), Zugno 12 (4/4,1/2), Evangelisti 7 (1/3,1/1), de Laurentiis 11 (2/4,2/4), Piazza 3 (0/4,1/2), Bell Holter 18 (6/9,1/4)

rimbalzi 31 (23+8,Piazza 10)

assist 12 (Piazza 5)

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