Reyer di misura su Veroli, ma ci sono già polemiche!

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Prima ed Umana hanno dato vita ad un match ricco di intensità e contraddistinto dal valore delle due difese: quella aggressiva della Reyer brava a limitare il pericolo numero Jarrius Jackson (-1 di valutazione) e quella verolana capace con la sua zona di evitare le penetrazioni degli esterni americani avversari. La partita si è decisa a pochi secondi dalla fine quando Jackson ha avuto in mano il possesso del vantaggio: Slay, dopo aver abboccato alla finta dell’ex Casale, frana sulla stessa guardia della Prima che cade a terra e perde la sfera. Episodio che lascia molti dubbi e il “non-fischio” della terna arbitrale farà discutere nei prossimi giorni.

 

 

Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Allegretti, Slay, Di Giuliomaria.
Prima Veroli: Penn, Jackson, Rosselli, Gatto, Brkic.

 

Al Taliercio si respira il clima delle grandi partite già prima dell’inizio della contesa: l’inizio vede le due squadre giocare a singhiozzo, tanti recuperi in difesa ma la confusione regna quando si giunge in attacco. La pressione è davvero elevata e al 4′ siamo sullo 0-2. Si sblocca Venezia e con lo scatenato Allegretti (8 punti in fila) si porta avanti 10-7. Rullo impatta con un gioco da 3 punti ma l’Umana riallunga (14-10). Ci pensa Rosselli allo scadere a ricucire lo scarto con una tripla (14-13).
L’inerzia è girata e Veroli conduce 17-22 (13′) grazie ad uno dei pochi lampi di Jackson, marcato ottimamente da Young. Proprio la stessa guardia reyerina ed un pimpante Luca Lechthaler provano a rimettere in carreggiata Venezia ma dall’altra parte sono le seconde linee a colpire con Iannone, Binetti e Iannilli. La Reyer soffre la zona verolana ma con Meini trova il -1 all’ultimo secondo della seconda frazione (34-35).
Si torna dall’intervallo e Kavaliauskas, nonostante i noti problemi al ginocchio, è il pericolo numero uno della difesa orogranata: 6 punti di fila per il pivot lituano e Veroli si porta sul 36-41. Jackson infila la tripla del massimo vantaggio (36-44, al 23′). Venezia è in difficoltà e si aggrappa alle iniziative personali: Slay, in affanno nel primo tempo, realizza 5 punti consecutivi (41-44). Ancora la sorpresa Iannone protagonista nel terzo quarto: prima una tripla e poi una penetrazione a pochi secondi dalla fine del periodo e la Reyer è sotto di 5 (47-52).
Ancora Kavaliauskas a colpire, poi si mette in ritmo anche Penn per la tripla del nuovo +8 (51-59). Siamo al 33′ con Veroli in completo controllo della partita: Kavaliauskas in campo con 4 falli, dopo uno scontro fortuito con Young, deve uscire per raggiunto limite di sanzioni personali. Veroli si scioglie come neve al sole e Venezia in due minuti riesce a tornare davanti nel punteggio (62-61) con le triple liberatorie di Clark e di Maestrello, mastino difensivo chiamato in missione su Jackson ed in certi frangenti anche su Gatto. Timeout immediato di Cavina ma la Reyer è un uragano: trascinata dal suo splendido pubblico vola sul +7 con le iniziative di Clark (stoppata e conseguente contropiede) e Bryan, un fattore nell’ultimo quarto: al 38′ Umana 68-61 Prima. Finita? Assolutamente no! Veroli non molla la presa: Brkic fa 2+1 e riporta sotto di 4 i giallorossi (68-64). Slay commette infrazione di passi e nell’azione successiva Penn fa ½ dalla lunetta (68-65). Maestrello sbaglia l’appoggio sulla rimessa e Veroli usufruisce di altri due liberi concretizzati sempre da Penn dopo il fallo commesso da Meini. Possesso in mano a Venezia ma Clark clamorosamente commette infrazione di 5 secondi raddoppiato da Rossetti e Gatto. Si giunge così alla fatidica ultima azione: palla in mano a Jackson che prova a riscattare una prova davvero opaca. Dopo la finta JJ entra in contatto con Slay, per gli arbitri è tutto regolare e Venezia può così festeggiare la vittoria; 68-67 il risultato finale ed il Taliercio, più incandescente che mai, saluta la prima vittoria nella serie degli orogranata. Sicuramente questo episodio sarà chiacchierato e discusso ancora nelle prossime ore che anticiperanno il secondo atto di questa  entusiasmante sfida.
Appuntamento quindi a domenica, sempre al Palasport Taliercio, alle 20.45 (diretta RaiSport1).

 

UMANA REYER VENEZIA 68-67 PRIMA VEROLI (14-13, 34-35, 47-52)

Umana Reyer Venezia: Clark 11, Allegretti 12, Causin, Slay 10, Di Giuliomaria 1, Meini 6, Vianello ne, Young 13, Lechthaler 6, Maestrello 3, Ceron ne, Bryan 6. All. Mazzon

Prima Veroli: Penn 6, Binetti 3, Fontana ne, Rosselli 9, Iannone 8, Rullo 3, Gatto 7, Kavaliauskas 14, Rossetti 2, Jackson 8, Iannilli 2, Brkic 5. All. Cavina

Arbitri: Pasetto, Di Modica, Baldini.

Note: 3500 spettatori. Usciti per 5 falli: Kavaliauskas (Prima Veroli), Meini (Umana Venezia).

MVP BASKETINSIDE: Alvin Young (Umana Reyer Venezia)