POFF F G3 – Verona, difesa super: Udine si deve arrendere

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Tezenis Verona-Old Wild West Udine 66-56 (19-16; 38-35; 52-42) Verona conduce la serie 2-1

Con una difesa ai limiti della perfezione e un attacco vario trascinato da Rosselli, Candussi e Caroti, Verona fa sua gara-3 contro Udine e si porta sul 2-1 nella serie finale. All’Apu non basta un ottimo Lacey soprattutto nel primo tempo: la squadra di Bonicciolli deve inchinarsi alla maggior energia veronese e adesso è a un passo dal baratro.

Antonutti inaugura la sfida per Udine con la sospensione dall’angolo. Ma Verona è subito aggressiva a rimbalzo offensivo e ad attaccare il ferro con Johnson e Rosselli. Ne fa le spese Walters costretto a uscire con due falli in 3′ scarsi. La Tezenis accelera con un parziale di 9-0 convincente. Difesa forte, ricerca della transizione, ogni tanto qualche errore d’impeto: Udine non riesce a trovare il canestro prima della puntura di Mussini a 4’30” dalla prima sirena. Nasce da qui un contro break di 7-2 corroborato anche da Lacey per l’11-9 sempre a favore della Tezenis. La qualità offensiva della Old Wild West aumenta. Candussi da una parte ruggisce, dall’altra rispondono finalmente presente Cappelletti e Giuri: Udine chiude a chiave l’area, trova punti preziosi in transizione e sorpassa a fine primo quarto (19-16) con i liberi e la sospensione di un ottimo Esposito.

Candussi ribadisce la propria vena offensiva a inizio secondo periodo ben spalleggiato da Casarin e da un super Caroti che mette due triple in fila coronando un break di 10-0 e il contro sorpasso gialloblù (26-19). Lacey raffredda gli entusiasmi del Palasport veronese ma Caroti è sensazionale. Boniciolli chiama un timeout puntuale sul -6 bianconero (22-28), dopo il quale è ancora Lacey a trovare il ritmo giusto con l’aiuto di Walters ed Ebeling: contro break di 9-0 e nuovo +1 (29-28) per Udine. Sia Anderson che Cappelletti rimangono ai margini della gara: ci pensano Johnson e Rosselli a ispirare il nuovo tentativo d’accelerazione di Verona per il +5 (36-31) a 1′ dal riposo che diventa +6 (38-32) poco dopo con Johnson. La magia di Cappelletti (tiro da metà campo) sulla sirena dimezza tuttavia lo scarto: 38-35 Verona dopo 20′ di battaglia.

Terzo fallo di Walters e tripla di Caroti: inizia in salita il terzo quarto per Udine. Poco dopo Boniciolli prende tecnico e Anderson si sblocca: +9 (45-36) Verona. Il vantaggio di casa aumenta sul +10 (45-35) grazie alla tripla dall’angolo di Casarin. Udine prova il doppio lungo (Walters più Pellegrino) per dare più fisicità ma Johnson e Candussi non puniscono da fuori. L’attacco della Old Wild West è in difficoltà: 4 punti in quasi 8′. La difesa però regge costringendo la Tezenis a errori al tiro e qualche palla persa di troppo: quando Walters muove il punteggio Udine è lì a -6 (41-47) ma poco dopo il lungo americano commette il quarto fallo. La Tezenis si scrolla di dosso la tensione: Candussi e Grant esaltano il pubblico ma Mussini ha presenza di spirito. Dopo 30′ Verona e a +10 (52-42).

La difesa di Verona all’alba del quarto periodo aumenta ulteriormente la propria intensità. Giuri e Cappelletti però trovano i pertugi per beffare i rivali anche se la squadra di Boniciolli si distrae perdendo Udom. La Tezenis mantiene il +11 (58-47) grazie allo scatenato Candussi che beffa Pellegrino. Anderson ribadisce il +12 (61-49) a 4′ dalla sirena aumentando la frustrazione della Old Wild West che subisce la fisicità avversaria. Rosselli fa esplodere ancora il pubblico con un’altra tripla. A nulla vale la risposta di Giuri: la Tezenis domina a rimbalzo d’attacco, tocca il +13 (66-53) e si giocherà il primo match point per la promozione domenica prossima in gara-4.

Tabellini:

Verona: Spanghero, Anderson 6, Rosselli 13, Johnson 7, Pini 2, Caroti 11, Casarin 7, Udom 2, Grant 3, Candussi 15. All.: Ramagli.

Udine: Cappelletti 9, Lacey 15, Italiano, Antonutti 2, Walters 6, Mussini 8, Giuri 8, Ebeling, Esposito 6, Pellegrino. All.: Boniciolli.