L’UEB Cividale vince di misura il derby friulano contro l’APU Udine in una serata indimenticabile

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Bellissima serata per i colori della Gesteco Cividale, che, spinta in regia da un ottimo Eugenio Rota, riesce a piegare l’APU Udine di Briscoe e Sherrill.

Quintetto UEB Cividale: Mani, Rota, Clarke, Pepper, Dell’Agnello.

Quintetto APU Udine: Mian, Gaspardo, Briscoe, Esposito, Sherrill.

Arbitri: Ursi, Caforio, Bertuccioli

Primo quarto Primo pallone e primo canestro dei padroni di casa in canotta gialla con Dell’Agnello. Pareggia Esposito per la squadra ospite in divisa nera. Due triple di fila di Clarke accendono il PalaGesteco (8-2). Sul 10-2 per la squadra di casa, la panchina di Udine deve correre ai ripari, chiamando timeout. A metà quarto si lotta veramente su ogni pallone, ed il risultato dopo il 2/2 dalla lunetta di Briscoe è 10-4. La squadra allenata da Boniciolli riduce lo scarto sul momentaneo 10-8. Il primo sorpasso arriva con la tripla di Mussini al 7° minuto di gioco (12-13 sul tabellone). Se i bianconeri si affidano al reparto play-guardie, i padroni di casa si affidano in questo frangente alle invenzioni sotto canestro dei lunghi, alla caparbietà del play Rota in fase offensiva trovando i canestri fisici di Mouaha per il +5 cividalese a 30” dal termine. Il quarto termina con la tripla di Rota: 23-16 per la felicità della tifoseria di casa.

Secondo quarto

Mussini (APU) apre il secondo quarto con una tripla dal coefficiente di difficoltà molto elevato, del resto è un derby in cui ci si attende il meglio dalle giocate in campo (ed i giocatori non deludono, lottano come leoni). Boniciolli dalla panchina cerca di spronare i suoi. Pillastrini, dall’altro lato, sembra più calmo. Mian segna per gli ospiti e Briscoe appoggia a canestro un pallone rubato: in un amen la squadra di Udine dapprima pareggia i conti, portandosi poi in vantaggio per la seconda volta in questa serata a metà del quarto (+5 sul 23-28). La squadra di Boniciolli potrebbe prendere il largo, ma alcuni errori e un fallo in attacco di Palumbo fanno sì che le squadre rimangano appaiate (27-28 sul tabellone a poco più di 3 minuti dall’intervallo lungo). Nuovo controsorpasso delle Aquile cividalesi: 29-28. La tripla di Rota accende l’entusiasmo del palasport (32-28), ma, di nuovo, è Udine con Briscoe a rimettere la testa avanti con qualche giocata di furbizia cestistica. Il primo tempo finisce in pieno equilibrio sul 36 pari, con i padroni di casa che si affidano nuovamente alle giocate dei lunghi, serviti in maniera ottimale dal “motorino” Rota, ed Udine che allo scadere risponde con una tripla che manda le squadre negli spogliatoi a riprendere fiato.

Terzo quarto

Si riparte dal perfetto equilibrio, con la Gesteco a controllare il primo pallone del secondo tempo, anche se l’azione offensiva non va a buon fine. Briscoe (APU) è rapido a leggere le intenzioni degli avversari e deposita a canestro l’ennesimo pallone soffiato dalle mani dei giocatori in canotta gialla. Non ci sta Clarke, che pareggia: 38-38. Brisco schiaccia per il +3 bianconero, per Cividale potrebbe essere un primo campanello d’allarme, ma Dell’Agnello si fa rispettare sotto le plance. La squadra di Pillastrini è sempre attaccata nel punteggio, e a metà del terzo periodo Rota firma il sorpasso (44-43).  

La squadra avversaria si affida alle invenzioni di Keshun Sherrill, che praticamente da solo firma il +5 (44-49) per il club allenato da Boniciolli. Mussini completa quanto di buono Udine riesce a proporre in attacco, ma dall’altro lato Cividale tiene vive le speranze dei molti sostenitori sugli spalti con un canestro dalla lunga distanza. Si arriva all’ultimo minuto del quarto con lo svantaggio minimo dei padroni di casa (49-51 sul tabellone del PalaGesteco). Antonutti (APU) è bravo a mettere una tripla a pochi secondi dalla fine e Cividale deve inseguire con 5 punti di svantaggio.  

Quarto quarto

La squadra di Pillastrini affronta l’ultimo quarto con il carattere giusto. A 8 minuti dal termine Aristide Mouaha riporta i suoi sul -1, i ragazzi di Pillastrini hanno anche il pallone del sorpasso – sorpasso che si concretizza proprio col canestro di Mouha. Che spettacolo!

Mian in canotta bianconera non è preciso dalla lunga distanza, ma sull’azione successiva viene fischiato uno sfondamento alla compagine casalinga. Ne approfittano Esposito e compagni, che si portano sul -1. Poi Battistini firma 2 su 2 dalla linea della carità e le Aquile di Cividale possono gestire un ulteriore pallone. A poco più di 5 minuti dalla conclusione della serata il tabellone dice che la Gesteco può amministrare un vantaggio di 3 lunghezze. Il vantaggio è mal gestito da Rota e compagni, mentre la squadra di Udine stringe molto in difesa e può perciò beneficiare di qualche contropiede apparentemente facile. Ai più attenti osservatori della serata diventa chiaro che il match si deciderà sui dettagli.

A 3’32” dal termine Rota segna entrambi i liberi: 64-60. Lo sfondamento di Briscoe dall’altro lato è il quinto fallo personale del giocatore di Boniciolli. Il canestro in sospensione di Clarke fa esplodere di gioia il palasport cividalese (66-60) e poi un errore di Gaspardo per gli udinesi complica la vita alla squadra dell’APU Udine. Ma la sfida è tutto fuorché conclusa, a ricordarcelo c’è Sherrill, uno dei migliori in campo…

Udine può gestire un pallone a 90” dalla fine, realizzando per il -2 (66-64). Arriva anche il pallone perso dai padroni di casa: a 43” dalla conclusione Mussini si prende un fallo per due liberi che pesano tantissimo, ma li realizza entrambi. Clarke (UEB) non è preciso dalla lunga, ma Gabriele Miani cattura un rimbalzo facendo 1/2 dalla lunetta. Cividale difende benissimo e conquista il meritato successo per 67-66.

Serata epica per il basket friulano e grande tifo sugli spalti, sportivo dall’inizio alla fine – come dovrebbe essere in ogni occasione.

UEB Gesteco Cividale – APU Old Wild West Udine 67 -66