POFF QF G5 – Super Anderson trascina Verona al passaggio del turno, Mantova eliminata

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Tezenis Verona-Staff Mantova 77-61 (22-12; 43-31; 70-45): Verona vince la serie 3-2

Nove triple (su 20 tentativi!) di Karvel Anderson, Mvp indiscusso di gara-5, ispirano Verona nella gara decisiva della serie contro Mantova. La Staff crolla nel terzo quarto (parziale di 27-14 Tezenis) sotto i colpi della guardia gialloblu. Non basta il coraggio: gli uomini di Valli escono con onore. Verona adesso aspetta la sfida con Pistoia.

Mantova è acciaccata e affronta gara-5 senza due elementi del quintetto: Cortese e Stojanovic. A inaugurare la sfida ci pensa Potts col tiro in allontanamento, ma Verona stavolta apre subito le danze col tiro pesante. Spanghero è scatenato e ribalta tutto con 5 punti di fila e una palla recuperata. Iannuzzi e Mastellari tengono vivi gli ospiti ma la Staff viene sorpresa dall’onda Anderson: due triple e timeout Valli sull’11-6 Tezenis. Al rientro Johnson fa esplodere il pubblico con la schiacciata al volo, mentre Mantova resta a lungo senza segnare prima di un’altra puntura di Mastellari. Verona però è aggressiva in difesa, domina a rimbalzo ed estende il parziale col gioco da tre punti di Casarin che vale il +12 (22-10). Margine rintuzzato da Laganà per il 22-12 Tezenis a fine primo quarto.

Ottimo impatto di Laganà anche a inizio secondo quarto: grazie a lui Mantova non si stacca e con la schiacciata di Iannuzzi si riporta a -6 (18-24) completando un 8-2 a cavallo dei primi due periodi. Verona continua ad affidarsi ad Anderson che rimane caldo da oltre l’arco. E quando Johnson trova il jolly da fuori, la Tezenis raggiunge un nuovo +10 (31-21). Nonostante gli squilli di Maspero e Ferrara, Mantova non riesce a parare la mareggiata: Anderson, Johnson e Spanghero trascinano i padroni di casa al +15 (40-25) imponendo un mix di fisicità e pressione sulla palla. La Staff non si fa intimorire ma deve concedere qualcosa: Anderson continua la sua serata magica ma Potts torna a farsi sentire: 43-31 Verona all’intervallo.

È sempre Anderson a spingere Verona col tiro da tre a inizio terzo quarto: le due triple di fila valgono il +18 (49-31) e il timeout immediato chiamato da Mantova con un super Spanghero a dare supporto. Al rientro Anderson ne aggiunge altre due mandando in orbita la Tezenis e in visibilio il pubblico sul +22 (57-35). Mantova è scossa, Verona non molla: Johnson imperversa e Casarin piazza pure la tripla con fallo per il massimo vantaggio a +26 (65-39). La Staff prova un minimo a reagire affidandosi a Potts e Iannuzzi ma Anderson è fenomenale: la sua nona tripla personale fa volare la Tezenis sul 70-45 dopo tre quarti.

Sussulto mantovano a inizio quarto periodo: Laganà e Potts propiziano un break di 11-2 che costringe Ramagli al timeout di emergenza sul +16 (72-56). Al rientro Johnson ricaccia indietro i possibili timori con la tripla. Ma la squadra di casa piomba in una lunga crisi offensiva segnando 5 punti in oltre 7′. La Staff non ha più nulla da perdere e prova la clamorosa rimonta azionando anche Basso e andando a prendere falli e in lunetta raggiungendo il -14 (61-75). La difesa della Tezenis però tiene bene e a scacciare la crisi veronese ci pensa ancora Johnson dalla lunetta e con il recupero in difesa: gara chiusa.

Tabellini:

Verona: Spanghero 8, Anderson 29, Rosselli 2, Johnson 21, Pini 2, Udom, Grant 2, Casarin 9, Candussi 2, Caroti 2. All.: Ramagli.

Mantova: Mastellari 5, Spizzichini 2, Potts 15, Ferrara 4, Iannuzzi 11, Maspero 5, Laganà 17, Basso 2. All.: Valli.