Maggioli super, Jesi schianta Torino 85-75

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Una bellissima partita quella odierna tra la Fileni BPA Jesi e la Manital Torino che ha visto la squadra di coach Coen trionfare sulla robustissima squadra di coach Pillastrini con il punteggio di 85-75 grazie all’organizzata difesa jesina ed alla prestazione mostruosa del totem arancioblu, capitan Michele Maggioli: 30 punti con 2 errori al tiro e 10 rimbalzi, cose che un “giocatore finito” come molti lo etichettavano ad inizio stagione non riuscirebbe a fare; vince a mani basse il duello con Amoroso (10 con 4/12 al tiro+8 rimbalzi) mettendo anche la ciliegina sulla torta sul finale, stoppando sonoramente un tentativo dalla lunga distanza del lungo ex Montegranaro e scatenando la gioia dei numerosi tifosi accorsi oggi al PalaTriccoli, che hanno portato il loro rumoroso supporto alla causa aurorina.

1° QUARTO: buona partenza per Jesi che si porta in vantaggio, dopo l’iniziale canestro di Mancinelli, grazie alla premiata ditta Maggioli-Goldwire che insieme firmano i primi 13 punti arancioblu, mentre dall’altra parte le percentuali dei torinesi sono basse e c’è un po’ di confusione in mezzo al campo.
Jesi allora ne approfitta e con un’ottima difesa, sospinta dalle urla del palas, si porta sul 21-6 dopo appena 6′ con i canestri di Goldwire (11 punti) e la bomba di Santiangeli, e Pillastrini corre a rifugiarsi in time out.
Usciti dalla sospensione Torino punisce da 3 punti col primo canestro della gara di Amoroso, ma dall’altra parte Jukic è finalmente tornato in campo dopo l’infortunio alla mano e si vede: alley-hoop spettacolare con Goldwire a servirlo e due punti in cassaforte.
Torino non ne vuole sapere di mollare e con Evangelisti da 3 punti torna a -9 ma solo per pochi secondi, perchè nell’altra metà campo è Migliori a replicare col tiro pesante, ed il seguente canestro di Gergati chiude il primo quarto sul punteggio di 29-19 per gli jesini, con un buon gruppo (vista la distanza sarebbe anche ottimo!) di tifosi torinesi ad incitare i propri beniamini ed a spronarli a dare di più nel rettangolo di gioco.

2° QUARTO: i primi 5′ sono a favore di Torino che con tutto il loro impegno provano a riavvicinarsi alla Fileni BPA con le triple prima di Wojciechowski poi di Mancinelli, però Jesi è pronta ed attenta a rispedire al mittente ogni tentativo di rimonta prima grazie al tap-in di Jukic e poi con Borsato, riportando Jesi a +9 (34-25 dopo 3′): da qui Jesi riprenderà la doppia cifra di vantaggio e la manterrà fino all’intervallo, con Torino che subirà pesantemente il colpo psicologico.
Parziale di 11-3 griffato da 5 punti consecutivi di Santiangeli a favore di Jesi e Torino è di nuovo dietro a guardare col binocolo la Fileni che scappa a +15 (45-30 a 50” dal termine del 2° periodo), e Coen è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, mentre Pillastrini un po’ meno, per usare un eufemismo, e all’intervallo il punteggio è sul 47-33 con il canestro finale di Goldwire.

3° QUARTO: pronti, via e gol di Rocca: con il suo gancio firma il suo primo canestro della gara insieme al massimo vantaggio jesino sul +16 e Torino deve scalare una montagna sempre più ripida, che sembra quasi infinita, ma i ragazzi di coach Pillastrini non demordono e provano in tutti i modi a recuperare, ma i meriti vanno ai padroni di casa che sono sempre sull’attenti, reattivi e precisi a colpire con costanza il canestro avversario dando vita ad un botta e risposta continuo, che non può che danneggiare Torino visto che le lunghezze da recuperare, dopo 5′ di terzo quarto giocati, sono ancora 15.
Allora arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: tecnico a Coen per eccessive proteste a detta degli arbitri, Torino non riesce a concretizzare appieno dalla linea della carità con Steele ma poi è lo stesso play ex Sutor Montegranaro a mettere la tripla che vale il -7 (60-53 con 2:20 sul cronometro del terzo); Jesi non ci sta e con Goldwire e Borsato torna a +11, rendendo vano questo mini-break della formazione torinese e chiudendo il penultimo parziale con il risultato di 64-53 a loro favore.
Da segnalare dopo la sirena l’infortunio al polpaccio di Goldwire, che viene portato fuori dal campo da Rocca e Fallucca visto che non riesce ad appoggiare la gamba sinistra.

4° QUARTO: Torino tira fuori fin da subito le unghie per tentare di riacciuffare una partita che sembra ormai inevitabilmente avviata sul binario sbagliato, e con la tripla di Steele tornano sotto la doppia cifra di svantaggio sul -8, Maggioli risponde da 2 ma Gergati ancora da 3 punti riporta i suoi a -7. E non è finita qui! Wojciechowski dalla media firma il 70-65 con 5:18 ancora da giocare e si percepisce un po’ di preoccupazione sugli spalti per i tifosi jesini, ma c’è anche molta fiducia vista la prestazione odierna della squadra.
Infatti, grazie al canestro dalla media di un immenso Maggioli ed alla bomba di Migliori, Jesi torna sul +10, poi Steele mette un’altra bomba ma a 3′ e mezzo alla fine l’episodio chiave è il tecnico fischiato ad Amoroso, che scatenerà poi tutto il resto: Maggioli fa 2/2 ed è di nuovo +9, Torino segna da 2 e successivamente gli arbitri fischiano un’infrazione di passi a Mancinelli che secondo il capitano della nazionale non esistevano e pensa bene di prendersi un tecnico come il suo compagno Amoroso, e come se non bastasse ci mette una parola di troppo ed in un attimo si trova sotto la doccia, con un comportamento che da giocatore di esperienza qual è si poteva risparmiare, evitando di mettere in difficoltà la sua squadra visto che era un momento importante della gara e che fino a quel punto era stato il migliore dei suoi con 17 punti.
Fatto sta che la Fileni piglia e porta a casa, mettendo la vittoria in cassaforte con Torino che a 48” dalla fine si riporta pericolosamente a -5 ma Jesi è attenta a non farsi prendere dal panico ed a gestire bene il risultato, pur senza il loro faro Goldwire ma con l’infinito Maggioli di questa serata da 30+10, e la partita si chiude sul punteggio di 85-75.

Per Jesi, oltre a Maggioli, bene Goldwire (15+6 assist) che al termine del 3° quarto è stato fermato da un infortunio al polpaccio sinistro, se ne saprà di più in settimana; ok anche Santiangeli (14+6 assist) che in difesa è stato veramente un ostacolo difficile da arginare per Evangelisti e Bowers (10 punti il primo, 6 il secondo), coadiuvato in difesa dagli ottimi Migliori (11) e Borsato (9).
Per Torino Mancinelli (17) sugli scudi nel bene e nel male: buona prestazione nel complesso ma molto nervoso, cosa che poi lo ha portato ad essere espulso per eccessive proteste ed un “vaffa…” di troppo alla terna, anche se i 3 in giallo quest’oggi hanno fatto non poca confusione sia da una parte che dall’altra.
Buono l’apporto di Steele (15 con 4/8 da 3) e di Wojciechowski dalla panchina (8+9 rimbalzi), ma la squadra di Pillastrini è sembrata sempre in difficoltà e poco tranquilla, e solo a 5′ dalla fine della contesa sono andati sul -5, subito rispediti sotto però dalla squadra padrone di casa, che è riuscita a mettere al sicuro il risultato grazie ai liberi di Borsato e Migliori nel finale.
Tiri liberi che sono costati caro a Torino visto che è stata troppo imprecisa (3/10 totale) e le 14 palle perse hanno contribuito alla sconfitta patita questa sera al PalaTriccoli di Jesi contro una Fileni molto più attenta ed organizzata, e soprattutto con più voglia di vincere.

TABELLINI

FILENI BPA JESIMANITAL TORINO 85-75

FILENI BPA JESI: Maggioli 30, Borsato 9, Fallucca ne, Jukic 4, Rocca 3, Goldwire 15, Esposito ne, Gaspardo ne, Santiangeli 14, Migliori 11. ALL Coen.

MANITAL TORINO: Mancinelli 17, Evangelisti 10, Baldasso ne, Sandri 2, Amoroso 10, Mascolo ne, Wojciechowski 8, Steele 15, Bowers 6, Gergati 7. ALL Pillastrini.

PARZIALI: 29-19; 47-33; 64-53; 85-75

MVP BASKETINSIDE: MICHELE MAGGIOLI (FILENI BPA JESI): 30 punti (9/11 da 2, 3/5 da 3, 9/12 ai liberi), 10 rimbalzi (3 off.), 1 assist, 1 stoppata, 1 palla persa, 40 di valutazione.

Fotogallery a cura di Andrea Medici