Napoli piazza il tris, Cento sconfitta con onore

E’ tris per la GeVi Napoli Basket. Concreta la formazione di Pino Sacripanti ma onore alla Cento di Mecacci.

di Davide Uccella

E’ tris per la GeVi Napoli Basket. Concreta la formazione di Pino Sacripanti ma onore alla Cento di Mecacci, che si presentava al debutto con tutti gli sfavori del pronostico. Senza gli americani causa covid (tra cui l’ex Sherrod), con pochi giorni di allenamento dopo uno stop obbligato di dieci giorni, i bianco-rossi resistono per oltre tre quarti e mezzo offrendo un basket corale, complice l’esperienza di Ranuzzi e Gasparin condita dalla verve di Moreno, Leonzio e Fallucca. Ma la GeVi è più lunga, più solida sotto e dal guanto di panno, godendosi il solido Monaldi cecchino supportato dalla leadership di serata griffata Parks.

GeVi Napoli – Tramec Cento 79-59 (22-15, 20-17, 17-15, 20-12)

GeVi Napoli: Jordan Parks 19 (3/6, 4/8), Diego monaldi 16 (2/2, 4/10), Eric Lombardi 9 (1/4, 2/3), Daniele Sandri 8 (4/5, 0/3), Antonio Iannuzzi 8 (3/7, 0/0), Pierpaolo Marini 6 (3/5, 0/2), Lorenzo Uglietti 6 (1/1, 1/2), Andrea Zerini 4 (1/1, 0/2), Amar Klacar 3 (0/1, 1/1), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0), Sreten Coralic 0 (0/1, 0/0), Sergio Grassi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 17 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Jordan Parks 8) – Assist: 20 (Jordan Parks, Diego monaldi 4)

Tramec Cento: Alex Ranuzzi 11 (5/7, 0/1), Matteo Fallucca 9 (0/3, 3/8), Danilo Petrovic 8 (3/5, 0/1), Giovanni Gasparin 8 (2/3, 1/1), Yankiel Moreno 8 (3/6, 0/3), Ennio Leonzio 7 (2/3, 0/3), Matteo Berti 4 (2/5, 0/0), Manuel Saladini 4 (1/1, 0/2), Paolo Rayner 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 25 4 + 21 (Danilo Petrovic 7) – Assist: 11 (Yankiel Moreno 6)

Tramec presente con il minimo sindacale o quasi (appena nove gli uomini a referto rispetto agli otto indispensabili per protocollo), quintetto di Mecacci con Moreno, Gasparin, Fallucca, Berti e Petrovic per tenere più fresco Ranuzzi. Tutto nella norma sponda Napoli con Monaldi, Marini, Lombardi, Parks e Zerini le scelte di Sacripanti.

In avvio play che non brillando a livello di letture, ma Napoli trova da subito confidenza dall’arco: colpisce Parks, Lombardi si riscatta dopo alcuni errori marchiani in appoggio, si prova anche a correre ma le transizioni non sono eccellenti. Sul 7-0 GeVi primo acuto centese con Fallucca, ovviamente da 3, canestro che suona il primo rientro ospite con Gasparin e Moreno (9-6 a 5’13”). Al giro di boa ingresso nelle danze anche per Ranuzzi al posto di Petrovic, ecco che pian pianino Mecacci trova l’equilibrio per non affondare: Moreno, Gasparin, Leonzio e Fallucca sono infatti “piccoli” che possono aggredire sotto nonostante la fisicità dell’A2 e accettano i cambi senza paura, mentre gente come Ranuzzi e Petrovic riesce a far gioco anche fronte al canestro, abbassandoci per ricevere dal pick and roll con la possibilità di scaricare sul lato opposto. Napoli si oppone con una verve irrefrenabile dal perimetro, specie con Parks e Monaldi, stimolata anche da una zona 2-3 ospite non proprio irresistbile. Così la GeVi scappa di nuovo (17-8), intanto esordisce anche Uglietti come play, sua la risposta a Leonzio, dopo che Ranuzzi inizia a farsi largo sul parquet. 22-15 al 10′.

Cento comunque non ci sta, al netto di rotazioni corte tiene sempre botta, anche se con Uglietti prima, Sandri poi e la difesa allungata nel mentre Napoli prova ancora a scappare (30-19). Alla fiera delle triple si iscrive anche Klacar per la cronaca, ma Ranuzzi e Petrovic si completano, Gasparin sfoggia ottimi jumper, servono la mano rovente di Parks e i liberi di Zerini dal bonus per tenere a distanza la Tramec (42-32 al 20′).

Isolamenti rivedibili di Fallucca, una zona 2-3 ancora poco tonica e un Berti impotente di fronte agli armadi azzurri danno la stura all’8-0 GeVi che apre la ripresa, un break pesante targato Parks, Iannuzzi e Marini. Solo dopo 3’07” Fallucca torna a bucare la retina, Petrovic beffa Monaldi, ma il capitano tiene alte le percentuali dall’arco, Parks segna ancora e fa segnare, con circolazioni che premiano spesso e volentieri un buon Iannuzzi. Cento soffre ma non molla mai, non demerita con Saladini in regia anche sono il brio di Leonzio e il fosforo di Ranuzzi a tenerla stoicamente in piedi, tanto che il 59-47 di fine terzo quarto si congela dopo che Leonzio e Berti sprecano due canestri fatti.

Ma nonostante un calo di qualità, l’inerzia dà ancora un filo di speranza a Cento, che in corsa opta per il doppio play Saladini – Moreno, con Leonzio e Fallucca ad alternarsi da pointer, anche se è Petrovic a rompere il ghiaccio dopo quasi due minuti dalla lunetta. Napoli esagera dal perimetro, trova ossigeno con Sandri e Zerini mentre Mecacci tenta il tutto per tutto con Gasparin e Ranuzzi. L’ex Imola ringrazia con un bel sottomano, lo segue a ruota Petrovic dopo la quarta tripla di Monaldi, Sandri però va fino in fondo, Parks sfiora il ventello con il tear-drop e dopo gli errori di Fallucca e Moreno Monaldi deposita per il +17 a 3’21” (72-55). E’ l’allungo decisivo, si apre quel garbage time che rimpingua il tabellino di Monaldi e Sandri, e che forse questa Cento non meritava. 79-59 il finale.

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