OF G2 – La De’ Longhi in rimonta supera Trapani e fa sua gara due

0

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – LIGHTHOUSE TRAPANI 69-57 (11-14, 25-35, 44-46)

DE’ LONGHI TREVISO: Perrry 14 (5/12, 0/3), La Torre (0/1 da 3), Moretti 17 (2/6, 3,5), Malbasa 2, Fantinelli 8 (1/3, 2/3), Saccaggi 4 (2/2, 0/3), Rinaldi 11 (3/5, 1/1), Negri (0/2 da 3), Ancellotti (0/1 da 2), Perl 13 (4/5, 1/2), ne: Poser, Marini.

LIGHTHOUSE TRAPANI: Mays 12 (3/6, 1/3), Renzi 3 (1/5 da 2), Tavernelli 2 (1/6, 0/1), Ganeto 10 (3/5, 1/5), Viglianisi 4 (1/2, 0/1), Filloy 9 (0/3, 3/5), Crockett 17 (7/9, 0/3), ne: Costadura, Simic, Ondo Mengue.

NOTE: pq 11-14, sq 25-35, tq 44-46. Tiri liberi: Treviso 14/19, Trapani 10/20. Rimbalzi: Treviso 35 (Perry 3+7), Trapani 36 (Crockett 3+7). Assist: Treviso 19 (Fantinelli 9), Trapani 13 (Tavernelli 7).

Dopo aver sfatato il tabù Gara 1 con la vittoria di domenica, entrambe le formazioni hanno avuto appena 48 ore di tempo per resettare e prepararsi a questa Gara 2. Trapani vuole tornare in Sicilia sul 1-1, mentre la De’0 Longhi fare in modo che questa serie duri il meno possibile e difendere il fattore campo duramente costruito in regular season. La partita si rivela diversa da Gara 1, com’era prevedibile, e ancora più maschia con le difese protagoniste. La Lighthouse riesce a prendere un ampio margine di vantaggio spadroneggiando a rimbalzo (4-12 al termine del primo quarto) e costringendo Treviso a molte palle perse (3 in 5 minuti) e si ritrova prima a +10, arrivando fino a +17 (massimo vantaggio ospite). Nel secondo tempo però la musica cambia, Treviso ingrana la marcia giusta e si rifà sotto chiudendo la terza frazione a -2 (44-46), ma questa è solo l’anticamera della rimonta. Nel quarto periodo Treviso sistema la mira dalla lunga distanza e infila il parziale decisivo. Finisce 69-57 con la De’ Longhi che si porta sul 2-0 prima della trasferta sicula.

PRIMO PERIODO: i padroni di casa partono con l’attuale quintetto titolare formato da Fantinelli e Moretti sugli esterni, Perl in ala, Perry e Ancellotti a presidio del ferro; gli ospiti schierati da coach Ducarello sono Tavernelli, Mays, Viglianisi, Crockett e Renzi. Dopo il 2-0 iniziale di Perl, Trapani trova il primo vantaggio di questa serie con i canestri di Viglianisi e Crockett (2-4, 8:15). Il parziale granata resta aperto e sul 2-8 dopo tre minuti di gioco, coach Pillastrini decide di chiamare time out; al rientro in campo Treviso mette a segno un’ottima difesa che costringe la Lighthouse alla persa. A chiudere il parziale ospite ci pensa capitan Fantinelli con una tripla frontale (5-8, 5:40) che suona la carica ai suoi e al pubblico. La De’ Longhi prova a riavvicinarsi, ma le troppe palle perse (3 dopo meno di sei minuti) e i canestri di Crockett tengono Trapani a +5 (5-10, 4:30). Pillastrini decide dunque di chiamare forze fresche dalla panchina, scendono in campo Negri, Saccaggi e Rinaldi; anche Ducarello ricorre ai gregari chiamando Ganeto e Filloy. Il quarto continua con batti e ribatti, con la De’ Longhi che ha nelle mani il -2 con il libero aggiuntivo di Perry, che però si spegne sul secondo ferro (11-14, 1:00). L’ultimo minuto è all’insegna delle saracinesche difensive che da entrambe le parte costringono a forzature impossibili, il punteggio resta quindi di 11-14 per la Lighthouse Trapani alla prima sirena.

SECONDO PERIODO: la seconda frazione si apre con la bella tripla di Filloy segnata in pick and pop (11-17, 9:40). Stasera la percentuale da fuori di Treviso è decisamente più bassa e in più Trapani non accenna a fermarsi, presto gli ospiti si ritrovano a +10 e padroni del parquet (13-23, 7:00), ma il massimo vantaggio arriva nell’azione seguente con la tripla di Ganeto del +13. Perry prova a suonare la sveglia segnando due punti tutt’altro che semplici perché gli ospiti presidiano l’area come un fortino, ma la risposta granata è immediata: questa sera sono loro a vedere una piscina dall’arco (17-31, 3:20). Gli ultimi tre minuti sono un delirio, si alza il livello dei contatti e il metro arbitrale consente molto, a tratti troppo, di pari passo si alzano anche i decibel del Palaverde. La De’ Longhi prova a farsi sotto ma non riesce a sfondare il muro dei dieci punti di distacco, arrivando sì a -8 (25-33) ma lasciando l’ultimo tiro del quarto alla Lighthouse che, con Ganeto, finalizza ottimamente la rimessa finale. Alla pausa lunga il tabellone dice +10 Trapani, 25-35.

TERZO PERIODO: la De’ Longhi sembra rientrata dalla pausa lunga sembra avere un’altra grinta e nessun problema a sbucciarsi le ginocchia, infatti in apertura mette a segno un parziale di 5-0 sulle ali di Perry e Perl. Sul 30-35 e dopo poco più di due minuti giocati, Ducarello decide che è il momento di un time out discrezionale, il rientro dei suoi però non è dei migliori e infatti perdono subito due palloni e incassano il contropiede dei padroni di casa (32-35, 6:30). Per la Lighthouse arriva un’ulteriore tegola, Renzi commette il proprio quarto fallo dopo appena quattro minuti di gioco, il che costringe il coach granata a richiamarlo in panchina. Date le basse percentuali dei padroni di casa Trapani decide di schierare la zona, ma a punirla ci pensa il solito Rinaldi con un parziale di 5-0, il recupero trevigiano però è un fuoco di paglia perché dall’altra parte Crockett spadroneggia. L’ultimo minuto si apre con due triple, la prima firmata da Mays che mette a sedere Negri, cui rispende immediatamente Fantinelli. Il capitano biancoblu chiama a rapporto i suoi e la De’ Longhi si affaccia all’ultima frazione sul -2, 44-46.

QUARTO PERIODO: l’ultimo periodo è nervosismo prestato al gioco della pallacanestro, tutti gli schemi sono saltati ed è l’agonismo a farla da padrone. A brillare è il talento di Moretti che con una tripla in transizione regala ai suoi il secondo vantaggio dopo l’iniziale 2-0, che costringe coach Ducarello a chiamare time out (52-49, 6:30). La Lighthouse non rientra bene dal time out, infatti in serie fa registrare due perse e uno 0/2 ai liberi, nell’altra metà campo la De’ Longhi fa pesare tutto il suo potenziale e finalmente riesce a segnare dalla distanza (58-49, 4:25). I ragazzi in maglia granata non riescono più a trovare la via del canestro, nemmeno dalla lunetta, ad interrompere questo digiuno ci pensa però Filloy con una tripla quando però i buoi sembrano già scappati. Una volta raggiunta la doppia cifra di svantaggio Trapani spegne la luce e viene a galla tutto il cinismo della formazione di Pillastrini. Finisce 69-57 per i padroni di casa che si portano sul 2-0 prima di scendere in Sicilia.

MVP BASKETINSIDE: Davide Moretti 17 punti, 3 assist.