POFF QF G1 – Verona, sofferenza e rimbalzi: Mantova battuta

0
Exif_JPEG_420

Tezenis Verona-Staff Mantova 68-64 (15-15; 26-29; 46-47)

Verona soffre, sbuffa, risale e alla fine ha ragione di un’ottima Mantova nella prima gara della serie dei quarti di finale. Non basta alla Staff la grande prestazione difensiva di squadra e la prova di carattere di Laganà: la Tezenis ha più frecce al proprio arco e lo dimostra.

Rosselli inaugura i playoff di Verona con tre canestri filati. Ma Mantova c’è e risponde con Spizzichini e Iannuzzi attaccando il ferro e portandosi sul 7-6 con la puntura di Cortese. Ne fa le spese Pini con due falli rapidi in un inizio fisico e intenso. La Staff mette bene il corpo in difesa e riesce a escludere Anderson dal gioco piazzando nel frattempo il primo tiro pesante con Potts. Quando entra in partita anche Stojanovic, la Tezenis certifica la propria sofferenza ma attinge alla profondità di organico trovando punti “sporchi” con Johnson, Udom e Candussi e pareggiando i conti (15-15) dopo i primi 10′ a basse percentuali.

Gli attacchi poco lucidi si confermano anche a inizio quarto periodo. Mantova non segna per quasi 4′ prima del bel tiro in allontanamento di Iannuzzi. Verona prova a correre appena può e trova a rimorchio un Candussi impreciso ma vivo. Mantova in ogni caso rimane galla, sorpassa e prova a scappare con il solito Potts (due triple) e con l’entrata di Cortese che valgono il +6 (27-21). Stavolta è Verona che cade nel baratro della siccità offensiva causata da una zona mantovana ben congegnata che limita i rifornimenti specialmente a Johnson. Arriva tuttavia il primo canestro di Anderson che allo scadere vale il 29-26 per Mantova a fine primo tempo.  

Verona cerca subito di invertire le scarse percentuali da tre con Caroti, ma Stojanovic risponde con cinque punti in fila e Cortese riporta i suoi a +7 (36-29). Johnson e Candussi rispondono presente ma ancora Stojanovic marchia il +10 per Mantova (42-32). A scuotere Verona ci prova Anderson: tripla forzata più fallo che trascina in partita il pubblico. Ci pensa poi Candussi a completare il contro break di 12-0 che resuscita la Tezenis fino a +2 (44-42). Nel finale di quarto Potts non ci sta: tripla frontale e la Staff mantiene un punto di vantaggio (47-46) dopo 30′.

A inizio quarto decisivo Anderson “lucra” tiri liberi preziosi e Grant fa valere la propria fisicità per il nuovo +2 Verona (50-48). A sollevare Mantova stavolta è Laganà: due triple d’oro e sorpasso deciso (54-50) che costringe Ramagli al timeout d’emergenza. Dopo il quale la Tezenis lotta, ci mette il fisico, è presente a rimbalzo d’attacco e piazza il contro break di 9-0 per tornare avanti di 5 (59-54) a 4′ dalla sirena. Mantova reagisce con l’ottimo Laganà ma perde Ferrara e Iannuzzi per cinque falli. Il break si estende 13-2 con la presenza sotto di Johnson. La squadra di Valli non riesce più a segnare se non dalla lunetta con Cortese e la scarica finale disperata di Laganà. I liberi di Anderson mettono al sicuro gara-1 a favore della Tezenis.

Tabellini:

Verona: Caroti 5, Anderson 14, Rosselli 12, Johnson 12, Pini, Udom 2, Grant 4, Casarin 2, Candussi 17, Spanghero. All.: Ramagli.

Mantova: Laganà 18, Potts 16, Cortese 11, Stojanovic 12, Iannuzzi 4, Maspero, Spizzichini 3, Ferrara. All.: Valli.