Piacenza ha sempre più fame: mangiata anche la Leonessa Brescia

0

Nella sfida tra matricole terribili di questo campionato di LegaDue a spuntarla meritatamente al Pala San Filippo è la Morpho Basket Piacenza al termine di una partita ai limiti della perfezione e condotta in testa praticamente dall’inizio alla fine. Brescia certamente ci ha messo del suo visto che da metà gara in poi i ragazzi di coach dell’Agnello sembravano già in vacanza con la testa e con le gambe e, eccezion fatta per Bushati (14 punti) e Thompson (18 punti), si può dire che tutti hanno giocato al di sotto dei loro standard abituali. Dall’altra parte invece Piacenza, supportata dal numeroso e caloroso pubblico giunto fino a Brescia, non ha sbagliato quasi nulla chiudendo la gara con percentuali di tiro ottime (52% da due, 56 da tre, 89% ai liberi), e trovando un Voskuil veramente in serata di grazia (35 punti, 8/12 da tre punti). Per Brescia si tratta così della seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Imola e la sosta non poteva arrivare in un momento migliore per la Centrale del Latte che potrà così approfittarne per ricaricare un po’ le batterie. Piacenza invece allunga la sua striscia positiva di vittorie consecutive arrivando a quota 3 e, visto come sta giocando ultimamente, i play-off potrebbero diventare qualcosa più che un semplice pensiero.

Centrale del Latte Brescia– Morpho Basket Piacenza 77-95 (18-22, 19-23, 18-27, 22-23)

CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Goldwire 7, Thompson 18, Gergati 4, Ghersetti 14, Bushati 14, Rombaldoni 10, Rezzano 6, Busma 2, Farioli 2, Gattesco ne, Scanzi ne, Stojkov ne. All. Fucà Note: Tiri da 2: 22/46 (48%) tiri da tre: 7/21 (33%) tiri liberi: 12/14 (86%) rimbalzi: 26

MORPHO BASKET PIACENZA: Passera 4, Harrison 16, Voskuil 35, Anderson 19, Infante 9, Amoroso 2, Casella 6, Scarone, Perego 4, De Nicolao ne, Varrone ne, Scarionati ne. All. Corbani Note: Tiri da 2: 13/25 (52%) tiri da tre: 15/27 (56%) tiri liberi: 24/27 (89%) rimbalzi: 38

ARBITRI: Giovanni Di Modica – Calogero Cappello – Nicola Rinaudo

MVP Basketinside.com: Alan Voskuil (35 punti, 8/12 da tre, 2/4 da due, 7/7 ai tiri liberi, 7 rimbalzi, 3 assist, 42 di valutazione finale)

Giocata della partita: Schiacciata in contropiede di Ryan Thompson; Le Bombe di Alan Voskuil

LA PARTITA

QUINTETTO BRESCIA: Goldwire, Gergati, Thompson, Ghersetti, Busma

QUINTETTO PIACENZA: Passera, Casella, Harrison, Anderson, Amoroso

PRIMO QUARTO: Classico starting five per Brescia, mentre dall’altra parte coach Corbani conferma quello visto nelle ultime partite con Casella e Amoroso al posto rispettivamente di Voskuil e Infante. Pronti via ed è subito grande spettacolo con Passera che prova a scardinare la difesa bresciana con le sue penetrazioni mentre Thompson e Goldwire colpiscono puntualmente in contropiede. La gara è in equilibrio anche se è sempre Piacenza ad essere avanti finchè uno straordinario schiaccione stile NBA di Thompson (da vedere e rivedere. il ragazzo diciamo non ha problemi ad arrivare al ferro!) regala il primo vantaggio ai padroni di casa (18-17). La Morpho però non ci sta e piazza un parziale di 5-0 che chiude il quarto sul punteggio di 18-22 in suo favore.

SECONDO QUARTO: All’inizio del secondo quarto si rivede in campo dopo una ventina di giorni German Scarone, che ancora visibilmente fuori condizione, stringe i denti e cerca di dare minuti di riposo a Passera. Brescia lotta specialmente nel pitturato grazie alla forza fisica di Ghersetti e Busma e con un Bushati sempre più spina nel fianco di Piacenza, ma quest’ultima martella con puntualità la retina lombarda dai 6.75 con Harrison e Anderson e prova a scappare via. Quando però al tiro al bersaglio si iscrive anche Voskuil per la Centrale del Latte si fa davvero dura e la Morpho Basket arriva a toccare anche il +9. Brescia non è ancora morta e riesce ad andare al riposo sotto di otto lunghezze 37-45.

TERZO QUARTO: Al rientro dalla pausa lunga Mr. Alan Voskuil from Alabama decide che è ora di vincere questa partita andando a piazzare subito un parziale di 8-0. Brescia prova a contenere i danni con Rombaldoni e Bushati ma Voskuil è implacabile dall’arco e a 3 minuti e trenta dalla fine del quarto Piacenza è avanti 60-45. Due triple consecutive danno speranza a tutto il Pala San Filippo, ma ci pensa ancora l’implacabile biondo biancorosso a far capire a tutti i presenti che stasera non ce né. Il terzo quarto si chiude così con un eloquente 55-72 in favore degli ospiti.

QUARTO QUARTO: L’ultimo periodo si apre con tre falli di Piacenza in meno di un minuto e la Leonessa prova ad approfittarne cercando con i viaggi in lunetta di Thompson e Goldwire di ricucire un po’ lo strappo. Anche Rezzano prova a scuotere i suoi riportandoli sul 74-62 ma le risorse di Piacenza non si chiamano solo Voskuil, perchè anche Casella e Harrison (4/5 da tre) dimostrano in diretta televisiva le loro eccellenti doti balistiche. Quando manca un minuto alla fine e Piacenza conduce di venti punti, coach Corbani concede la meritata standing ovation che tutto il Pala San Filippo tributa ad Alan Voskuil autore di una prova veramente superlativa. Finisce in gloria per la Morpho Basket Piacenza 95-77 con i giocatori biancorossi acclamati dalla loro curva.

DOPOPARTITA

Queste le parole di un raggiante Fabio Corbani: ”E’ stata la partita pre-natalizia che tante volte si sogna ma che pochissime si avvera. Avevo visto Brescia giocare dal vivo qualche settimana fa e mi aveva impressionato: stasera, come previsto, è stata una partita difficile da affrontare, per questo voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché hanno saputo porre le giuste attenzioni ai particolari. Non abbiamo avuto molto tempo per preparare la sfida, ci siamo concentrati specialmente su alcuni concetti di gioco tipo la difesa a tutto campo che poi rientrava a metà. Questa è stata una novità a cui i ragazzi non erano abituati, bravi loro che l’hanno saputa interpretare nel modo corretto. Noi siamo un team che ci tiene sempre a vincere, lo si vede già dall’allenamento dove nessuno, e dico nessuno, ci sta a perdere, nemmeno le partitelle! Stasera c’è stato sacrificio da parte di tutta la squadra, basti pensare allo stesso Scarone che è entrato qualche minuto anche se non era in condizione e a Voskuil che ha giocato da play per dare respiro a Passera pur non essendo il suo ruolo. Alan ha disputato una gran gara, quando una partita offre transizioni e difese a zona avversarie lui e i suoi tiri trovano il loro habitat naturale. Non posso dire che quella odierno sia stato il match più bello in assoluto perché personalmente ho preferito i terzi quarti delle sfide contro Brindisi in casa per la Coppa Italia e contro Bologna settimana scorsa, però posso dire che stasera abbiamo letto bene l’incontro e castigato. Adesso rimaniamo con i piedi per terra, tiriamo il fiato per le feste e poi dal 29 di nuovo tutti in palestra perché il 5 arriva S.Antimo, e il 5 è dietro l’angolo!”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here