Manital Torino – Givova Napoli: la PMS vince di slancio su una Givova improvvisamente decimata

di Fabio Gentile

Altro recupero per la Manital Torino, che al termine di questa gara si metterà, assieme a Napoli, in linea con le partite giocate dal resto delle squadre di A2 Gold (mancano solo più Casalpusterlengo e Brescia che giocheranno domani).Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta, a Ferentino per la Manital, dopo un’opaca prestazione e a Casalpusterlengo la Givova dopo due supplementari, quindi voglia di rifarsi per entrambi i team. Le parole di Fantoni nel post Ferentino lasciano supporre che oggi la Manital ce la metterà tutta per cercare di mantenere l’imbattibilità interna e per cancellare quanto prima i dubbi difensivi emersi in terra ciociara (e già sottolineati da Amoroso nel post Brescia), ma anche le dichiarazioni di coach Calvani puntano a fare risultato a Torino, inoltre il calo di rendimento mostrato nell’ultimo quarto, quando giocano fuori casa, è la preoccupazione maggiore per i partenopei che cercheranno di sfatare questa situazione. Per Torino, come noto, assente Mancinelli; per Napoli presenti per onor di firma Spinelli e Brkic, i cui nomi appaiono comunque sul tabellone elettronico del Ruffini, ma che non prendono parte al riscaldamento prepartita. Problema assurdo della serata, come ormai da prassi qui al Ruffini dove ci si sta abituando ad imprevisti di ogni sorta, il canestro della Givova deve esser sostituito prima dell’inizio del match. QUINTETTI INIZIALI: TORINO: Giachetti, Fantoni, Lewis, Amoroso, Berry NAPOLI: Metreveli, Sabbatino; Jackson, Ganeto, Brooks PRIMO QUARTO: Riparato il canestro della Givova si inizia a giocare circa 7 minuti dopo l’orario previsto ed a quanto pare funziona anche bene, visto che Brooks ci piazza subito dentro due bombe; dopo 3 minuti punteggio sul 10-7 con Lewis autore di 8 punti (anche per lui 2/2 da 3pt); Torino perde troppi palloni in attacco e Napoli si porta sul +3 a metà quarto, 10-13; Napoli allunga all’ottavo minuto, 13-19, troppa voglia di strafare in attacco per Torino che comporta errori e palle perse e poca concentrazione in difesa costringono Bechi al timeout, Napoli finora più concreta; il quarto si chiude con Ganeto in lunetta (senza rimbalzo) per il fallo sulla sirena di Giachetti sul 19-24 a favore della Givova; Brooks top scorer con 14 punti. SECONDO QUARTO: Si riparte con due liberi sbagliati da Amoroso; al rientro Torino continua a provare penetrazioni in attacco, subendo falli ma sbagliando troppi tiri liberi, dopo due minuti il punteggio è di 23-26 e Napoli ha già 4 falli sulle spalle; a metà quarto Rosselli piazza la tripla del pareggio, 28-28, su assist di Giachetti; Napoli sembra già accusare il problema panchina corta, con Brooks fuori i partenopei concludono poco ed i padroni di casa, dopo aver intensificato la difesa, passando da zona a uomo a tutto campo, si portano avanti 34-28, a 3 minuti dall’intervallo lungo timeout di coach Calvani; troppi errori per Napoli e fiato corto, Torino allunga e chiude il quarto sul 44-30. Brooks 16 punti, Lewis 10, Fantoni 9, Amoroso 8 (8 rimbalzi e 5 assist) TERZO QUARTO: Jackson e Brooks riavvicinano Napoli con un parziale di 5-0, ma Lewis rimette in carreggiata Torino con la tripla del 47-35; Fantoni lotta sotto entrambi i canestri regalando anche assist ai compagni mentre dall’altra sponda Brooks e Jackson provano da soli a tener a galla Napoli, dopo 7 minuti il punteggio è di 58-45 per i gialloblu; Torino mantiene il vantaggio e Napoli sembra appannata, il quarto si chiude sul 63-47 per i padroni di casa. Brooks 23, Amoroso 14, Fantoni, Lewis e Jackson 13. ULTIMO QUARTO: bisogna aspettare due minuti prima di vedere un canestro da parte di Davion Berry, prima di ciò caterve di palle perse da entrambe i lati; sempre Berry porta Torino sul +20, timeout per coach Calvani; non un bell’ultimo quarto per entrambe le squadre finora, Napoli continua a perder palloni e Torino controlla con, anche troppa, tranquillità; è il quarto di Davion Berry, 10 punti finora per lui solo in questo ultimo periodo; a due minuti dal termine Torino sempre avanti per 79-60; nell’ultimo minuto spazio anche per Vangelov e Mascolo; l’incontro finisce 79-66 per  la PMS che mantiene inviolato il PalaRuffini. Manital Torino – Givova Napoli 79-66 (19-24, 25-6, 19-17, 16-19) Manital Torino: Giachetti 5 (1/4, 1/2), Fantoni 20 (9/9), Mascolo, Lewis 13 (2/3, 3/7), Amoroso 14 (7/13, 0/2), Viglianisi, Berry 17 (4/4, 3/5), Vangelov, Rosselli 6 (1/5, 1/2), Gergati 4 (2/4, 0/1) N.E.: Fiore, Pichi Tiri Liberi: 3/8 – Rimbalzi: 36 28+8 (Amoroso 8) – Assist: 24 (Giachetti, Amoroso 6) Givova Napoli: Metreveli 4 (2/9, 0/1), Malaventura 9 (3/4, 1/4), Allegretti 2 (0/1, 0/2), Sabbatino 0 (0/2, 0/2), Traballesi, Jackson 23 (10/12, 0/5), Ganeto 3 (1/1, 0/4), Brooks 25 (8/12, 2/5) N.E.: Spinelli, Brkic Tiri Liberi: 9/11 – Rimbalzi: 23 19+4 (Brooks 8) – Assist: 11 (Malaventura, Sabbatino 3)   FantoniTerza vittoria su 4 partite del tour de force che sta affrontando la Manital Torino che, a causa del recupero delle 2 partite con Brescia di una settimana fa e Napoli di stasera, come noto si ritrova a giocare 5 partite in due settimane. Il PalaRuffini resta inviolato e, come si suol dire, la fortuna aiuta gli audaci: si, perchè le assenze inaspettate di Brkic e Spinelli non possono che rientrare nel campo della buona sorte a favore dei gialloblu. Nonostante ciò la squadra è in evidente crescita e sempre alla ricerca di una propria identità che pian piano si sta manifestando con una migliore concentrazione in difesa ed una maggiore velocità in attacco; le prestazioni delle ultime due partite di Berry e Fantoni hanno inoltre evidenziato la crescita del gioco di squadra e di questi due giocatori che trattano più palloni (e bene) rispetto ad inizio campionato. Ad un quarto della stagione quindi Torino continua ad inseguire il treno play off, mentre Napoli si ritrova ad affrontare i problemi d’infermeria piena. Coach Calvani a fine incontro ammette che la difesa partenopea non ha funzionato a dovere, mentre in attacco le troppe palle perse hanno determinato la vittoria di Torino; purtroppo con le assenze di Traini, Spinelli (distorsione al ginocchio) e Brkic (distorsione alla caviglia), che probabilmente saranno assenti anche domenica prossima, la strada per Napoli, almeno per questo periodo sarà in salita.Berry In sala stampa Davion Berry è contento della sua prestazione (17 punti oggi, dopo i 22 punti già segnati a Ferentino domenica scorsa), ma ci tiene a precisare che è stata una vittoria di squadra e soprattutto che la squadra lo sta aiutando a crescere; un po’ alla volta si sta adattando al gioco della Manital ed i compagni riescono a coinvolgerlo sempre di più in attacco. Guido Rosselli è compiaciuto dell’atteggiamento difensivo e dal fatto che l’intensità e l’affiatamento crescono nonostante si giochi ogni 3 giorni e nonostante la stanchezza si stia iniziando a far sentire, ma comunque il campionato è lungo  e c’è ancora tempo per migliorarsi, l’importante è non perdere colpi; la chiave dell’incontro, secondo il capitano della Manital è stata la crescita dell’intensità difensiva in quanto ad inizio partita si fa ancora fatica a prendere il ritmo da subito. Luca Bechi, coach della Manital, non si aspettava le defezioni di Spinelli e Brkic e quindi, secondo lui, l’inizio di gara è stato mentalmente difficile per i suoi giocatori, visto che avevano preparato la partita proprio per contenere i due assenti; nel primo quarto si è dovuto pensare a come attaccare la zona della Givova e l’unica soluzione contro la zona è il contropiede, scaturito da una difesa forte che ha permesso di recuperare palloni. La squadra punta a migliorarsi per poter competere per tutti i 40 minuti, ancora si è “work in progress” ed il calendario serrato non permette di allenarsi, quindi si aspetta la partita di domenica prossima per poi poter entrare in ritmo di lavoro costante. Ora si sta già pensando alla partita di domenica prossima e Miller e Maggioli sono gli avversari da tener maggiormente sotto controllo quindi i suoi pensieri sono ora puntati alla partita contro Jesi. Verona è in fuga e per il momento è la squadra che ha un grande ritmo, è dovere  della Manital inseguirli perché per ora la Torino è nel gruppone di tante squadre competitive che in questa stagione, allo stato attuale, sono tutte portate a centrare i play off, il vero valore dei vari team lo si conoscerà nel periodo intorno a Natale ed a proposito di Natale dovrebbe essere anche il periodo in cui rivedremo Mancinelli  che a metà settimana prossima dovrebbe tornare ad allenarsi.

Fotogallery a cura di Marco Magosso

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