Napoli ingrana la sesta e asfalta San Severo

Partita mai in discussione al PalaBarbuto, con Mayo al rientro e il tandem Parks-Marini in grande spolvero, supportato da Lombardi. Sponda giallo-nera si salva solo Ogide, buona ma inutile la prova a rimbalzo dei dauni.

di Davide Uccella

GeVi Napoli – Allianz Pazienza Cestistica San Severo 76-55 (20-8, 20-11, 25-18, 11-18)

GeVi Napoli: Eric Lombardi 15 (3/3, 3/5), Jordan Parks 12 (4/7, 1/3), Pierpaolo Marini 10 (2/4, 2/4), Josh Mayo 9 (2/2, 1/2), Amar Klacar 7 (2/2, 1/1), Antonio Iannuzzi 6 (3/4, 0/0), Andrea Zerini 6 (1/1, 1/1), Lorenzo Uglietti 6 (0/2, 0/1), Diego monaldi 5 (1/1, 1/6), Daniele Sandri 0 (0/4, 0/4), Sreten Coralic 0 (0/0, 0/0), Davide Tolino 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Daniele Sandri 8) – Assist: 16 (Pierpaolo Marini, Lorenzo Uglietti 4)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Andy Ogide 18 (6/13, 1/6), Emidio Di donato 15 (2/4, 3/4), Iris Ikangi 5 (1/6, 0/3), Andre Jones 5 (1/4, 0/2), Chris Mortellaro 4 (1/2, 0/0), Michele Antelli 2 (1/4, 0/1), Edoardo Buffo 2 (1/3, 0/2), Simone Angelucci 2 (0/0, 0/2), Filip Pavicevic 2 (0/3, 0/0), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/1), Marco Contento 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 26 – Rimbalzi: 35 15 + 20 (Andy Ogide 8) – Assist: 4 (Iris Ikangi, Chris Mortellaro, Michele Antelli, Edoardo Buffo 1)

In quintetto per San Severo Antelli, Jones, Ikangi, Ogide e Mortellaro. Napoli risponde con Monaldi, Marini, Lombardi, Parks e Iannuzzi. Lardo schiera subito i suoi a zona 2-3, Napoli ci casca con due triple steccate ma in poco tempo si adatta, Parks aggredisce a dovere l’area giallo-nera, mentre Marini contiene alla perfezione la bidimensionalità di Jones. La GeVi delizia con i sue due fari con un alley-oop d’alta scuola, pregevole anche il pick n’roll sull’asse Monaldi – Iannuzzi per l’8-2 (a 6’48” dalla prima sirena). Il play azzurro crivella anche dall’arco, intanto si comincia a soffrire nel tagliafuori ben fatto da Ikangi, Ogide e Mortellaro. Ne paga dazio Lombardi già a due falli e sostituito da Sandri. A 4’33” l’atteso ritorno in campo di Josh Mayo, che non sfigura per reattività né contro Antelli né vis-a-vis con Jones. Nel frattempo il gap si dilata ancora con due triple di Parks, Sacripanti dà fiato inserendo Zerini per Iannuzzi, San Severo ruota ma le azioni si risolvono sempre al limite dei 24”, Uglietti brilla per intensità nel finale di quarto, chiuso sul 20-8 per la GeVi.

Ritmi alti, tanti contatti e mani quadrate in avvio di seconda frazione. Zerini e Sandri peccano un po’ troppo di lucidità su entrambi i lati, ma San Severo inizia a vedere l’area col cannocchiale e forza tantissimo dal perimetro. Per lo spettacolo ci pensa ancora Marini, stavolta griffando uno schiaccione in terzo tempo, intanto Lardo mette Pavicevic per Ogide e Antelli per Jones con Buffo in regia, e firma parte della sua disfatta. Senza troppi ostacoli sotto Zerini va di 2+1, Uglietti macina liberi indisturbato e Napoli tocca il +18. Rientro obbligato per Jones e Mortellaro ma senza troppi acuti, torna la zona 3-2 ma scopre gli angoli per la bomba di Zerini, a 3’22” nuovo giro di giostra di Mayo per un eccellente Uglietti (33-13). Spazio anche per Ogide sponda giallo-nera, ma il play azzurro mette nello scout cinque punti pesanti, compresa la tripla di tabella per il 40-19 del 20′.

Due minuti di ripresa, due contropiedi, e Napoli ritocca il massimo vantaggio (44-20). San Severo paga fin troppo l’esilio dal match di Antelli causa falli, motivo che può menomare anche Marini e Lombardi, entrambi al terzo personale. I due però restano in campo e incidono con spettacolo e lavoro sporco, sponda giallo-nera Ogide predica nel deserto, prova a fargli eco Di Donato dall’arco ma il capitano non può tutto, la Cestistica è doppiata (50-25) con Lardo che chiama il secondo time-out in meno di 5′. Al rientro primi minuti anche per Klacar, in una Napoli dove l’unico neo è il bonus prematuro, e che con Lombardi da 3 punisce sistematicamente la costante 3-2 ospite. Per la Cestistica si ancora Ogide a rimbalzo e Di Donato con la sua mano educata, ma il colpo di grazia sembra arrivare con l’ingresso di Mayo che segna, costringe Antelli al quarto e innesca alla grande il giovane macedone, con ben sette punti di fila che sigillano il 65-37 del 30′.

Sembra spianarsi così la strada di un lungo garbage time, con il mestiere di Donaro e il solito Ogide che rimpingua il tabellino grazie ai rimbalzi, mentre Mayo sprizza entusiasmo e sfiora la doppia cifra prima di lasciare il parquet a Monaldi. Napoli sfiora anche il +30 con la bomba di Marini (70-43), ma ci sono ancora problemi di falli e di tagliafuori per la GeVi. L’altro giovane Coralic è stato forse inserito troppo presto, con San Severo che grazie a Di Donato e ancora Ogide piazza il break e risale a -16 (70-54 a 2’40”). Per fortuna Lombardi e Marini ritrovano la mano dell’arco al momento giusto, l’ex Forlì ferma anche Buffo con una bella stoppata, ultimo bagliore di un match mai davvero in discussione. 76-55 il finale.

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