Non basta il PalaCilento ad uno stanco Agropoli per fermare Ferentino

Non basta il PalaCilento ad uno stanco Agropoli per fermare Ferentino

Gara senza storia tra Agropoli e Ferentino. Agropoli che sovrasta gli avversari per circa 22 minuti toccando anche un vantaggio di 11 punti. Poi la luce si spegne e Imbrò e compagni trovano la strada spianata per una vittoria facile facile e meritatissima.

di Nancy Del Giudice

BASKET AGROPOLI – FMC FERENTINO:  62-73

(20/18;19/20;7/19;16/16)

Gara senza storia tra Agropoli e Ferentino. Cilentani con le batterie scariche dopo le tante gare disputate in pochi giorni e i tanti giocatori in pessime condizioni scesi sul parquet oltre all’assenza di Turel. Agropoli che sovrasta gli avversari per circa 22 minuti toccando anche  un vantaggio di 11 punti. Poli la luce si spegne e Imbrò e compagni trovano la strada spianata per una vittoria facile facile e meritatissima.

Assente Turel per problemi fisici coach Finelli manda sul parquet Santolamazza, Taylor, Langford, Carenza e Marra; risponde coach Ansaloni che accusa l’indisponibilità di Gigli, seppur presente in panchina, con Gilbert, Raymond, Imbrò, Musso e Benvenuti. Ed è proprio il giovane Marra a trovare subito la tripla per i locali. Gilbert e Raymond a reagire.  I punti di Langford e Taylor spingono avanti i locali con Benvenuti a mantenere la parità. Si scaldano Carenza e Contento che colpiscono a raffica dai 6,75 ma Musso trova i punti necessari per controbattere e gara in perfetta parità, 18 a 18. E’ Romeo a trovare i 2 punti del vantaggio cilentano alla prima sirena con un’imperiosa azione in percussione: 20/18. Secondo quarto che inizia ancora all’insegna di Romeo che trova una tripla e 2 punti dal pitturato che portano Agropoli avanti di + 7 : 25/18. Ferentino non riesce a trova i meccanismi difensivi giusti per contrastare le bocche da fuoco locali e subiscono ancora le triple di Carenza e Taylor  per il massimo vantaggio di Agropoli che vola sul + 11, a 5,53: 31/20. Inizia la solita serie infinita di errori al tiro dei cilentani che sprecano tutto quanto di buono fatto consentendo a Musso e  Imbrò di ridurre il gap a -6: 34/28. Reagisce il solito Carenza che infila ancora da oltre la linea dell’arco ma Imbrò èormai  scatenato e trova prima i punti e poi  tripla che chiude il quarto sul 39 a 38.

Terzo quarto che inizia con Imbrò e Gilbert subito bravi ad annullare gli ultimi 2 punti di Langford (4) per il nuovo sorpasso ciociaro a 8,33: 41/42. I 2 punti di Taylor e la tripla di Carenza (46/42) scaldano i cuori e riaccendono le speranze di un fiducioso, anche se semideserto, PalaCilento. Ma come nei peggiori temporali invernali improvvisamente la luce dei giocatori di casa si spegne e Ferentino piazza un parziale di 15/0, con le triple di Musso e Imbro e i punti di Raymond, Carnovali e Benvenuti, che manda il terzo quarto in archivio sul 46/57 per gli ospiti e massimo vantaggio (+ 11) ribaltato. Ultimo quarto con Carenza e compagni che cercano disperatamente di tornare in partita ma i ciociari sono spietati e infieriscono con Raymond, Gilbert e la tripla del solito Imbrò per il 46/64 ospite che di fatto chiude la gara già a 8,35. Partita che scandisce i titoli di coda con Ferentino padrona del parquet, a controllare i tentativi dai 6,75 prima di Santolamazza e Contento, annullate da Imbrò, Benvenuti, Gilbert e Raymond  e, poi, ancora di Santolamazza e Molinaro che servono solo a fissare il finale sul 62 a 73 per Ferentino che ritrova la vittoria e il gruppo delle terze. Agropoli ferma a quota 10 raggiunta da Reggio e Casale.

Sala stampa

Alex Finelli (coach Agropoli) – “Ci sono due aspetti per analizzare questa sconfitta: se non siamo fisicamente bene con tutti gli effettivi facciamo fatica in partita e poi non abbiamo giocato con umiltà. È una lezione che ci servirà per il futuro perché in ogni match ci vuole sempre umiltà, dedizione, altruismo, aggressività, continuità per quaranta minuti. Per quanto riguarda il primo aspetto, eravamo reduci da una settimana difficile a causa di vari acciacchi fisici di diversi giocatori e la partita diventa  lo specchio della settimana. Per quanto riguarda il secondo aspetto, abbiamo giocato una partita presuntuosa. Dopo il 31-20 si è spenta la luce ed è salito in cattedra il nervosismo. Quando togliamo l’abito giusto, quello di una squadra umile ed aggressiva, diventa difficile vincere le partite. Abbiamo permesso a Ferentino, che è una squadra molto forte, di rientrare in partita, abbiamo giocato male in fase offensiva, abbiamo commesso tante forzature, ci siamo innervositi con gli arbitri e tra noi, tutto ciò non è funzionale per una squadra che deve salvarsi. Non abbiamo capito, lo ribadisco, che in questo campionato ci vuole in ogni partita tanta umiltà, dedizione, intensità, continuità, altruismo”. 

Tabellini:

BASKET AGROPOLI: Taylor 13, Langford 4, Silvestri n.e., Santolamazza 6, Romeo 7, Contento 10, Molinaro 3, Lucarelli , Amanti , Carenza 14, Marra 5. . Head Coach: Alex Finelli; Assistant coach: G. Delia/ A. Marzullo

T2: 9/33 (27%) ; T3: 13/39 ( 33% -4 Carenza ); T.l.: 5/7 (71 %); Rimbalzi: 27 ( 9 Ro –  18 Rd – 6 Langford ); Assist: 10  (4 Santolamazza ); F.F.: 27 (5 Carenza e Taylor); F.S.: 19 (6 Taylor)

FMC FERENTINO: Musso 18, Gigli n.e., Datuowei n.e. , Sabbatino , Imbrò 23, Gilbert 6, Carnovali 5, Bertocchi n.e. ,Benvenuti 11, Raymond 10. Head coach Luca Ansaloni; Assistant coach: Alex Iacozza

T2:19/29 ( 66%) ; T3: 6/16 ( 38% -3 Imbrò  ); T.l.: 17/21 (81%); Rimbalzi: 43 ( 2 Ro –  41 Rd – 8 Raymond ); Assist: 7  (3 Raymond ); F.F. : 19 (4 Raymond e Musso); F.S.: 27 (9 Imbrò)

 Arbitri:   Claudio Di Toro, Marco Rudellat, Mattia Eugenio Martellosio

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