Napoli rincorre, Trento sfodera un super Baldi Rossi e passa a Fuorigrotta

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FOTO – PIERFRANCESCO ACCARDO (C) BASKETINSIDE 2014 Per certi versi potremmo dire ci siamo, per altri assolutamente no, sta di fatto che il primo stop casalingo dell’era Bianchi, e il secondo consecutivo dell’Expert per mano di un’Aquila dalle mille risorse, quelle degne di una capolista (55-70), arriva con la sensazione di un gruppo dalle mille potenzialità ,che avrebbe le risorse per sportellare con tutti, ma poi si disunisce nel momento di contare, nel momento di fare la differenza. Vero che le rotazioni non erano a pieno regime (recidiva della tendinite estiva di Allegretti, Valentini out per uno stiramento), ma ad ogni gap colmato, l’Aquila ha fatto i conti con una panchina spuntata, ha bissato il successo play-off di due anni fa perché ha sempre risposto agli stimoli di coach Buscaglia: con il talento di Pascolo e Baldi Rossi, i rimbalzi offensivi, i canestri rapidi in velocità, la difesa spezza-ritmo, e altro. IL COMMENTO (a cura di Claudio Russo) Se le premesse sono quelle che sono, ovvero ritrovarsi 9-18 a 3’23” dal termine del primo quarto e vedere Malaventura letteralmente morire con la palla in mano dopo 24 secondi, allora è chiaro che Napoli-Trento rischia di prendere un andazzo che, per gli azzurri, non è del tutto roseo. Forse, perché a 2’55” dall’intervallo arriva la bomba del sorpasso Napoli sul 32-30. Insomma, c’erano tutti i presupposti per una partita divertente. In realtà, no. Prima della partita mi incuriosiva vedere la prima prova in maglia Napoli di Cefarelli, da un lato, e la coppia Brandon Triche-Davide Pascolo, dall’altro: l’ex Capo D’Orlando, gettato nella mischia per l’assenza di Allegretti e Valentini, fa quel che può e non sfigura. La sua energia tornerà utile nel finale di stagione. Pascolo è un mistero, a vederlo da vicino: i movimenti sono meccanici e talvolta addirittura scoordinati, ma in quanto a concretezza siamo a livelli mostruosi (e infatti finirà con 15+10, meglio solo Baldi Rossi con 22+16). Sembra che i rimbalzi siano calamitati dalle sue mani. Su Triche qualche dubbio? Non è la prima punta della squadra (ci sono anche Elder, Pascolo e Baldi Rossi a dividersi la leadership in partita): muove bene il pallone e nel terzo quarto vola sopra il ferro prima a schiacciare un alley-oop alzato da Forray e poi in solitaria con l’affondata ad una mano. David Brkic, dal secondo quarto in poi, risponde presente. Finalmente! 8 punti e 5 rimbalzi per togliersi addosso un po’ di quelle critiche che gli piovono regolarmente addosso. Si sbatte, regge tanti minuti dignitosamente (16+8, ma assieme a Weaver è l’unico a metterla dentro) anche se è complicato non soccombere di fronte alla coppia Pascolo-Baldi Rossi che alla fine del terzo quarto conta 23 rimbalzi, appena 8 in meno dell’intera Napoli (finiranno entrambi in doppia-doppia). Verranno buoni per i conteggi dei minutaggi Under i tanti momenti con Montano, Ceron e Cefarelli assieme sul parquet. Per il resto, gara da mettere immediatamente alle spalle. QUINTETTI: Black, Ceron, Weaver, Brkic, Bryan Forray, Triche, Elder, Baldi Rossi, Pascolo Tra le note positive di Napoli la zona 2-3 dei primi 2′, un certo coinvolgimento di David Brkic in pick n’pop o in mis-match, la verve alterna degli americani che chiuderanno senza infamia e senza lodi, il primo canestro dal campo per gli aquilotti arriva per mano del match-winner, del mattatore su entrambi i lati del campo, Pippo Baldi Rossi. La sua tripla porta Napoli ad un assetto a uomo, ma saltano le rotazioni, i primi rimbalzi offensivi arrivano da Pascolo, quindi l’uno contro uno lancia spesso gli ospiti con Forray ed Elder, ecco gli ingredienti del primo allungo Trento (2-9 a 6’26”). Weaver cerca la scossa in avvicinamento, ma Forray da tre scalda la mano, e con il 2° di un TJ in affanno entra Montano a metà del primo quarto. Pochi secondi e Brandon Triche si unisce alla danze, battendo sul primo passo Ceron, il play ex Biancoblù non offre il solito apporto, Trento trova il massimo in alto-basso e spaziando, ma arriva il 2° di Baldi Rossi, che fatica in difesa a 4’19”, ciononostante Pascolo firma la seconda stoppata, Weaver non incide forzando dall’arco, Elder mantiene la sue ispirazione con il parziale che lancia gli ospiti a +11 (9-20, 3’03”). Bianchi propone allora un quintetto più equilibrato, con il neo arrivato Cefarelli in uno con Malaventura, al posto di Ceron e Bryan, anche per cercare più contatti e forzare meno dall’arco; nel frattempo Spanghero prende le redini della regia, l’ex Orlandina controlla discretamente Baldi Rossi, e l’ingresso di Lechtaler per Pascolo non soddisfa, intanto Weaver si procura 2 falli consecutivi, il quarto si chiude sul 12-26. Stats: 5/17 dal campo, Weaver 10 con 3/6 dal campo; Baldi Rossi 5 rimb, Elder 7 e Triche 6,  4/9 da 3 TRE, 14 rimb a 11 NAP, 2 rimb off in più, 3 tiri in più. Nel secondo quarto la zona di Trento pare stordire gli azzurri, ma Cefarelli in attacco non sfigura, sul taglio visto da Black, e Napoli in difesa risponde con la stessa moneta: nasce il parziale della prima rimonta, l’Aquila perde il controllo dell’area, arrivano intanto la tripla di Malaventura, l’utilizzo insistito di Spanghero è palese, e l’ingresso di Molinaro tra gli ospiti crea comode situazioni per Brkic: 23-28 a 5’51”, Buscaglia chiama il cambio con Triche al rientro per Fiorito. In casa Napoli però si torna a uomo, Pascolo ne approfitta punendo anche dalla media, ma le gioie in attacco non scarseggiano, e ancora con Brkic, che risponde con i suoi passi d’incrocio, lo segue Malaventura che si prende il 2° di Triche con bonus e firma a stretto giro la tripla, unendoci come fil rouge la persa sull’asse Triche – Pascolo è 32-30 Expert a 3’32”, il parziale è di 20-4 Napoli.  E’ il momento del rientro di Pippo Baldi Rossi, ma nel momento in cui Trento pare all’angolo, ecco il talento del giovane bianco-nero e BJ Elder, la giusta alternanza di uomo e zona, oltre alle transizioni che peccano i cattivi rientri dell’Azzurro, tutti ingredienti che permettono agli ospiti di tornare a +7 all’ultimo giro di lancette: 9-0 pulito, si va al riposo, sul 32-39. Stats: 5/14 da 3 TRE, 36% dall’arco, Spanghero 7′ e Lechtaler 3 falli in 4′, 5 tiri in più per TRE (36 a 31) , Malaventura 8 pts con due triple , 4/13 da tre NAP, solo 6 liberi tentati.

FOTO – PIERFRANCESCO ACCARDO (C) BASKETINSIDE 2014
Starting Five per entrambe nella ripresa, l’avvio torna all’insegna dei risultati in uno contro uno: Forray su Ceron, Pascolo prova a ripiantare la bandierina in area, solo il jumper di Black ferma il controbreak aquilotto di 0-14, 34-43, 8’22” dall’ultima pausa. Baldi Rossi, solo dalla media, firma il  34-45, dall’altra parte Brkic cercato con insistenza da Black e risponde con il 10° punto, Bryan sportella ma la poca tecnica si fa sentire, al suo posto rientra Cefarelli, intanto Ceron con i liberi e l’assist per Brkic riporta Napoli sotto a 6’07” (41-45): è il segno di un roster ospite che non brilla più in uno contro uno, e paga l’assenza di cambi nel quarto, ecco allora il 2+1 in transizione di Black sul contatto di pura frustrazione da parte di Forray, 5’29”. La sensazione è quella di un match più vivo, più nel segno del testa a testa, ma Baldi Rossi non rifuta il tiro non insistendo in post,Trento torna ai canestri veloci con Triche, e la zona espone al rimbalzo offensivo, ancora con Triche e Pascolo: 44-53 ,0-8, 3’16”, time-out Bianchi. Montano al posto di Black, ma stavolta la zona di Trento è enigmatica, e il break ospite non si ferma: alley-oop sull’asse Forray Triche, poi un’altra transizione chiusa con punto esclamativo dal figlio di Syracuse (44-59), nel frattempo esce Forray per Spanghero, e oltre al -15 si aggiungono gli errori dalla lunetta di Bryan e Ceron. Spanghero avrebbe tra le mani la tripla ammazza match, ma sbaglia, ultimo minuto senza sussulti per il 46-57 30′, 2-12 nella seconda metà di quarto. Stats:  Baldi Rossi 14 rimb, Pascolo 9 rimb, 2 rimb off in più (chiave), 11 perse NAP a 7, 7 tiri in più realizzati da TRE ma con 10 tiri in più (41% a 36%), nonostante il 6/8 dai liberi contro il 9/15 NAP, 2 falli nel quarto per NAP, entrambi nell’ultimo minuto. Torna Lechtaler in campo per le prime battute dell’ultimo parziale, Triche spezza il raddoppio ma la terna lo ferma per l’infrazione di passi; Brkic sull’altro lato fallisce comodo, ma Weaver sul rimbalzo offensivo raccoglie ed è 48-57. Napoli ripropone la zona, Weaver raccoglie ancora a rimorchio su un errore in contropiede di Ceron, 50-57, i passi Lechtaler portano al time-out Buscaglia, con 8’02”.  Non c’è Forray , c’è la sensazione dell’ultimo treno per Napoli, Baclk con il pick n’pop Black mette in ritmo Brkic, ma non va; Lechtaler non va a canestro dall’altra parte, ma serve Pascolo, ed è solo rete dalla media, il 50-59 si rafforza con la scorribanda a vuoto di Ceron. Idee più confuse, si bada meno alla tattica, Black mette a segno un primo mis-match in lay-up contro Lechtaler, i rientri difensivi però sono lenti in casa Napoli, Trento trova la quadra con Spanghero play e Forray da guardia, non preoccupa il 5° di Lechtaler a 4’41”. Al suo posto il rientro decisivo di Pascolo, gli americani bianco-neri sono letteralmente annullati dalla zona di Napoli ma viene bucata di forza dal giocatore friulano, che servito dentro punisce Brkic, 52-64, 3’24”, e poi raccoglie il rimbalzo offensivo del +13,  a 2’24” il match è nelle mani di Trento. Il fade-away a salve di un Weaver evanescente e l’ennesima transizione mal gestita fanno scorrere i titoli di coda, la testa (si spera) è già a Torino, con il proposito di un anticipo più corsaro e coraggioso, con il desiderio di non considerare chiusa una stagione, avviando la smobilitazione. Trento consolida la vetta e il buon posizionamento in ottica play-off, le sfide con Imola e l’impegno esterno di Jesi possono garantire all’Aquila la serenità giusta, in vista di una calda post-season.   EXPERT NAPOLI – AQUILA BASKET TRENTO 57-70 PARZIALI: 12-26; 32-39; 46-57 NAPOLI: Malaventura 10, Allegretti, Valentini, Black 9, Montano, Bryan, Cefarelli 2, Weaver 16, Brkic 16, Ceron 4; All.: Bianchi M. TRENTO: Triche 14, Pascolo 15 , Baldi Rossi 22, Forray 5, Fiorito, Molinaro, Valer ne, Elder 13, Lechthaler 1, Spanghero; All.: Buscaglia M. Arbitri: Borgo Christian di Dueville (VI), Caforio Angelo di Brindisi (BR) e Ceratto Maro di Castellazzo Bormido (AL).