POFF F G1 – Napoli implacabile, Udine cede il primo round

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Napoli senza Iannuzzi va in campo con Mayo, Marini, Lombardi, Parks e Zerini; Udine risponde con Giuri, Johnson, Deangeli, Antonutti e Foulland.

Tanta intensità, contatti, tensione che si taglia con il coltello nei primi due minuti, muove finalmente il punteggio Nana Foulland con il libero che apre le danze. Udine prova a mettere in difficoltà la zona, ma Mayo prima la buca alla prima alzata di mano, poi attacca il centro dell’area servendo Zerini che va di due liberi solo cotone. Deangeli soffre l’atmosfera con altri due errori dalla lunetta, Giuri non batte neanche Zerini in mis-match, al suo posto allora C’è Schina con 6’18” sul cronometro ed è 5-1 Napoli sul display. Boniciolli a stretto giro ritira anche Deangeli con Mian, ma l’anello debole sembra Johnson, con Marini che non si schioda dal go-to-guy ospite e Parks o Zerini che aiutano alla grande. Proprio da questa situazione nascono i due contropiedi di Marini per il 9-1 GeVi a 4’57”, allora Boniciolli col time-out prova a scuotere i suoi dal torpore. Antonutti con l’orgoglio e Foulland di fisico tamponano l’emorragia, ma Parks di tap-in e Burns dall’uno contro uno consolidano un margine che si allarga con le bombe a freddo di Monaldi e Parks (19-8). Boniciolli mescola ancora, dopo Johnson stecca anche Mian grazie alla marcatura di Marini: allora entrano allora i pretoriano Nobile e Italiano, mentre è debutto dall’altra parte anche Sandri e Uglietti, con Burns che fa la voce grossa dopo la prima bomba di Udine targata Giuri. Johnson rientra ma subito sfonda, ultima azione che Napoli costruisce ma non finalizza con la buona tripla fuori misura di Lombardi. Al 10′ 22-12 GeVi.

Secondo quarto che si apre nel segno di Uglietti, con la bomba in mezza transizione e l’appoggio al momento giusto, Udine invece non trova varchi sotto né con Italiano né con Pellegrino, mentre Johnson si becca la stoppata di Parks a fermare il contropiede. Dopo 2′ è 27-12 Napoli, Giuri e Italiano fuori con Schina e Mian sul parquet, Udine però sembra già a corto d’ossigeno e Napoli insiste con marcature asfissianti a tutto campo, contropiedi e recuperi. Peccato che il frangente frutti solo due liberi, cui l’Old Wild West risponde con il pick and roll Johnson – Pellegrino, a 5’55” dall’intervallo però rientrano Mayo e Parks, e se è Burns a firmare la bomba per doppiare Udine (32-16), Parks gli fa ecco per il massimo vantaggio in sottomano. L’americano ex Trieste vorrebbe regalare al pubblico uno schiaccione spettacolare ma va fuori misura, Mayo si prende le sue tripleo ma va a salve, Udine allora riparte da una zona più efficiente e da un Giuri diligente rimanendo in linea di galleggiamento (34-24 a 1’41”). Debutta intanto Mobio, rientra Zerini che subito si fa sentire, zona anche per Napoli con Mian che pesta la linea e quasi si chiama il cambio di Nobile, Mobio però sfrutta subito l’occasione con la bomba del -9. Napoli ritrova la doppia cifra col libero di Zerini, Foulland in semigancio cerca di tornare sotto la doppia cifra ma fallisce, Mayo prova a far esplodere Fuorigrotta con la bomba poi fuori misura, 37-27 Napoli al 20′.

Terzo quarto con i liberi di Antonutti che compensano i due falli in un minuto fimati Mobio, intanto Zerini pescato da Marini ritrova il +10 ma Sacripanti incappa nel terzo fallo di Lombardi sostituendolo con Sandri. In realtà in due minuti sono ben sei i falli spesi totali, tre per parte, Johnson si fa vivo dal campo ma risponde subito Mayo con il lay-up, Parks non è da meno col jumper frontale, con Zerini in campo c’è più controllo a rimbalzo, Napoli lo capitalizza con un’altra zingarata di Mayo per il 45-31 a 6’22” dall’ultima pausa. Boniciolli allora va di time-out, c’è un sussulto con Mian ma Zerini prima in no look trova Parks che schiaccia dal lato debole, poi si diletta in dai e vai servendo Mayo dai 6,75. Napoli predica basket, stavolta un superbo triangle sull’asse Mayo – Parks – Burns, dall’altra parte Pellegrino è troppo solo, troppo poco lucido, Udine torna sottotono con Johnson che stecca da tre, dal palleggio come dalla lunetta mentre Sandri finalmente esorcizza il tabù da tre per il nuovo +18 (55-37). Si apre così un ultimo minuto pieno di ingenuitò, Burns infatti colpisce dall’arco ma commette fallo su Italiano, l’ex Fortitudo però dopo la tripla sbaglia un libero e spreca un personale in favore di Sandri. L’azzurro non ne approfitta, 58-41 GeVi al 30′.

Napoli è in controllo e parte col piede giusto nell’ultimo parziale. Al primo possesso ecco il tear-drop con Uglietti, Pellegrino dall’altra parte va di bimane mentre Sacripanti chiama Parks per Marini. Così sul parquet è quintetto tutto italiano per Napoli, azzurrissimi che non deludono con la rubata e assist di Marini per Burns, sponda Udine però Mian si prende la squadra per mano, ben sette i punti di fila per -12 Apu (62-50 a 5’56” dalla fine). Per Sacripanti si deve correre ai ripari, Mayo allora rientra e ingrana subito in pick and roll con Zerini, anche Parks rimette piede sul parquet e lancia la transizione per il libero di Lombardi, Giuri è lodevole con un’altra bomba ma Mayo è incontenibile, altri due dalla lunetta e Napoli ancora a +14. Il cronometro scorre, ancora Parks e Zerini in puro show difensivo, non li segue Lombardi che stupidamente regala un libero su due ad Antonutti, si riscatta però l’ex Biella e Treviso schiacciando due volte, sempre su assist superbi di Josh Mayo. Meno di 90” alla fine con Napoli a +17, scorrono i titoli di coda su una gara 1 che la GeVi ha sempre controllato, a tratti dominato, di fronte una Udine parsa ancora troppo fiaccata dalla maratona contro Scafati. Il finale è 72-56, la finale è lunga, siamo solo al primo atto, ma gli azzurri da stasera sono a soli due passi dal sogno della A.

GeVi Napoli – Apu Old Wild West Udine 72-56 (22-12, 15-15, 21-14, 14-15)

GeVi Napoli: Christian Burns 15 (4/5, 2/4), Josh Mayo 12 (2/3, 2/8), Jordan Parks 11 (4/7, 1/3), Andrea Zerini 9 (3/6, 0/1), Lorenzo Uglietti 7 (2/2, 1/3), Pierpaolo Marini 5 (2/6, 0/3), Eric Lombardi 5 (2/3, 0/1), Diego monaldi 5 (0/3, 1/4), Daniele Sandri 3 (0/0, 1/4), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Streten Coralic 0 (0/0, 0/0), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 32 6 + 26 (Andrea Zerini 7) – Assist: 22 (Josh Mayo 6)

Apu Old Wild West Udine: Marco Giuri 18 (2/3, 4/7), Fabio Mian 8 (1/6, 0/5), Nazzareno Italiano 8 (1/2, 1/4), Michele Antonutti 5 (0/1, 0/1), Francesco Pellegrino 4 (2/4, 0/0), Dominique Johnson 3 (1/4, 0/4), Nana Foulland 3 (1/4, 0/0), Joseph yantchoue Mobio 3 (0/1, 1/1), Lodovico Deangeli 2 (1/2, 0/0), Matteo Schina 2 (0/0, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/2, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 27 – Rimbalzi: 42 9 + 33 (Michele Antonutti 9) – Assist: 7 (Marco Giuri, Fabio Mian, Nazzareno Italiano, Michele Antonutti, Francesco Pellegrino, Dominique Johnson, Vittorio Nobile 1)

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