QF G2 – Riscatto Virtus: liquidata Roseto con un immenso Ndoja

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La Segafredo Bologna reagisce mostrando gli artigli dopo la batosta di gara 1, dominando il secondo episodio della serie (1 – 1) con la Visitroseto.it Roseto e imponendosi con un netto 93 a 66. La Virtus ha condotto con ampio margine fin dalle primissime battute, favorita da un’incredibile percentuale al tiro da tre punti (6/7 nel primo quarto), salvo poi spaccare definitivamente la partita sul finire di terzo periodo, grazie ad una difesa davvero strepitosa. Sontuosa la prestazione da vero condottiero di Klaudio Ndoja (18 punti con 4/7 da 3). L’ala di origine albanese ha ispirato entrambi i break con la collaborazione di Gentile (17 pt con 5/7 da 3), Lawson (21 pt e 9 rim) e Spizzichini, autore di una difesa perfetta su Smith. Gli Sharks sono invece incappati in una performance comprensibilmente meno lucida, dopo la grande impresa di domenica. La serie si sposta ora in Abruzzo dove gli uomini di Ramagli dovranno riproporre l’intensità apprezzata in questa gara 2 se vogliono espugnare il PalaMaggetti.

MVP Basketinside.com: Klaudio Ndoja

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson.

Roseto: Fultz, Smith, Casagrande, Amoroso, Sherrod.

Davanti ai circa 3500 del Paladozza, si comincia subito a ritmi altissimi: Roseto trova il canestro con facilità nei primi due minuti con Smith e Amoroso, poi la Virtus, con un pressing a tutto campo risale e grazie a Lawson e Rosselli trova un primo vantaggio sul 14 a 8 del 5’. I bianconeri soffrono a rimbalzo, ma reggono in difesa e, con un clamoroso break (13 – 0) propiziato da un superlativo Ndoja (già 12 punti per lui), volano sul 30 a 13 alla prima sirena. Gli abruzzesi provano a risalire con 7 punti filati di Amoroso, ma Bologna sembra non sbagliare mai da 3 (9/11 finora) e con Gentile e Rosselli arriva a + 21 (43 a 22 al 15’). Improvvisamente, la Virtus si rilassa, e gli ospiti ne approfittano tornando in partita prima del riposo (parziale di 2 a 15), trascinati da Smith e Sherrod: 45 a 37. Al rientro, Casagrande fa subito – 5 (45 – 40); gli rispondono immediatamente Lawson e Ndoja, prima che i liberi di Smith riportino Roseto a – 7 (53 a 46 al 26’). I padroni di casa reagiscono ad un momento di difficoltà e, grazie ad un monumentale Lawson riprendono 13 lunghezze di gap (61 – 48). L’ingresso in campo di Spizzichini aumenta l’aggressività difensiva delle Vunere, che grazie ad alle bombe di Ndoja, Gentile e della stessa guardia romana, spaccano la partita con un break di 16 a 0: 73 a 48 alla terza sirena. Amoroso e Mei tentano un’ultima rimonta, ma i punti di Spissu congelano di fatto la partita: finisce 93 a 66, 1 a 1 nella serie.

Segafredo BolognaVisitroseto.it Roseto 93 – 66 (30 – 13; 45 – 37; 73 – 48) 

Segafredo Bologna: Spissu 7, Umeh 10, Pajola, Spizzichini 6, Ndoja 18, Rosselli 8, Michelori 5, Oxilia, Gentile 17, Penna, Lawson 21, Bruttini 1. All. Ramagli.

Visitroseto.it Roseto: Smith 18, Cantarini NE, Piazza 2, Fultz 3, Radonjic 2, Fattori, Mei 3, Casagrande 7, Amoroso 19, Sherrod 12. All. Di Paolantonio.

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