POFF F G4 – Napoli si guadagna la promozione in LBA, Udine è battuta

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Napoli vince una partita equilibrata nel tutto suo arco. Punteggio finale 67-77. I campani lanciano la zampata decisiva nel quarto periodo con un importante break di 0-6 che poi Udine non riesce più a colmare. Napoli ha aggiustato la mira nel finale e si è meritato la vittoria. Udine valorosa e mai doma si guadagna l’onore delle armi e la meritata standing-ovation del Pala carnera per una stagione comunque incredibile.

1Q. GEVI ALLUNGA LA DIFESA. Il primo break di 2-7 è dei partenopei: dopo la conclusione di Iannuzzi in avvicinamento coach Boniciolli chiama timeout dopo 2′ di gioco. Napoli è molto presente al rimbalzo offensivo e in transizione è mortifera. L’Apu si fa sotto con Foulland che prima realizza in semigancio, poi innesca Mian, che realizza dal mid (6-9). Napoli trova buone conclusioni aperte, ma non concretizza; nel frattempo Udine trova il pareggio sull’11-11 dopo un crossover di Johnson, il quale si ripete con la tripla del primo sorpasso bianconero, dopo un passaggio da show-time di Italiano (14-11). Gli ospiti pressano a tutto campo facendo perdere secondi preziosi ai friulani e in aggiunta mettono assieme un parziale aperto di 7-0 con un ispirato Uglietti (14-18). Manca un minuto, entrambe le squadre accelerano, Uglietti si ripete in lay-up al buzzer-beater (17-22).

2Q. NAPOLI APRE LA VELA, UDINE TAMPONA. Italiano segna da tre il 21-22, dopo una azione di extra-press udinese, Parks risponde siglando in and-one (21-25) e poi ripetendosi buona col canestro valido il parziale aperto di 0-7, 21-29 e timeout Udine. Napoli si sta allontanando favorita da un’efficace difesa alta. Udine in attacco fatica ed è nervosa nel suo body-language, Johnson commette un tecnico per proteste. I campani trovano il massimo vantaggio +11 con i liberi di Monaldi, sostenuti da una difesa sul post maiuscola, che blocca le ricezioni di Foulland & co. L’Apu rimane a galla con Giuri il quale segna 4 punti consecutivi, anche a difesa schierata, poi Mian dal long.range ultima il contro-break di 7-0 (32-34), timeout Sacripanti. Il divario rimane lo stesso (epico il tap-in in schiacciata di Foulland del 34-36), fino a pochi secondi dallo scadere quando Pellegrino realizza da sotto… ed è pareggio 38-38. Sanguinoso il 3/17 da tre di Napoli.

3Q. BREAK NAPOLI, POI FUEGO AL PALACARNERA! Johnson realizza dalla media, poi Mayo e Parks segnano entrambi da tre (40-44). Zerini converte in seconda opportunità il 40-46. Il break di 0-8 motiva il successivo timeout di Udine. La squadra di casa esce alla grande dall’interruzione e c’è il fuoco al pala Carnera, il ritmo si alza: Giuri è un leader e segna 5 punti che si aggiungono ad una tripla di Italiano (48-52). I campani rispondono con Iannuzzi, poi Johnson sigla il 52-55 dal jumper. Ci si lancia su ogni pallone, però gli attacchi perdono di efficienza. Ci si affida quindi ai tiri liberi, dacché entrambe le squadre hanno raggiunto a 2′ il bonus. Il quarto si chiude sul 53-56. Le due squadre sono poco efficac dal free-throw: 9/17 Udine, 6/13 per Napoli.

4Q. NAPOLI AGGIUSTA LA MIRA DAL LONG RANGE. Il divario si mantiene costante, una scossa la dà Marini con la tripla aperta del 56-61. Udine risponde col 60-61, siglando due canestri dopo un’elegante circolazione; trovando nel secondo caso Antonutti libero sotto canestro. Udine difende forte il pitturato, Burns però convalida un gioco da tre punti e in seconda battuta arriva la tripla aperta di Mayo del 60-67 (break di 0-6, timeout Apu). È la svolta della partita. Napoli sa attaccare molto bene di squadra continuando a trovare l’uomo libero dall’angolo, Uglietti segna la tripla del 62-70. Mian segna tre punti in and-one per mantenere la rincorsa (65-70), poi Mayo segna un altro triplone pesantissimo che costringe un altro timeout Udine (65-73), mancano 2′. Parks mette altri tre punti in and-one (65-76) e segnano il successo Napoli. Manca un minuto, arrivano canestri dai liberi e il risultato finale è di 67-77.

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