Pistoia vince al fotofinish la battaglia con Piacenza

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La Morpho da molto filo da torcere alla Tesi Gruop, ma gestisce male i secondi finali, lasciandosi sfuggire la possibile vittoria esterna. Pistoia porta a casa due punti importantissimi nonostante la serata non brillante di alcuni suoi effettivi. Ma andiamo con ordine.

In questa ottava giornata importante esame per Piacenza che si presenta al Palafermi per una difficile trasferta contro Pistoia. La Morpho reduce da quattro vittorie consecutive trova una Tesi Group decisa a riscattare lo stop di Jesi e a difendere la propria posizione di vertice. Gli occhi ed i riflettori saranno puntati sul duello Hardy-Voskuil top scorer delle due formazioni. Saranno proprio loro ad illuminare la scena.

 

Palla a due. Partenza sprint di Pistoia che trascinata dal folletto del Bronx si porta a +7 dopo circa tre minuti. La risposta di Piacenza non si fa attendere, cinque punti consecutivi di Voskuil riportano sotto gli emiliani. Gara intensa, una bomba di Galanda e un canestro da sotto di Infante fissano il punteggio sul 17-12 per i padroni di casa. E’ ancora Voskuil a cambiare l’inerzia della partita, guidando i due mini-break che portano la Morpho al sorpasso. Pistoia ha vita dura sotto canestro e il solo Mathis approfittando di una marcatura inefficace di Scarone, tiene a galla i suoi con due penetrazioni di pregiata fattura. L’ultima azione, conclusa felicemente da Galanda, fa si che la Tesi Group finisca il tempino avanti di una lunghezza (25-24).

 

La seconda frazione si apre sulla falsa riga della prima. I toscani provano l’allungo con i due liberi di Yango che chiudono un break di 4-0. Su entrambe i fronti comincia a calare la lucidità, le maglie difensive si stringono e sul parquet comincia una vera e propria battaglia. Cominciano a piovere falli, errori e decisioni discutibili della terna arbitrale, un preludio a quello che sarà il secondo tempo. Pistoia incrementa il vantaggio con una bel canestro di Mathis che scatena la reazione di Piacenza. In due minuti arriva il pesante parziale ospite (8-0) con conseguente sorpasso (39-41). Pistoia ritrova la via del canestro impedendo lo scatto della Morpho, ma è ancora un impressionante Voskuil (saranno 22 i punti a fine partita) regala il vantaggio pre riposo ai suoi (43-45).

 

Piacenza ritorna in campo con Amoroso al posto di un Infante gravato da tre falli, mentre Moretti decide di avvalersi comunque di Jones nonostante abbia la stessa situazione falli. Primi due minuti di sostanziale equilibrio, Galanda impatta il punteggio da sotto (47-47). Harrison con un canestro ed una bomba in successione, regala il +5 alla Morpho, qualche secondo dopo arriverà il quarto fallo di Jones. La situazione sembra precipitare per i padroni di casa, ma Pistoia trova la forza di reagire restituendo il break agli avversari, grazie ad un gioco da tre punti di Hardy e un canestro di Toppo. Galanda e Mathis trascinano i biancorossi a +5 (60-55). La Tesi Group difende forte e chiude gli spazi ma concede troppi rimbalzi offensivi e conseguenti possessi extra a Piacenza, che si riporta sotto nel finale di tempino (67-66)

 

L’ultima decisiva frazione sarà la meno spettacolare. Dopo un iniziale botta e risposta, le due squadre cominciano a sprecare diversi possessi. Galanda trova una delle poche bombe della serata  (210 da tre) che però risulta essere pesantissima (74-70). Gli arbitri tornano protagonisti con diversi fischi inspiegabili e sviste plateali. Le squadre si adeguano allo scarso livello arbitrale offrendo 5 minuti poveri di canestri e privi di contenuti tecnico-tattici. Le due compagini si affidano a tiri forzati o ad azioni personali di scarso successo. La partita si riaccende nel minuto finale, Gurini stoppa Passera, costringe al fallo Piacenza sul contropiede e realizza i due liberi. Pistoia è avanti di tre lunghezze. La Morpho prova a piazzare la bomba del pareggio ma sbaglia per due volte nella stessa azione, rimediando parzialmente con la cattura dei rimbalzi offensivi ed i successivi due punti di Harrison. Mancano 17 secondi e la Tesi Group è avanti di un punto con palla in mano. Il fallo è immediato su Hardy che però sbaglia entrambi i liberi. Sul capovolgimento di fronte Anderson spreca malamente la palla decisiva, guadagnando solo una rimessa in attacco a 7 secondi dal termine. Tutto sembra ancora possibile, ma Passera effettua una rimessa suicida lanciando in contropiede Hardy che chiude i conti (78-75).

 

Pistoia mantiene l’imbattibilità e torna alla vittoria dopo il passo falso di Jesi. Moretti dovrà però aggiustare parecchie cose in settimana, sopratutto per quanto riguarda i rimbalzi difensivi (14 concessi stasera) e le alternative in attacco quando Hardy è in panchina. La Morpho interrompe la striscia positiva e può recriminare con se stessa e volendo anche con gli arbitri (che però hanno sbagliato tanto da entrambe le parti). Il team di Corbani ha comunque fatto la sua partita approfittando della serata storta dei lunghi della Tesi Group. Voskuil ha grandissime potenzialità ma tutta la squadra si è dimostrata quadrata e grintosi, con soluzioni multiple in attacco.

L’inesperienza nel gestire gli ultimi palloni caldi ha fatto la differenza. Pistoia ringrazia e dimostra di saper vincere anche soffrendo, una dote da grande squadra che stasera però non è riuscita a giocare come sa. 

 

 

Tesi Group Pistoia – Mopho Basket Piacenza 78-75 (25-24, 43-45, 67-66)

 

Tesi Group Pistoia: Mathis 14, Jones 5, Toppo 6, Yango 6, Galanda 14, Hardy 27, Saccaggi 3, Gurini 3

 

Morpho Piacenza: Infante 9, Harrison 9, Passera 5, Perego 2, Voskuil 22, Anderson 17, Scarone 2, Amoroso 9