POFF SF G2 – Udine batte una Scafati mai doma

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L’Apu vince contro Scafati e si porta sul 2-0 nella serie della semifinale. L’eccellente tenuta mentale di Scafati nei momenti di difficoltà riesce a mantenere la partita sempre aperta. Udine dalla sua ha potuto contare su un collettivo in grado di accendere in momenti diversi i suoi interpreti.

1Q. SCAFATI RINCORRE GIOCANDO DI RIMESSA. L’Apu parte decisa sfruttando i giochi costruiti dalle penetrazioni di Johnson, è la stessa guardia di Udine che sigla la tripla del 6-2. Scafati segna su transizioni; a difesa schierata Gaines & co hanno difficoltà a trovare la via del canestro. Invece sulle azioni rapide i campani sono afflati come una lama, notevole la segnatura dalla media sul ribaltamento di Thomas del 10-6. Udine in difesa non si sbilancia in pressing proprio per contenere le accelerazioni ospiti. La formula degli attacchi rapidi viene presto intrapresa anche dall’Apu: Amato mette con questa modalità due triple consecutive (16-12). Udine a fine quarto costruisce buone conclusioni dal post con Italiano, ma la difesa fisicissima di Scafati tampona bene sugli 1vs1. Parziale sul 18-16.

2Q. ATTIMI DA SHOW-TIME APU, MA SCAFATI ALLA LUNGA È PIÙ SOLIDA. Il periodo inizia con una buona precisione dal long-range delle due contendenti. Scafati pareggia sul 21-21 con la tripla di Rossato. L’Apu risponde con una meravigliosa azione di circolazione che libera sull’extra-press dell’ispirato Italiano (24-21), azione che precede una tripla di Marino 26-24. Quando la Givova sorpassa l’Apu a metà periodo con un libero, Coach Boniciolli chiama timeout (26-27). A metà quarto Gaines è ancora a 0 punti con tre falli personali, nel frattempo Udine inizia a far girare bene palla in-n-out facendo spesso ribaltamenti sul lato debole. Questo gioco porta i suoi frutti perché l’Apu mette assieme un parziale aperto di 7-2 che la porta sul 34-29 a 3′. Il conseguente timeout di Scafati migliora la difesa, che sostiene un controparziale di 0-6 per gli ospiti (35-35). Il sorpasso arriva con Rossato da tre (37-38). L’ultimo canestro del quarto arriva sulla sirena con Sergio che ribatte da tre (38-41). Scafati chiude il quarto con un parziale di 3-11. Apu 5/14 da due.

3Q. UDINE CADE NELLA GABBIA DIFENSIVA, AMATO SI ACCENDE. Udine continua a giocare con una troppo insistita circolazione di palla, flebile è l’attacco degli spazi che crea. Il periodo prosegue con una serie di controsorpassi: Scafati lascia penetrare Udine, che subisce la gabbia difensiva. A 4′ dalla fine esplode una fiammata in un quarto un po’ impigrito: Giuri ne mette 5 di fila, dall’altra parte Sergio 8 consecutivi da tre (53-56). La panchina di Udine chiama timeout, l’attacco dei friulani da palla in mano è un continuo cincischiare. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Amato con due triple dal pick (59-56).

4Q. L’APU VUOLE VINCERE. MARINO UN TOTEM. L’Apu inizia a tirare anche dalla media (schivando la gabbia difensiva di Scafati) e in questo modo Nobile segna 4 punti consecutivi siglando il +5 (61-56). Scafati, mai doma, rincorre e Marino tiene a galla i suoi con una tripla in-isolation (63-61). In due azioni Johnson mette a segno due triple siglando il massimo vantaggio +7 (72-65). Marino continua a battere il ferro e ne segna 5 consecutivi, è on-fire (76-70). I campani continuano a combattere, ma all’uscita da un timeout chiamato da Scafati è Johnson che prende il volo e schiacciando posterizza Thomas (78-73). Manca un minuto, Udine si mantiene sul +4, dopo un libero di Cucci. Altri liberi messi a segno da Thomas mandano Scafati sul -2 (79-77). Timeout Apu. Poi Giuri segna due liberi, risponde Thomas dal post basso (81-79). Mancano 20 secondi ed iniziano i falli tattici da parte di Scafati. L’Apu è sufficientemente precisa, la schiacciata in contropiede di Johnson su palla recuperata dice: “Fine dei giochi. Ci vediamo a gara 3.” 85-79.

MVP: Johnson. DJ il più decisivo nel quarto periodo. 19 punti, 7 falli subiti.