POFF F G3 – Udine ci mette grinta e riapre la serie, Napoli cade al PalaCarnera

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Foto: APU Udine

Udine in come-back sulla serie ed è 2-1, contro la solidissima GeVi Napoli! Al Pala Carnera finisce 71-61, un’altra partita dal punteggio basso, fatto di difese arcigne ed elevata fisicità sotto canestro. L’Apu scava un importante vantaggio nel terzo quarto che si è rivelato decisivo. Nel periodo finale i friulani sono stremati, ma mantengono un ritmo alto in difesa, rispondendo con una produzione offensiva soprattutto legata ai tiri liberi segnati.

MVP: Marco Giuri. Il faro del playmaking dei friulani. Prestazione coronata da 23 punti, 3/6 da due 4/8 da tre 5/6 ai liberi, 7 rimbalzi, 4 assist e un’indiscussa leadership in campo.

1Q. APU? PICK-N-ROLL IS THE WAY. NAPOLI RISPONDE A TONO. La difesa di Napoli è molto arcigna sui portatori di palla. Un buon playmaking di Giuri favorisce dei buoni tiri dalla media di Udine. La mira non è delle migliori, i canestri dei friulani arrivano soprattutto da sotto misura. Foulland usa bene il corpo e fa 4 punti in apertura, facendo raggiungere l’8-5 e poi il 10-8 in schiacciata dal pick-n-roll. Napoli dal canto sfrutta il fisico di Burns per creare superiorità e liberare ad esempio Marini dal tiro pesante (6-5). Udine continua a sfruttare la sua verticalità ed infila un parziale di 5-0 con Giuri (da tre) e ancora Foulland. 15-8 e timeout Napoli. I lunghi Apu continuano a tagliare veloci al ferro, sfruttando dei mismatch creati lontano dall’anello: è una tattica che paga, coach Sacripanti ci vuole parlare su. Gevi rientra sul 16-12 con Burns. Udine rimette 5 punti consecutivI con Pellegrino in schiacciata e con una nuova tripla di Giuri (21-15). Burns risponde subito in-isolation da tre, 21-18.

2Q FURORE AL CARNERA. È SFIDA VERA! Il ritmo di gioco aumenta. Si accende subito Johnson: 5 punti in striscia e 26-20. Napoli lascia scoperto il suo lato destro del campo: Udine trova buoni extra-press. Napoli risponde con un 7-0, che corona il sorpasso con Burns, la sua duttilità ed efficienza sono un vero fattore offensivo (26-27). Napoli in difesa chiude bene l’area e i friulani sono costretti a tirare da lontano. Udine controbatte quindi con le triple di Giuri e Johnson, ed è un nuovo sorpasso (32-28). Dall’altra parte, Burns con disinvoltura attacca da lontano e segna il nuovo sorpasso (32-33), poco dopo ad un fallo tecnico di Johnson, il terzo fallo personale con due tre minuti ancora da giocare del periodo. La guardia USA andrà in panchina. Napoli ha dalla sua il pallino del gioco e in difesa orienta come vuole l’attacco Apu. Antonutti entra in scena come deus-ex-machina: 4 punti personali, tra cui la schiacciata apocalittica in crossover posterizzando Parks (36-33). Due liberi di Mayo ed è 36-35. Notevole tabellino di Burns, 13 punti (5/6 da due, 1 /2 da tre e 4 rimbalzi in 13 minuti).

3Q UDINE IN DFESA ELEVA UNA FORTEZZA. Una squadra allunga l’altra ricuce. La partita continua ad essere avvincente. Udine fa ruotare la palla egregiamente, per liberare il tiro di Nobile, corretto in tap-in da Italiano, sempre presente col suo lavoro sporco (40-37). Napoli si mantiene in scia, poi impatta sul 44-44 con la tripla di Parks. L’Apu in difesa è comunque una furia, chiude, ruba palloni ed è concentrata. Johnson torna in campo, fa due magie (48-44). I friulani continuano a puntellare ed è +7 con la tripla in-transition di Giuri (51-44). Break di 7-0 e Timeout Sacripanti. Parks realizza, Johnson segna da tre il suo 15° punto personale (54-46). Il top scorer dell’Apu è Giuri con 16 punti (4/7 da tre).

4Q. UN’APU STREMATA RESISTE. L’Apu raggiunge il massimo vantaggio del +10 e lo difende con Johnson che segna due lay-up in transizione (56-46 e 58-48). Udine continua a reggere in difesa soprattutto sull’arrembaggio campano a rimbalzo. Napoli continua a giocare e si rifà con la tripla di Marini (60-53). Sulle transizioni degli avversari gli ospiti allentano le maglie difensive, consentendo dei buoni tiri a Udine, che però non concretizza. Nobile continua ad essere un cagnaccio in difesa e ruba l’ennesima palla, questa volta a Mayo: timeout Napoli sul 62-53. Gli ospiti costruiscono dei buoni tiri dal penetra e scarica in loo’-back. A 3′ Udine è stremata, fatica in attacco e si chiude a riccio in difesa. Arriva un fischio arbitrale che segna la svolta della partita: 5° fallo di Parks su contatto veniale sul pressing, poi 2 tiri liberi per Giuri che realizza (65-55) e si ripete l’azione successiva (67-55). Mancano due minuti e Napoli prova col tiro pesante un riavvicinamento, Mayo realizza da tre (67-58). Foulland va in lunetta e fa un sanguinoso 0/4. Poi Monaldi va in all-in e segna ancora dal long-range con Marini (69-61), timeout Boniciolli, per amministrare al meglio gli ultimi possessi. Alla fine è successo friulano!

Apu Old Wild West Udine – GeVi Napoli 71-61 (21-18, 15-17, 18-11, 17-15)

Apu Old Wild West Udine: Marco Giuri 23 (3/6, 4/8), Dominique Johnson 19 (5/10, 3/5), Nana Foulland 10 (5/6, 0/0), Michele Antonutti 10 (3/4, 0/2), Nazzareno Italiano 4 (2/3, 0/2), Francesco Pellegrino 3 (1/3, 0/0), Vittorio Nobile 2 (1/3, 0/1), Joseph yantchoue Mobio 0 (0/1, 0/1), Fabio Mian 0 (0/2, 0/7), Matteo Schina 0 (0/0, 0/0), Lodovico Deangeli 0 (0/0, 0/1), John paul onyekachi Agbara 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 42 11 + 31 (Nana Foulland 9) – Assist: 15 (Marco Giuri, Dominique Johnson 4)

GeVi Napoli: Jordan Parks 19 (5/9, 2/4), Christian Burns 13 (5/8, 1/3), Josh Mayo 8 (0/4, 1/8), Pierpaolo Marini 7 (0/4, 2/3), Andrea Zerini 6 (3/4, 0/2), Diego monaldi 5 (1/1, 1/4), Lorenzo Uglietti 2 (1/2, 0/1), Daniele Sandri 1 (0/0, 0/1), Eric Lombardi 0 (0/3, 0/1), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Sergio Grassi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 34 8 + 26 (Jordan Parks 12) – Assist: 12 (Josh Mayo, Diego Monaldi 4)

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