L’Upea ferma la Sigma con un ultimo quarto da urlo e ritrova la vetta

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Upea Capo D’Orlando – Sigma Barcellona 74-62 (20-24, 15-13, 9-15, 30-10)
Upea Capo D’Orlando: Soragna 4 (0/1, 1/4), Laquintana 5 (1/2, 1/3), Benevelli, Nicevic 6 (3/10), Portannese 13 (2/3, 3/5), D’Wayne Mays 26 (3/8, 5/13), Archie 18 (5/8, 2/4), Ciribeni 2 (1/1), Cefarelli N.E.: Busco
Allenatore:Pozzecco
Tiri Liberi: 8/13 – Rimbalzi: 28 20+8 (Archie 10) – Assist: 17 (D’Wayne Mays 8)
Sigma Barcellona: Young 11 (4/10, 0/8), Maresca 9 (3/6, 1/1), Natali, Collins 15 (2/3, 3/9), Filloy 8 (1/5, 2/3), Ganeto 9 (1/1, 2/3), Iurato, Di Giuliomaria, Fantoni 10 (5/9) N.E.: Pinton
Allenatore:Ducarello
Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 39 27+12 (Ganeto 10) – Assist: 11 (Collins 5) – Cinque Falli: Filloy

Strepitosa vittoria ieri sera al Palafantozzi per l’Orlandina di coach Pozzecco che ritorna prima in classifica a pari punti con Trento, sconfitta nella trasferta di Verona 96-80. Si sa, il derby non è una semplice partita… è la partita! Soprattutto se parliamo di due realtà come Capo d’Orlando e Barcellona. Sentitissima da entrambe le parti dagli oltre 3600 tifosi presenti ed altri numerosi che hanno potuto seguire la diretta della gara in streaming, che ha favorito non solo gli orlandini lontani da Capo d’Orlando ma anche chi non è riuscito ad essere tra i fortunati che hanno potuto assistere ad un match unico dal vivo, per esaurimento dei biglietti. Proprio così, il Palafantozzi è SOLD OUT! Un evento curato nei mimini dettagli dall’organizzazione orlandina che ha visto in campo due squadre pronte ad affrontarsi di nuovo, l’Orlandina per confermare il successo già ottenuto durante la trasferta del girone di andata e Barcellona che ha tentato di ribarltare tale risultato. Dagli spalti le due tifoserie con strepitose coreografie non hanno mai fatto mancare il loro caloroso appoggio alle proprie squadre.

Out Gianluca Basile per un infortunio durante l’allenamento di lunedì scorso, le due formazioni entrano in campo con capitan Soragna, Nicevic, Portannese, Archie e Mays per Capo d’Orlando e Collins, Filloy, Fantoni, Maresca e Young, ex paladino, per Barcellona che si aggiudica la palla a due, ma dopo la mancata tripla di Collins primi punti della gara arrivano per gli orlandini con Mays che insacca dai 6.75 ed è sempre il play americano che firma il parziale 5-0 sugli ospiti. Ci pensa l’argentino Filloy a mettere le cose in ordine e dopo le due triple firmate Collins e Maresca Barcellona si porta subito in vantaggio 5-11 approfittando di qualche errore di troppo dei padroni di casa. Il Poz decide di rompere il gioco ed al rientro in campo l’Orlandina riesce ad arrivare a -2 con la tripla di Portannese e dei due americani Archie e Mays (14-16), ma i primi dieci minuti si chiudono con i barcellonesi avanti 20-24.

È il giovane Laquintana e apre il secondo parziale della gara per il -1 (23-24) e con Portannese l’Upea ritorna in vantaggio 26-24. Ci prova l’ex orlandino Young dal perimetro ma i ragazzi del Poz recuperano il pallone che consente a Mays di andare in contropiede da solo per il +4 (28-24). Barcellona riesce a realizzare i primi punti in questo quarto solo al 15? con Collins. Al 17? arriva il terzo fallo per Portannese che è costretto a tornare in panchina e la formazione di coach Calvani riesce ad arrivare al 31 pari a poco più di 3 minuti al riposo lungo. Si rientra negli spogliatoi col punteggio 35-37, vantaggio Barcellona: va in doppia cifra l’americano Collins con 10 punti realizzati e 4 assist, 8 per Filloy con 6 rimbalzi. Per gli orlandini primeggia Mays arrivato a quota 12 punti nei primi 20 minuti del match, 9 per Portannese e 7 per Archie.

Continua ad avanzare la Sigma anche dopo la tripla del -1 di capitan Soragna al 15? (40-41), ma gli ospiti prendono fiducia anche dopo aver spedito Portannese e Nicevic in panchina, entrambi con 4 falli. Sicurezza che si nota anche negli ultimi 10 minuti del match. Barcellona ottiene il massimo vantaggio al 33? con la schiacciata di Alex Young del 44-58 i barcellonesi ci credono, ma ci sono ancora 7 minuti da giocare. Con rammarico dei 700 circa tifosi giunti da Barcellona, la propria squadra sparisce dal campo e l’Orlandina riesce a recuperare lo svantaggio con un parziale di 28-2. Roba mai vista con un Keddrick Mays immenso che continua a trovare il successo dal perimetro e Nicevic sotto canestro ottiene il 58-58. Maresca interrompe la ventata fresca dell’Upea cercando di mantenere la squadra avanti 58-60 a quasi 3 minuti alla fine del match. Ma nessuno ferma la grande rimonta di Capo d’Orlando. In un finale spettacolare arrivano le schiacciate di Nicevic e poi di Archie e le loro stoppate sugli avversari non permettono alla compagine barcellonese di ridurre la distanza. Barcellona mette al referto solamente 10 punti nell’ultimo quarto contro i 30 dell’Orlandina Basket. La schiacciata di Marco Portannese è la ciliegina sulla torta che chiude la gara 74-62 con un’Orlandina da sogno che sul -14 piazza un parziale devastante e ribalta il derby.

«In nessuna squadra al mondo un allenatore ama i suoi giocatori come io amo i miei – ha dichiarato un commosso coach Pozzecco in sala stampa – mi riempiono di orgoglio. Sono entrati in campo cinque leoni!»

Fotogallery a cura di Salvatore Di Pane