POFF SF G1 – Napoli delizia il pubblico ritrovato, Ferrara KO al PalaBarbuto

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© Elisa Maestripieri

GeVi Napoli – Top Secret Ferrara 80-53 (16-11, 20-11, 23-16, 21-15)

GeVi Napoli: Antonio Iannuzzi 15 (5/6, 0/0), Josh Mayo 15 (1/1, 3/4), Diego monaldi 14 (1/2, 4/5), Lorenzo Uglietti 9 (4/6, 0/0), Eric Lombardi 8 (4/6, 0/2), Jordan Parks 7 (2/9, 1/1), Pierpaolo Marini 5 (2/5, 0/3), Christian Burns 5 (2/4, 0/1), Andrea Zerini 2 (1/3, 0/1), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Streten Coralic 0 (0/0, 0/0), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Antonio IannuzziEric Lombardi 6) – Assist: 20 (Diego monaldi 6)

Top Secret Ferrara: Patrick Baldassarre 12 (6/8, 0/3), A.j. Pacher 11 (5/8, 0/3), Pablo Bertone 7 (3/8, 0/2), Nicolo Dellosto 7 (2/2, 1/1), Federico Zampini 4 (2/4, 0/2), Tommaso Fantoni 4 (2/2, 0/0), Niccolò Filoni 3 (1/3, 0/2), Alessandro Panni 3 (0/1, 1/3), Luca Vencato 2 (1/3, 0/4), Beniamino Basso 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 3 / 8 – Rimbalzi: 34 12 + 22 (A.j. PacherTommaso Fantoni 6) – Assist: 7 (Luca Vencato 3)

In campo per Napoli Mayo, Marini, Parks, Zerini e Iannuzzi; Ferrara risponde con Bertone, Filoni, Vencato, Baldassarre e Pacher.

Parks ci mette subito energia, Marini trova una buona soluzione in angolo ma Napoli non è premiata, diversamente da Ferrara che con attacchi super ragionati sale subito 0-4. Iannuzzi muove il punteggio dalla lunetta, Bertone e Pacher non sfruttano le occasioni per llungare, Napoli allora mette in campo un mix di zona e match-up mentre Mayo firma la bomba del primo vantaggio a 6’25” dalla prima pausa. Dall’1-5 ospite ne nasce quindi un break pesante di 11-0, impreziosito dalle monumentali marcature di Zerini, il contropiede di Iannuzzi e un’altra bomba di Mayo, ma Leka non chiama time-out. Il coach serbo rivoluziona i piccoli, Panni e Zampini per Bertone e Vencato, ma la Top Secret fatica a battere la zona. Anche Napoli però rallenta e non coinvolge al meglio né Parks né Burns, Mayo intanto cerca l’allungo battendo Panni (14-8), Fantoni entra ma a freddo commette fallo, condannando Ferrara al bonus. Si entra negli ultimi 2′ con girandola di cambi per Sacripanti, ma c’è ancora tempo per il bel coast-to-coast di Uglietti prima della sirena di fine primo quarto (16-11).

Seconda frazione che Ferrara inaugura con il delicato fade-away di Fantoni, Uglietti non è da meno con la finta e il jumper solo cotone, risponde ancora l’esperto lungo ospite attirandosi il raddoppio e servendo Pacher per la schiacciata. Sul 18-15 però ecco un’altra sfuriata della GeVi: a suonare la carica è Monaldi con la tripla in step-back, quindi una sequenza esaltante di rimbalzi, rubate e contropiedi che con due schiaccioni dic Parks, Lombardi e ancora Uglietti mandano in estasi Fuorigrotta (29-15). A reagire sponda estense è il giovane Dellosto, che non delude da tre sul rimbalzo offensivo, conquistandosi lui stesso un altro per il -9 Top Secret (29-18). La verve balistica di Mayo è però inarrestabile, come inarrestabile è Lombardi nel finalizzare l’ennesima transizione di Napoli. Leka opterà per due time-out a stretto giro, nel frattempo tanti contatti e nervosismo, interrotti “soltanto” dalla spettacolare bimane di Pacher, prima dell’ingenuità di Bertone che frutta a Mayo una gita gratis in lunetta, 2/3 che vale il 36-22 GeVi al 20′.

Avvio di ripresa sprint per Ferrara nella ripresa, con lo schiaccione di Pacher su ottima circolazione, seguito da Balsaddaerre che beffa Mayo e in transizione deposita. In 40” Ferrara torna a -10 ma in 90” commette anche tre falli di squadra: merito di un Iannuzzi davvero mattatore a rimbalzo e impegnato in un bel duello con lo svizzero della Top Secret, intanto Bertone col tap-in tiene gli emiliani in linea di galleggiamento (38-28). Mayo però risponde subito, con i liberi e un assist in pick and pop per Parks ritrovando il +15, peccato per Napoli che il mestiere di Baldassarre offra sempre uno spiraglio ai suoi, vedasi Pacher che rischia lo sfondamento per il -11 del giro di boa (43-32). Tuttiavia per Ferrarta è solo la quiete prima di una nuova tempesta, un nuovo break di 8-0 tutto merito di Iannuzzi e Marini, anche se un Tommy Fantoni ci mette del suo con poca lucidità in ricezione e un bottino falli che si impenna a quota tre (51-34). Per la Top Secret c’è solo l’orgoglio di Filoni, per Napoli un pick and roll d’autore tra Monaldi e Burns, prima della due bombe di Monaldi che valgono il +21 GeVi (59-38) di fine terzo quarto.

Bertone e Vencato non ci stanno al maxi garbage-time, Marini però rimette le cose in chiaro e il cronometro scorre. Dopo 3′ è ancora +21 Napoli, a rifirmarlo è Monaldi a tutta velocità, nella situazione che ha deciso questa partita. Marini però ha ancora fame di punti e con una magata in sottomano va di 2+1. Anche Burns però vuole mettersi in mostra, e di fisico si guadagna con successo la lunetta. Risultato 5’48” alla fine e un netto 67-44 sul display del PalaBarbuto, con Napoli non perde mordente neanche in difesa, e fa sudare ogni punto all’onesto Baldassarre. Il match non ha più nulla da dire, giri di lancette che servono soltanto a rimpinguare i tabellini, anche se il pubblico gasa gli azzurri con la quarta bomba su cinque di Monaldi, autore poi di un no look sensazionale per Lombardi. GeVi che tocca anche le 25 lunghezze di margine, diventando poi 27 con la bimane di Iannuzzi. Il “che siete venuti a fare” diventa sottofondo per l’ingresso di Klacar a 80” dalla fine, epilogo che dice 80-53: la vittoria più netta di Napoli in stagione. Non a caso con un pubblico che mancava da 473 giorni, e sarà l’uomo in più anche in vista di gara 2.

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