Napoli, che riscatto: niente pokerissimo per Trapani

Napoli, che riscatto: niente pokerissimo per Trapani

Dopo il KO choc di Capo d’Orlando riscossa della GeVi e ottimo esordio per Antonio Iannuzzi. Si svegliano troppo tardi gli americani granata, merito anche della difesa azzurra.

di Davide Uccella

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – 2B CONTROL TRAPANI 62-49

Napoli in campo con Monaldi, Chessa, Roderick, Sandri e Sherrod, Trapani risponde con Spizzichini, Palermo, Corbett, Mollura e Renzi.

Polveri decisamente bagnate in avvio, il lavoro sotto le plance non paga, la mano di Monaldi sì con due jumper che rompono il ghiaccio. Roderick insiste nel palleggio, forza, l’attacco azzurro manca di equlibrio, ma il folletto con Chessa lavora bene in difesa su Corbett e Trapani manca di riferimento. Ci mette una pezza Renzi dall’arco, ma il pivot non trova spazio sotto. Merito di Sherrod che risponde con un movimento dei suoi, Sandri tutto solo da tre piazza la bomba del 6 al giro di boa, infine Roderick si esalta in contropiede per il +8 che impone a Parente il time-out, con 4’45” sul cronometro (11-3). Parente cambia la batteria con Nwohoucha e l’atteso Kenny Goins, ma ancora più atteso a 3’26” il debutto di Iannuzzi, che mostra ottimi ottimi riflessi in difesa e recupera anche un rimbalzo offensivo sui cui sviluppi Roderick si accende, Trapani trova anche la mano di Palermo anche se le percentuali sorridono di più a Napoli, a segno con Spizzichini e ancora Roderick, autore di un’autentica magia in sottomano. La 2B Control fatica ancora a trovare Corbett, ancor meno le transizioni, 17-8 GeVi al 10′.

Il vantaggio azzurro tocca presto la doppia cifra, grazie a un Iannuzzi che in difesa sale alla grande sui piccoli mentre sulle tacche sfrutta a dovere il gap di fisico ed esperienza con Nwohoucha. Goins ricorda a tutti la sua mano, ma la GeVi sale a +12 con il 2+1 del nuovo arrivati. Sacripanti chiede pressione difensiva, Bonacini la elude dando il via a un parziale da protagonista. “Colpa” anche di un Ciccio Guarino presto in affanno, vanificando l’ottima vena di Spizzichini e l’impatto di Mastellari. A proposito di ex Montegranaro, Palermo non riesce ad arginare Roderick, buono anche l’asse tra un Sandri a volte macchinoso e Sherrod, che ancora non gioca con Iannuzzi. Bonacini scalda la mano con tre triple, in transizione i granata colpiscono anche con Renzi, ma Napoli amministra. A 39” debutto di Erkmaa, ultimo possesso Trapani con Palermo e Spizzichini non si intendono, azzurri che costruiscono in 3” un buon schema con Monaldi, abbondante sul tear-drop di fine primo tempo. 33-23 al 20′.

Brillante l’avvio di ripresa per Napoli, che in contropiede con Chessa e Sandri da 3 tocca rapidamente il +15 (38-23). Encomiabile il fosforo di Renzi che a dire il vero sfrutta anche bene le pecche difensive di Sherrod, ma l’ex Roseto si rifà con uno scarico prezioso per Sandri (41-28 a 6’49”). Nuovo +15 con Roderick in mis-match su Mollura, a 6’05” rientrano Iannuzi ed Erkmaa, si sveglia finalmente Corbett dopo quasi 25′, con il primo canestro dal campo. A 5’26” Nwohoucha per Renzi, potrebbero aprirsi spazi interessanti per Iannuzzi e sembra così, dopo la tripla di Monaldi e l’antisportivo fischiato a Mollura. L’ex Brindisi sbaglia la prima gita in lunetta, nella successiva va di percorso netto (47-30), ma Nwohoucha alla lunga lo ingabbia, Guarino in regia non dà garanzia, neanche nel formato in doppio plau con Erkmaa, non bastano le triple e le zinagarate di Monaldi. Soprattutto se l’ex Pesaro concede qualcosa a Corbett, che trova le transizioni a lui congeniali insieme a Goins confeziona un bell’11-0 (da 50-33 a 50-44), supportati da Bonacini e Spizzichini. Il fratello sponda azzurra interrompe il break, ma sul 52-44 del 30′ l’inerzia sembra tutta di Trapani.

Sembra, appunto. Perché con Roderick in campo e Chessa su Corbett l’euforia granata si ferma. Iannuzzi nel frattempo pulisce i tabelloni e sfiora il gioco da tre punti, la zingarata vincente di Monaldi porta stavolta a un 2+1 pulito, Parente tenta la carta Mollura mentre Sacripanti rischia rimpiazzando Chessa con Sandri in marcatura su Corbett. L’enfant du pays granata è apprezzabile per concretezza e cattiveria agonistica, attorno a lui però il vuoto con percentuali da tre ormai glaciali. A 4′ dalla fine, prima di congedarsi, Iannuzzi tocca la doppia cifra (59-46), Nwohoucha e Bonacini escono per Goins e Spizzichini sa di antipasto della resa, tardive le magate di Corbett. Con la tripla di Sandri in angolo si aprono gli ultimi 2′ (62-49), c’è ancora tempo per una nota di spettacolo puro, lo stoppone di Roderick sulla penetrazione vagabonda di Corbett. A 31” spazio per il giovane azzurro Tolino, prima di una sirena che fa sfumare le ambizioni di pokerissimo in casa Trapani. 62-49 il finale di Fuorigrotta, riscatto servito per Napoli.

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