POUT G4 – Amato on fire, Nardò si salva e condanna l’Orlandina alla retrocessione in B

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Infodrive Capo d’Orlando – Next Nardò 86-95 (26-24, 11-24, 18-24, 31-23)

Infodrive Capo d’Orlando: Andrea Traini 23 (4/7, 3/7), Quinn Ellis 22 (6/9, 3/5), Tevin Mack 15 (5/6, 1/6), Nick King 14 (4/11, 1/2), Vittorio Bartoli 9 (4/5, 0/2), Federico Poser 3 (1/5, 0/0), Simone Vecerina 0 (0/2, 0/3), Baye modou Diouf 0 (0/1, 0/0), Matteo Lagana 0 (0/1, 0/0), Samuele Telesca 0 (0/0, 0/0), Tommaso Tintori 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 22 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Vittorio Bartoli 9) – Assist: 18 (Tevin Mack 5)
Next Nardò: Andrea Amato 27 (4/6, 5/10), Jazzmarr Ferguson 19 (5/9, 1/6), Mitchell Poletti 15 (4/8, 2/4), Quintrell Thomas 11 (4/6, 0/0), Matteo Fallucca 8 (0/0, 2/3), Mihajlo Jerkovic 6 (0/2, 2/4), Elhadji Thioune 5 (2/3, 0/0), Andrea La torre 4 (2/2, 0/2), Antony Tyrtyshnik 0 (0/0, 0/0), Marco Pasqualin 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 19 – Rimbalzi: 42 9 + 33 (Mitchell Poletti 11) – Assist: 19 (Jazzmarr Ferguson 9)

La Infodrive Capo d’Orlando viene sconfitta da Nardò in gara 4 per 86 a 95 e retrocede in Serie B: i paladini, costretti dalla classifica ad una serie playout con il fattore campo a sfavore, si arrendono dopo quattro partite, davanti alla splendida cornice regalata dal pubblico di casa, mai così numeroso nel corso della stagione.

I paladini, sotto di 20 lunghezze in avvio di quarto periodo, tentano la rimonta ed arrivano ad un solo punto di distanza, ma Nardò è solida e vince la gara chiudendo la serie playout sul 3-1, che condanna i biancoazzurri alla discesa in Serie B.

Non sono bastati i 23 punti di Traini, né i 22 di Ellis. 15 per Mack, 14 per King: Nardò festeggia la permanenza in Serie A2, ma il pubblico del PalaFantozzi non lesina applausi per i suoi paladini, che lasciano il parquet con il volto rigato dalle lacrime.

La cronaca della gara:


I paladini partono bene e l’unico a replicare al trio Eliis-Mack-King è Amato. Coach Battistini chiama time-out con la Infodrive avanti per 15-7. Arriva la risposta degli ospiti, che lottano sotto canestro e si riportano sul -4 (19-15). King prova a tenere a distanza i paladini, ma sette punti di fila di Ferguson valgono il controsorpasso ospite (23-24). La bomba di Traini chiude il primo quarto 26-24.

I ritmi si rallentano in avvio di secondo parziale e i granata ne approfittano per firmare un break di 2-7 che porta avanti Nardò (28-31). Coach Sussi vuole parlarne coi suoi e Bartoli corregge in tap-in per il -1. Ellis chiude il gioco da tre punti, mentre la Infodrive pressa a tutto campo, ma Nardò si organizza nella metà campo offensiva e con un super Amato – autore di 13 punti in due minuti – riesce ad andare negli spogliatoi sul +11 (37-48).

Al rientro dall’intervallo lungo i pugliesi riprendono da dove avevano lasciato e con le bombe di Amato, Poletti e Jerkovic si portano su un rassicurante +20 (44-64). Coach Sussi chiama time-out ed al ritorno sul parquet sono due triple di Traini a permettere al PalaFantozzi di crederci ancora. La formazione ospite però è solida e non consente ai paladini di riavvicinarsi: al 30′ il tabellone segna 55-72.

In avvio di ultimo quarto il gioco da tre punti di Thomas consegna un nuovo +20 alla formazione ospite (55-75), ma i biancoazzurri non mollano, ne hanno ancora e costruiscono una straordinaria rimonta trascinati da Ellis, Traini e Mack, con il gioco da tre punti di Bartoli che vale il -1 (76-77). L’enorme sforzo dei paladini però non basta: Nardò risponde, con Ferguson e Fallucca. Coach Sussi prova ancora ad infondere fiducia ai suoi, ma non basta, perché il cronometro continua a scorrere e la reazione di Mack ed Ellis arriva troppo tardi.

Raffaele Valentino Responsabile Comunicazione Infodrive Capo d’Orlando