L’Urania chiude l’annata con un referto rosa, Chieti KO

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Urania Milano – LUX Chieti 92-66 (32-16, 21-17, 17-20, 22-13)

Urania Milano: Matteo Montano 17 (4/7, 3/7), Paolo Paci 15 (5/7, 0/0), Lionel Abega 15 (3/6, 3/5), Stefano Bossi 14 (4/7, 2/6), Giorgio Piunti 12 (3/8, 2/5), Matteo Cavallero 10 (3/6, 1/4), Daniele Pesenato 5 (0/1, 0/0), Simone Valsecchi 4 (2/2, 0/2), Aaron Thomas 0 (0/0, 0/0), Mitja Nikolic 0 (0/0, 0/0), Alessandro Manzoli 0 (0/0, 0/0), Marco Portannese 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 35 12 + 23 (Paolo Paci 11) – Assist: 26 (Matteo Montano 11)

LUX Chieti: Deshawn Sims 22 (8/14, 2/5), Saverio Bartoli 13 (3/6, 2/6), Kiryl Tsetserukou 12 (6/10, 0/0), Amar Klacar 7 (3/4, 0/5), Alessandro Amici 5 (1/6, 1/4), Nemanja Dincin 5 (1/1, 0/2), Ascanio ludovico Caggiano 2 (1/2, 0/0), Davide Meluzzi 0 (0/0, 0/0), Cameron Jackson 0 (0/0, 0/0), Matteo Graziani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 10 – Rimbalzi: 39 13 + 26 (Kiryl Tsetserukou 10) – Assist: 18 (Alessandro Amici 7)

Nell’ultima gara di stagione, una Lux incerottata e dalle rotazioni corte torna da Milano con zero punti nel proprio bottino.

Per i padroni di casa il miglior marcatore è Montano (17 punti), per i teatini c’è da segnalare la prova di Sims (22 punti).

La gara parte con gli attacchi che nettamente prevalgono sulle difese, la Lux è distratta e perde 3 palloni in meno di 5 minuti e l’Urania, complici anche buone percentuali da oltre l’arco, si porta sul 15-10, con coach Calvani che chiama timeout dopo poco meno di 5 minuti dalla palla a due.
Chieti continua a perdere svariati palloni e a sporcare le proprie percentuali dal campo con Milano che, grazie anche ad un Montano in stato di grazia (15 punti), si porta sul +14, costringendo coach Calvani ad un nuovo minuto di sospensione a 01:13 dal termine del primo quarto (28-14). Cavallero e Pesenato fanno male alla difesa teatina e, con il buzzer beater di Amici, la prima frazione termina sul 32-16.

Dopo la tripla di Cavallero, la Lux piazza un break di 0-7 siglato da Sims, Dincic e Klacar (35-23 dopo poco più di 3 minuti dalla ripresa delle ostilità). Milano però è lesta a reagire e, beneficiando delle buone percentuali da oltre l’arco di Piunti, si porta sul +20 a 04:15 dal termine del secondo quarto (45-25). La contesa prosegue sul filo del +20 per i padroni di casa, Chieti prova timidamente a reagire ma le scarse percentuali in attacco e le numerose palle perse consentono a Milano di concludere la seconda frazione sul 53-33.

La Lux riparte pigiando il piede sull’acceleratore, e grazie alle triple di Bartoli e Sims e all’ 1/2 dalla lunetta dello stesso play, i teatini piazzano un parziale di 0-7 (53-40). La reazione di Milano, però, non tarda ad arrivare e, al giro di boa del terzo quarto, il risultato è di 62-42. Il leitmotiv della gara prosegue con Chieti che prova a rientrare e con l’Urania che risponde colpo su colpo: si giunge all’ultimo mini intervallo sul 70-53.

L’avvio di quarto si apre con un Abega show: gli otto punti continuativi del giovane milanese consentono ai padroni di casa di toccare un nuovo massimo vantaggio (78- 55) dopo poco meno di due minuti dalla ripresa del gioco. La Lux, stanca viste le scarse rotazioni, vede scappare via i padroni di casa: al quarantesimo il risultato è di 92-66.

Comunicazione Lux Chieti Basket 1974