POFF QF G2 – Verona si conferma col brivido: Urania ko in volata

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Tezenis Verona- Urania Milano 81-78 (24-21; 48-37; 71-58) – serie sul 2-0 Verona

verona si conferma in gara-2 e batte Milano col brivido. Dopo il tonfo in gara-1 (-29, 63-92) l’Urania si presenta per gara-2 combattiva, mai doma, a tratti entusiasmante. Ma alla fine non riesce a piazzare il colpo grosso e sbaglia la tripla del potenziale supplementare con Benevelli.

Inizio subito aggressivo per Verona che accoglie di nuovo in quintetto Greene facendo partite Rosselli dalla panchina. Tre triple, una proprio di Greene e poi di Candussi e Tomassini indicano la via per gli uomini di Ramagli (9-4). Milano se la gioca, accende la coppia Benevelli-Langston (Piunti fuori dal quintetto) e appena può spinge la transizione rapida. La Tezenis si vede fischiare 5 falli in meno di 5′ (2 di Jones). Ma non smette di essere aggressiva: Greene da tre doppia gli avversari (16-8). L’Urania tuttavia non molla, si aggrappa a super Langston, cavalca la vena dall’arco di Bossi e sorpassa (19-18) con Pesenato e il primo segno d’impatto di Raivio. Verona però stringe la difesa, rimedia con Greene e Pini e chiude il primo quarto sul +3 (24-21).

Severini inaugura il secondo quarto con la tripla dall’angolo, ma Piunti risponde prontamente con la stessa moneta. L’Urania cerca di mettere fisicità e aggredire la palla ma accumula tre falli in due minuti e mezzo. La squadra di Villa cerca quindi di essere più giudiziosa e in attacco si affida a Bossi e Raivio. Ma dall’altra parte il duo formato da Rosselli e Sacchetti e la solita puntura di Greene confezionano il +9 (40-31) a 3′ dall’intervallo. La schiacciata in transizione di Rosselli è l’highlight del match, ma Raivio non si fa impressionare. Le risorse veronesi però sono più ricche: Candussi e Tomassini spingono, Langston prova a rimediare sulla sirena: 48-37 locale dopo 20′. 

Milano approccia alla grande il secondo tempo. Bossi, Benevelli e Raivio confezionano un super 8-0 che riporta gli ospiti a -3 (45-48). Ramagli è costretto al timeout, da cui Verona esce aggressiva con Jones che costruisce un break di 5-0 del tutto personale. L’Urania è brava a restare a contatto grazie a un attacco in grande spolvero (15 punti in metà periodo), lucidato anche dai primi punti di Montano. La Tezenis di contro è brava ad alternare la fisicità di Pini (subentrato a Candussi gravato da tre falli) e la verve da fuori di Greene e torna a +8 (60-52). Nonostante l’ottimo impatto di Benevelli, Milano non può contenere le potenzialità veronesi, rese infinite dalla profondità della panchina: sono infatti Rosselli e Caroti che accelerano e dipingono il +13 (71-58) all’ultimo riposo.

Mini crisi offensiva per Verona a inizio quarto, peraltro bilanciata da una difesa sempre concentrata. Ci pensano Rosselli e Sacchetti a finalizzare con qualità rispondendo all’atteggiamento sempre propositivo di Raspino. L’Urania grazie a Montano prova con successo a riattivare Langston dopo un lungo periodo di torpore. Dall’altra parte Greene si mantiene ad alti livelli di efficienza, ma Milano sa reggere e si mette in ritmo in attacco: Bossi e lo scatenato Raivio inchiostrano il -5 (72-77) a 2’40” dalla sirena finale:La sfuriata di Greene riporta la Tezenis a respirare e il quinto fallo prima di Montano e poi di Bossi inibiscono nel finale le speranze milanesi. Ma l’Urania non molla mai, si aggrappa alla sua stella Raivio e nel finale sbaglia con Benevelli la tripla del supplementare.

Tabellini:

Verona: Tomassini 7, Greene 22, Severini 5, Jones 9, Candussi 9, Rosselli 4, Sacchetti 10, Caroti 5, Pini 10. All.: Ramagli.

Milano: Montano 6, Bossi 11, Raivio 20, Benevelli 8, Langston 21, Piunti 6, Raspino 4, Pesenato 2, Franco. All. Villa.

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