Redivo abbacinante, Cividale la spunta contro Urania

0

Un finale folle premia Cividale, nonostante Urania sia arrivata vicinissima al colpaccio, con la tripla di Montano del sorpasso finita corta. Un primo tempo da fuochi d’artificio, con percentuali dall’arco decisamente irreali, che logicamente si abbassano in un secondo tempo sporco, spigoloso ma sempre giocato a viso aperto. Cividale si appoggia sulle spalle enormi di un Redivo pazzesco, autore di 31 punti ed 8 triple, a tratti immarcabile. Prezioso anche Miani ed un Campani preciso ai liberi nel finale.
Urania ha un quarto quarto da 14 punti di Amato (e 23 finali), che si carica sulle spalle Milano e provincia nei possessi decisivi. Fin lì era stato Potts a segnare tiri importanti, ben coadiuvato da un Lupusor granitico nel ruolo di 4 atipico.

Quintetti iniziali
Wegreenit Urania Milano: Bonacini, Potts, Severini, Lupusor, Beverly
Gesteco Cividale: Redivo, Lamb, Marangon, Dell’Agnello, Berti

Primo quarto

Inizio scintillante per Potts, che spara subito due bombe e lancia Urania con 8 punti filati. Cividale si affida immediatamente a Lamb, che rende la pariglia ai milanesi. Primo quarto caratterizzato dalle altissime percentuali dall’arco: 5/6 per Urania, 3/8 per gli ospiti. Fa il rientro in campo anche Amato, assente di lungo corso tra le fila biancorosse, con la solita mano rovente firma 9 punti in un amen, buoni per il massimo vantaggio: 28-19 con uno strepitoso 7/9 dai tre punti.

Secondo quarto

Mastellari in precario equilibrio chiude il parziale Urania, Miani con lo stesso risultato: controparziale Cividale di 0-6, che si allunga ulteriormente col floater di Lamb. Potts in angolo resta però un rebus insolvibile per i gialloblu. Sul ribaltamento Redivo da lontanissimo è chirurgico, regalando il primo vantaggio dopo il primo possesso. Il secondo timeout Urania è forzato dalla seconda tripla dell’ex Casale, Villa deve necessariamente parlarci su.
Severini blocca quantomeno temporaneamente l’egemonia ospite, Redivo però è in the zone, vedendo una vasca da bagno al posto del canestro: 4 bombe consecutive e +7 ospite. Lo show balistico prosegue, stavolta è il turno di Lupusor: decima tripla Urania, contro le 9 della Gesteco, per uno spettacolo pirotecnico! Piunti come sempre prezioso a rimbalzo, regalando extra-possessi preziosi ai suoi. Minuti anche per Cavallero nel finale, Lamb però arriva fino al ferro troppo facilmente. 45-49 all’intervallo: 13 per Potts, dall’altra parte 12 a testa per Lamb e Redivo.


Terzo quarto

Lupusor a sportellate da mezzo metro apre il secondo tempo, Redivo però mette in ritmo anche Miani smazzando un cioccolatino. Potts nel giro di un amen sigilla 6 punti: torcia umana! Ancora Lupusor, con Urania a rimettere la testa avanti: 55-54.
L’alley oop di Beverley su delizioso invito di Amato fa alzare tutto l’Allianz, ma come al solito ci pensa sempre Redivo a rintuzzare le speranze di vittoria di Cividale, arrivando a quota 15 personali. Stessa quota di Lupusor, vero x factor di questa ripresa in coabitazione con Potts, che con un’altra tripla sale a 22, ovvio top scorer. Beverly capitalizza al massimo anche i viaggi in lunetta, ed allora Urania scappa sul 67-57, massimo vantaggio. Rota uomo della provvidenza per revitalizzare lo stantio attacco di coach Pillastrini. La tripla di Miani addirittura li porta a -4, 68-64 all’ultimo intervallo.

Quarto quarto

Miani di nuovo dalla stessa mattonella: Cividale al minimo svantaggio con Lamb però a 4 falli. Rientra subito Redivo, che in penetrazione brucia Piunti e riporta in vantaggio gli ospiti: timeout coach Villa.
Sempre Lupusor a risolvere problemi, impattando nuovamente la partita. Adesso la partita è intensissima, Beverly vola a rimbalzo per correggere l’errore di Lupusor, ribaltamento e tre triple pazzesche di Redivo, l’ultima con annesso fallo di Severini. Buon per Urania che valgano “solo” il 75-80 a 4′ dalla fine. Rota trova col timing giusto Dell’Agnello a centro area, canestro pesantissimo. Amato dall’angolo riaccende le speranze milanesi, Dell’Agnello ci mette del suo sprecando un libero, ancora +5.
Sempre Amato a prendersi tutte le responsabilità offensive, ma Redivo è immarcabile e risponde per le rime. A rispondere è però sempre, ancora Amato con un’altra tripla dall’angolo, finale vibrante nell’ultimo minuto. Un errore ai liberi di Redivo spariglia le carte, la bomba di Potts si spegne sul ferro prima di 30” caotici: fallo su Dell’Agnello, e successivo antisportivo dello stesso lungo di Cividale. Campani, subentrato al compagno, fa 2/2. Meno preciso Potts, che sbaglia il secondo e lascia i suoi a -4. Rimessa e bomba di Amato, con Urania ancora vivissima a -1 quando mancano 15”. Miani è lucido e fa 2/2, replica Montano, anche Campani prosegue sulla stessa scia. Finale folle, Montano sbaglia la bomba della vittoria su sciocchezza di Cividale. Cividale prosegue la sua immacolata fase ad orologio.

Tabellini finali
Wegreenit Urania Milano: Potts 24, Amato 23, Lupusor 17, Beverly 11, Montano 9, Severini 5, Piunti 2, Landi 1, Bonacini, Cavallero, Anchisi ne, Solimeno ne
Gesteco Cividale: Redivo 31, Miani 20, Lamb 14, Campani 8, Dell’Agnello 7, Mastellari 6, Rota 4, Marangon 3, Berti 1, Isotta, Moretti ne