Napoli, che poker! Anche Trapani cede al PalaBarbuto

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Operazione compiuta in pieno dall’Expert Napoli che sfrutta al meglio il doppio impegno casalingo, infatti dopo aver battuto Biella anche Trapani deve arrendersi al Palabarbuto. I partenopei arrivano così a quattro vittorie di fila, e soprattutto battono una diretta concorrente per la corsa ai play, ribaltando tra l’altro anche il -7 dell’andata e tenendosi ancora a soli due punti dalle squadre che occupano attualmente dalla quinta alla settima posizione.

IL COMMENTO (A cura di Claudio Russo)

Così come subì fin troppo il duo formato da Collins e Fantoni, così Napoli subisce molto anche il duo composto da Robert Lowery ed Andrea Renzi, che nei primi minuti fa da fulcro della squadra e praticamente elimina da solo Sylvere Bryan con due falli in quattro minuti. Napoli forza troppi tiri da tre con Ceron e Allegretti, ma restano un episodio isolato. Anche perchè le percentuali di Napoli da due sono spaziali (15/19 all’intervallo). Impressionanti Weaver e Black, quando decidono di giocare: 20 punti nel secondo quarto (11 per l’ala, 9 per il play), considerando che nel primo quarto passeggiano abbondantemente per il campo. Meno bene Brkic, che ha più volte l’occasione di tirare ma preferisce sempre l’extra-pass e, spesso, ha ragione nel farlo. Resta il fatto che in attacco, potendo abusare di Renzi, non ne approfitta fin quando non affonda due schiaccioni di potenza. Almeno nel primo tempo, perché nel terzo quarto si sveglia e dà il suo contributo. Trapani ha tanto, tantissimo, da Renzi e Lowery nel primo quarto (15 punti su 23) ma la squadra di Lardo sostanzialmente finisce lì: i due sopracitati rimangono all’asciutto nella seconda metà di partita, sia perché il cast di supporto viene meno al proprio compito: Baldassarre soffre terribilmente Weaver, Rizzitiello si fa vedere solo nella seconda metà di partita, Parker si innervosisce inutilmente. E sulla tripla di Brkic, 81-65 a poco più di 4 minuti dal termine, cala il sipario.

LA CRONACA

Partita tra l’altro dall’andamento abbastanza simile a quella contro l’Angelico con un primo quarto in affanno, ma con un inizio di seconda frazione con difesa serrata e con gli avversari con difficoltà nell’andare a canestro. I ritmi sono stati abbastanza frenetici per tutto l’incontro con Black che quindi ha potuto rivivere una serata simile a quella di domenica, regalando altre scorribande offensive, e con un Weaver che come al solito ha agito in velocità  e di prepotenza, chiudendo il match con 27 punti, 4 assist, 10 rimbalzi e 44 di valutazione. In questo tipo di situazione anche Ceron e Montano hanno potuto dire la loro a voce alta, con il primo che ha piazzato alcuni canestri della fuga decisiva, e il secondo autore di una buonissima prestazione in cabina di regia salvo un paio di momenti di scarsa lucidità nell’ultimo quarto. Considerando il tipo di partita, buona gara anche per Brkic (13 punti e 4/4) da 2, che ovviamente è un lungo adatto a questo gioco rapido e bravo anche nel contrastare Renzi, presente troppo a sprazzi. Più in generale è stata tutta la Lighthouse ad essere discontinua, anche nei suoi due americani ossia Parker e Lowery, 25 punti in 2 ma anche diversi momenti di black out totale, condivisi comunque da tutta la squadra, anche da un Rizzitiello forse però tra i più positivi di giornata per i suoi nonostante per lui un’accoglienza da ex tutt’altro che benevola. Per Trapani dopo il derby quindi sconfitta anche in quel di Napoli, e ora in Sicilia arriva una Jesi mai doma. Per l’Expert quarta vittoria di fila, ora trasferta a Casale Monferrato prima del ciclo di ferro che prevede Trento e Capo d’Orlando al Palabarbuto e Torino fuori. Queste prossime quattro partite ci diranno molto sul cammino della squadra partenopea.

Coach Bianchi rinuncia ancora una volta ad inserire Brkic nello starting five, ma rispetto all’ultima uscita Ceron prende il posto di Valentini. Nelle prime battute si vedono quelle poche giocate che Bryan riuscirà a concedersi per tutto il match, ma per il resto la prima frazione sorride senza dubbio agli ospiti. Napoli infatti, come accaduto contro Barcellona con Collins e Fantoni, soffre maledettamente l’asse Lowery-Renzi che nei soli primi 10minuti produce nel complesso 15 punti, portando Trapani subito al massimo vantaggio sul +12. Nel finale di primo quarto Weaver comincia a scaldare i motori e riporta Napoli più a contatto, 16-23. Il secondo quarto comincia invece a tinte azzurre con una bomba di Montano e il canestro del -2 di Weaver. Trapani comincia ad avvertire i primi problemi offensivi e trova il primo centro della ripresa dopo ben tre minuti, con una tripla di Parker nata da un extra possesso. Dopo questo “goal”, i siciliani tornano a bloccarsi, Napoli invece trova feeling con la retina e dopo un gioco da 3 punti di Weaver, trova anche il primo vantaggio subito cancellato da Parker e Baldassarre, 29-31 a 5? dall’intervallo. L’ultima metà del primo tempo è tutta per Napoli che prima rivà in vantaggio con un coast to coast di Weaver, poi subisce la tripla di Renzi, ma poi inizia un autentico show. La prima frazione si chiude infatti con un parziale di 13-0 per la Expert dove si vede di tutto: dallo strapotere fisico ancora di Weaver, ad una schiacciata poderosa di Allegretti, per finire a un “momento hot” di Black letteralmente indiavolato. Napoli va all’intervallo in vantaggio 46-34.

Una volta rientrati in campo il parziale partenopeo continua, a cavallo dei due quarti, e arriva a toccare fino al 17-0, venendo interrotto da un 2/2 di Parker ai liberi, ma venendo subito riaperto da una bomba di Ceron, per il nuovo massimo vantaggio sul +17. Nella gara dei parziali, eccone arrivare però uno ospite di 0-7, prima che però Brkic prima e poi ancora Ceron riallunghino, per il 58-43 di metà quarto. A 120 secondi dalla fine del terzo quarto alcune chiamate della terna, come un sospetto fallo in attacco chiamato a Bryan e un antisportivo a Valentini, che potrebbero permettere a Trapani di accorciare un po’, con Rizzitiello che in effetti confeziona 4 punti di fila. A tempo praticamente scaduto arriva anche un fallo di Montano a rimbalzo su Ianes, con il lungo ospite che con un 2/2 dalla lunetta chiude letteralmente il terzo quarto, sul 70-58. Al rientro Rizzitiello continua il proprio buon momento, mentre Napoli rallenta un po’offensivamente con Montano che sbaglia le sue prime giocate.I siciliani però non approfittano di questo breve appannamento degli azzurri, e anzi Bartoli commette fallo antisportivo su un Weaver lanciato da solo verso canestro, situazione che frutta altri 4 punti ai padroni di casa, e Napoli a 5 dalla fine è avanti 78-65. Lardo chiama time out per organizzare l’ultima parte di gara, ma al rientro Brkic piazza un colpo pesante da 3 punti, per il nuovo +16. Nelle battute finali si gioca a questo punto solo per la differenza canestri che, prima dell’inizio dell’incontro, vedeva Trapani forte di un +7. Alla fine però gli azzurri riescono a gestire il finale a mettersi dalla propria anche il vantaggio negli scontri diretti coi siciliani, vincendo la gara con il punteggio di 85-74.

Expert Napoli Basket vs Lighthouse Trapani 85-74 (16-23, 46-34, 70-58)

Napoli: Malaventura 7, Allegretti 2, Valentini 2, Black 15, Montano 6, Bryan 2, Izzo ne, Weaver 27, Brkic 13, Ceron 11; All.: Bianchi M.
Trapani: Renzi 13, Bartoli, Lowery 13, Baldassarre 9, Bossi 4, Rizzitiello 9, Ianes 2, Tabbi 2, Parker 12, Ferrero 10; All.: Lardo L.
Note – Tiri Liberi: Napoli 13/19 ; Trapani 14/20
Uscito per falli: Lowery

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