Pazza Fileni: Santiangeli segna allo scadere, sconfitta Veroli

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L’aggettivo giusto per descrivere la Fileni BPA Jesi di quest’anno potrebbe essere “PAZZA“. Sì, pazza, perché se da un lato le vittorie esterne sono ancora a quota 0 ed è un dato molto pesante, dall’altro lato il PalaTriccoli di Jesi è come tutti gli anni un fortino inespugnabile, se non con imprese vere e proprie. Anche quest’oggi la legge del PalaTriccoli è stata imposta e la GZC Veroli di coach Ramondino ha dovuto gettare la spugna proprio sul filo di lana ed in modo rocambolesco e beffardo, proprio come una squadra non vorrebbe mai perdere. Al contrario, Jesi può darsi alla pazza gioia: grazie alla tripla completamente fuori equilibrio di Santiangeli all’ultimo secondo è arrivata una vittoria che vale tanto oro quanto pesa, e pesa tantissimo. Dopo una settimana accesa, l’ennesima, dal punto di vista societario vista la cessione del capocannoniere di Lega Gold Leemire Goldwire alla Sidigas Avellino, la squadra di coach Coen ha saputo restare concentrata sull’obiettivo salvezza da raggiungere il prima possibile e sembrava che anche per via dell’infortunio alla schiena di Santiangeli la partita odierna sarebbe stata davvero difficile da portare a casa; grazie alle solite cure del caso, il matelicense è riuscito a scendere regolarmente in campo e, anche se limitato benissimo dall’arcigna difesa ciociara, ha portato come sempre il suo mattoncino utile alla costruzione di un’altra vittoria cruciale per il morale e per la classifica grazie ad un’ottima prestazione difensiva e, soprattutto, alla tripla che ha permesso ai tifosi jesini di saltare sulle sedie del palazzetto, che ha fissato il risultato sul 70-69 a loro favore. Per i padroni di casa ottima prestazione di capitan Maggioli (18+6 rimbalzi+4 stoppate), seguito a ruota da Migliori (16+8) e Jukic (13+7); anche Borsato (12+6 rimbalzi+4 assist) ha contribuito alla grande alla vittoria con canestri e tanta difesa. Santiangeli (6 con 1/3 da 3) è stato tenuto a secco per tutta la partita dalla difesa di Sanders e Blizzard, ma poi non hanno potuto niente nell’ultimo e decisivo canestro della guardia classe ’91, che sicuramente rivedremo nel podio della Top 10 di settimana; ottima anche la sua prestazione difensiva assieme a quella di Borsato. Pochi minuti per Fallucca che non riesce ad essere incisivo come nell’ultima partita contro Ferentino, mentre Hoover (5) non ha certamente offerto la miglior prestazione con la maglia jesina, per usare un eufemismo. Veroli ha potuto fare affidamento sulla vena realizzativa di Casella (15+7 rimbalzi) e Blizzard (14 con 3/5 da 3 per l’ex jesino, con lui anche Rossi, coach Ramondino ed il vice Ciaboco che nell’era di Capobianco si sedettero nella panchina con il coach campano ora al timone della nazionale giovanile); bene anche Sanders (12+7 rimbalzi+4 palle rubate) che con la sua agilità ed i suoi importanti mezzi atletici ha messo non poco in difficoltà la squadra locale, al contrario di Samuels (3) che, oltre a qualche balzo sotto le planches e qualche scaramuccia con Santiangeli e Migliori per dei falli a detta degli jesini troppo duri, ha portato ben poca sostanza alla causa verolana. Tomassini (9) parte fortissimo con 7 punti nel solo primo quarto, poi si ferma non riuscirà ad essere incisivo come ad inizio contesa; Cittadini (8) soffre Maggioli e viceversa, notevoli lampi di classe da parte dei due lunghi italiani, tra i migliori pivot della Lega Gold di quest’anno. 1° QUARTO: Il periodo iniziale è totalmente a favore dei padroni di casa che scendono in campo molto concentrati e

Non basta un ottimo Casella per Veroli
determinati, mettendo perfettamente in atto il piano partita preparato per spedire Veroli nel Lazio a mani vuote; subito un 4-0 firmato Maggioli-Jukic ed il primo che nella metà campo difensiva fa la voce grossa ed ostacola Cittadini con la sua imponente stazza. Per Veroli parte bene Tomassini, che firma 7 punti sui 15 realizzati dalla sua squadra nel quarto ma in difesa soffre Borsato che riesce a smazzare qualche assist importante; Sanders con due rubate e conseguenti schiacciate in campo aperto prova a scuotere i suoi compagni ed i pochi tifosi accorsi dal Lazio per spingere i propri beniamini ad una grande vittoria, ma Jesi è più vogliosa di portarla a casa ed il primo parziale di gioco si conclude con il tabellone che indica 24-15 a favore degli arancioblu, con Migliori sugli scudi grazie ad un 3/5 dall’arco dei 6,75. 2° QUARTO: Si sveglia la GZC con 10′ di ritardo e grazie a due bombe consecutive dell’ex Blizzard si riporta a -3 (24-21 dopo 1:30), ma Jesi con i primi 2 punti di giornata di Hoover si  riporta a +5; tira e molla tra le due squadre che va avanti per 5′ ed a 4′ dall’intervallo lungo il punteggio è ancora in bilico sul 30-28 dopo un tiro pesante di Casella, risponde dalla linea della carità Santiangeli con 3 centri su 4, poi l’ultimo minuto è decisivo per il cambio di padrone dell’incontro con Veroli che mette il muso avanti grazie al 2/2 di Samuels ed alla tripla di Blizzard; Jesi in attacco perde 2 palloni consecutivi prima con Fallucca poi con Santiangeli, mentre dall’altra parte Casella ai liberi fa 1/2 e manda le due squadre negli spogliatoi con Veroli che conduce col punteggio di 35-37. 3° QUARTO: Al ritorno dalla pausa lunga Jesi vuole subito riprendere in mano la partita e lo fa con molta determinazione grazie alla premiata ditta Maggioli-Jukic, assieme a Migliori coloro che hanno portato la Fileni alla vittoria odierna, che firmano il 4-0 che riporta la loro squadra a +2 (39-37 dopo 2′). Casella e Tomassini non ci stanno e rispondono agli jesini, e da qui parte il botta e risposta continuo che vede protagonista per Jesi Borsato con 2 triple inframezzate dal canestro di Carenza: gli 8 punti del play/guardia jesino in appena 2′ contribuiscono a portare i locali sul +6 ma è ancora Casella a rispondere con un’altra tripla, Jukic subisce fallo durante un tentativo da 3 ma fa 2/3 e Veroli ne approfitta con Cittadini e la tripla dell’altro ex Rossi, poi Santiangeli perde palla e commette fallo su un tentativo di schiacciata di Sanders: l’americano fa 2/2, Borsato dalla media impatta a quota 55 ma è Cittadini da sotto ad eludere la difesa di Maggioli ed a depositare sulla sirena il canestro del +2 ciociaro, con il punteggio di 55-57. 4° QUARTO: Partono forti entrambe le squadre nell’ultimo e decisivo quarto di gioco della partita. Migliori punisce dalla lunga, Casella lo emula e Maggioli pareggia i conti a quota 60; si segna poco in questi ultimi 10′, è ancora Maggioli a far smuovere il tabellone ed a riportare in vantaggio i suoi, poi entrambe le compagini digiunano per 1′ ed è Sanders a tornare a vedere la via del canestro, e lo fa dalla lunga distanza e per ben due volte consecutive, cercando di far partire una mini-fuga a favore di Veroli (62-66 a 5′ dal termine). Altri 2′ di astinenza di canestri per entrambe le squadre, Migliori, Blizzard ed Hoover ci provano ma non riescono a muovere la retina, fino a quando l’italo-argentino di Jesi conquista due falli consecutivi e converte tutti e 4 i liberi a sua disposizione, riportando il punteggio in parità sul 66 pari a 2:35 dal termine della partita: si prospetta all’orizzonte l’ennesimo finale al cardiopalma per Jesi tra le mura del PalaTriccoli contro una Veroli che non ne vuole sapere di cedere alla squadra marchigiana, anzi vuole assolutamente i 2 punti che servirebbero loro tantissimo per avvicinarsi sempre più a quei playoff che ad inizio stagione sembravano un’utopia ai più. Blizzard subisce fallo e fa 1/2, Cittadini stoppa Maggioli tra i lamenti del pubblico locale per un presunto fallo ai danni del lungo pesarese, poi dopo la persa di Sanders lo stesso USA commette fallo su Hoover che fa anch’egli 1/2,  nell’altra metà campo il pivot ciociaro segna i 2 punti che portano i suoi a +2 col punteggio di 67-69 a 46” dal termine, e coach Coen è obbligato a rifugiarsi in timeout per organizzare la rimonta finale. Usciti dal timeout tiro veloce di Santiangeli che però non va, Maggioli conquista la carambola offensiva ma a detta degli arbitri commette fallo di sfondamento su Samuels, da rivedere quest’ultimo fischio. Rossi dall’altra parte sbaglia la tripla dall’angolo che avrebbe chiuso la partita a 20” dalla fine, Migliori conquista il rimbalzo e si fionda verso il canestro avversario, e qui inizia l’ultima e decisiva azione di Jesi: la prima conclusione è di Hoover da 3 punti a 6” dalla sirena ma è cortissima, Maggioli conquista il rimbalzo e serve Borsato che sbaglia ancora, poi la palla finisce nelle mani di Santiangeli che dall’angolo e completamente fuori equilibrio lascia partire il tiro che varrà la partita alla Fileni: suona la sirena, la palla accarezza la retina ed il PalaTriccoli si trasforma in un
Santiangeli festeggiato a fine partita
nanosecondo in una bolgia! Il tabellone recita 70-69 e Santiangeli è sommerso dai suoi compagni che gli corrono in contro urlando e dandosi alla pazza gioia, così come ogni tifoso di fede arancioblu presente sugli spalti; e pensare che il ragazzo non doveva nemmeno giocare visti i fastidiosissimi problemi alla schiena che lo hanno tartassato questa settimana… una dimostrazione che quest’oggi ogni componente della squadra arancioblu ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo, rendendo vano ogni tentativo della squadra ciociara di portare a casa 2 punti di gran valore; da elogiare comunque sia la prestazione della squadra di coach Ramondino che ci ha messo tutte le forze possibili per vincere la partita, ma Jesi ha offerto una prestazione migliore e soprattutto ci ha messo più cuore, che vale molto di più di un tiro da 3 punti. Jesi vince questa vera e propria battaglia e si porta così a quota 22 punti, scavalcando Trieste che cade in casa contro Napoli e lasciandosi Forlì, sconfitta a Ferentino, alle spalle di ben 6 lunghezze ma con lo scontro diretto a sfavore, e quindi una vittoria in quel di Imola (non proprio la più difficile delle trasferte) potrebbe consegnare agli uomini in arancione quella salvezza tanto sofferta quanto “inaspettata”, perché tutti ad Agosto erano partiti con ben altri obiettivi ed intenzioni, ma cause di forza maggiore hanno fatto sì che l’asticella si dovesse abbassare e non di poco. TABELLINI FILENI BPA JESIGZC VEROLI 70-69 FILENI BPA JESI: Maggioli 18, Borsato 12, Fallucca, Jukic 13, Esposito ne, Bonfiglio ne, Santiangeli 6, Hoover 5, Migliori 16, Di Giuliomaria. ALL. Coen GZC VEROLI: Sanders 12, Cittadini 8, Rossi 3, Tomassini 9, Samuels 3, Ondo Mengue ne, Blizzard 14, Casella 15, Carenza 5. ALL. Ramondino PARZIALI: 24-15; 35-37; 55-57; 70-69 MVP BASKETINSIDE: MICHELE MAGGIOLI (FILENI BPA JESI): 18 punti (8/16 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi), 6 rimbalzi (2 off), 3 assist, 4 palle perse, 2 palle rubate, 4 stoppate date, 4 falli fatti, 20 di valutazione

Fotogallery a cura di Andrea Medici

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