Rieti ammazzagrandi, dopo Scafati anche Napoli al tappeto

Impresa bis della Kienergia, che prova a scacciare definitivamente la crisi. Primo KO interno per la GeVi, già difficoltà con Chieti e KO con Forlì.

di Davide Uccella

Impresa bis della Kienergia, che prova a scacciare definitivamente la crisi. Primo KO interno per la GeVi, già difficoltà con Chieti e KO con Forlì.

GeVi Napoli – Kienergia Rieti 77-80 (24-15, 15-13, 17-23, 13-18, 8-11)

GeVi Napoli: Jordan Parks 26 (6/11, 3/4), Diego monaldi 15 (3/4, 2/6), Josh Mayo 8 (2/3, 0/5), Daniele Sandri 7 (2/3, 1/2), Andrea Zerini 6 (0/0, 2/4), Eric Lombardi 6 (3/5, 0/3), Pierpaolo Marini 5 (1/6, 1/4), Antonio Iannuzzi 2 (1/7, 0/0), Lorenzo Uglietti 2 (1/4, 0/2), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Davide Tolino 0 (0/0, 0/0), Streten Coralic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Andrea Zerini 7) – Assist: 16 (Josh Mayo 8)

Kienergia Rieti: Quirino De laurentiis 20 (8/10, 1/1), Francesco Stefanelli 20 (4/7, 3/6), Dalton Pepper 15 (2/9, 2/7), Giacomo Sanguinetti 12 (4/4, 0/2), Carlo Fumagalli 7 (2/5, 0/2), Steve Taylor 5 (1/5, 1/1), Riziero Ponziani 1 (0/2, 0/0), Nikola Nonkovic 0 (0/0, 0/0), Alessio Fruscoloni 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sperduto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 27 – Rimbalzi: 40 11 + 29 (Quirino De laurentiis 14) – Assist: 11 (Carlo Fumagalli 4)

In campo per Rieti Sanguinetti, Stefanelli, Pepper, Taylor e De Laurentiis. Napoli risponde col doppio pivot Zerini – Iannuzzi insieme a Monaldi, Marini e Parks impiegato da “3”. La scelta di Sacripanti limita sicuramente l’impatto offensivo dei lunghi ospiti, oltre alla loro circolazione viziata da pick and roll inefficaci, ma non il tagliafuori che resta insidioso. Infatti è De Laurentiis il primo a tenere botta al primo allungo di Parks e Monaldi, Pepper cerca riscossa con una buona linea di fondo ma Iannuzzi segna e fa segnare per il 9-6 GeVi a 6’28”. Rieti usa male il lato debole con veniali palle perse, Zerini da “4” scalda la mano, e mentre Parks allarga un po’ le maglie su Pepper è ancora l’ex Avellino a correggere il lay-up di Monaldi, che sfoggia un playmaking di qualità (14-6 a 4’29”). Napoli è 6/9 dal campo, con Parks vola anche a +11 ma Rieti piazza un rapido 4-0 di rientro con Sanguinetti di tabella e la cattiveria di De Laurentiis. L’ex Agrigento e Forlì però non ha ancora vere occasioni di pick and roll per fare male, Zerini piazza anche la seconda tripla ed è spettacolo con il reverse d’autore griffato Marini. Per gli ultimi scampoli di frazione il doppio pivot va in archivio, spazio a Lombardi che ringrazia con la transizione mentre Taylor che risponde dall’arco, sfruttando l’ennesimo extra-possesso. 24-15 Napoli al 10′.

Secondo quarto aperto da Mayo e Stefanelli, botta e risposta cui segue un Lombardi in fiducia. Si arriva così a una nuova girandola di cambi, con Napoli che opta per un quintetto più basso, ovvero con Sandri da “4”, Lombardi “5” e Uglietti da “3”. L’obiettivo e aumentare le transizioni e sfruttare l’agilità dall’uno contro uno in post alto, soprattutto se Rossi risponde dalla panchina con De Laurentiis e Ponziani. Ma le transizioni non sono abbastanza, brava Rieti ad abbassare i ritmi e a metterla più sul fisico, con le buone iniziative di Stefanelli e Sanguinetti. Dall’altra parte non mancano alcune ingenuità di Parks e triple ben costruite ma non finalizzate (33-26 a 2’02”), prima di un break tutto targato dell’ala azzurra con terzo fallo di Taylor, tegola che Rieti paga insieme agli errori marchiani di Pepper, in un finale deciso da Monaldi. Superbo il suo step back a fil di sirena, 39-28 Napoli al 20′.

L’avvio di ripresa è tutto sabino: il quarto fallo di Taylor costringe a una zona perenne (soprattutto 3-2 e 2-3 ma anche 1-3-1) che però imbriglia Napoli. Intanto Pepper si mostra redivivo, Stefanelli regala finalmente una gita pulita dalla lunetta, due le occasioni consecutive per Rieti di tornare a -4. Poi arriva l’antisportivo di Sanguinetti su Parks, suo il primo punto dopo oltre 3′ di digiuno per Napoli, che si sblocca anche dal campo in transizione con Lombardi, poi ancora con Parks dopo gli 1/2 in serie di Ponziani e Pepper. Di contro Monaldi non sbaglia nulla e Napoli torna a +12, ma ecco un 8-0 ospite targato Fumagalli, De Laurentiis e Stefanelli che brilla dall’arco (46-44). Parks con due bombe prova a ricacciare indietro la Kienergia ma a salire in cattedra è Sanguinetti. Rieti è a contatto, parità sfiorata con il lay-up Fumagalli troppo solo, finalmente rientrano Sandri e Iannuzzi sponda Napoli dopo un lungo letargo, di puro orgoglio il 4-0 Mayo – Uglietti per il 56-51 GeVi al 30′.

Orma il il match è sul binario del testa a testa: sponda Rieti Rossi rimette Taylor con quattro falli, rischia intanto trova in Sanguinetti una fonte di verve e di punti per tenere botta a Mayo. Arriva però a stretto giro anche il quarto dell’ex Tortona, ciononostante la Kienergia non si demoralizza, e dopo la tripla di Sandri sfodera un altro 7-0 coronato dal primo vantaggio firmato Stefanelli da tre. A 4’08” Rieti avanti 61-62, troppo debole la zona 2-3 ordinata da Sacripanti, troppi errori da tre Mayo anche se il folletto torna a colpire buttandosi dentro con due liberi. Stefanelli però risponde ancora con il nuovo +1 ospite a 2’45”, ogni pretattica è saltata, finale incertissimo con Sandri che va di finta e appoggio per due punti di puro ossigeno, ma ancora zona 2-3 azzurra e ancora tripla griffata da Pepper. Napoli sembra al gancio, Marini è di mano quadrata ma Parks restituisce dal laoto debole la parità. 67 pari con un minuto scarso, appoggio corto di Stefanelli ma De Laurentiis restituisce il vantaggio col tap-in. Parks risponde con mano glaciale dalla lunetta, Stefanelli sbaglia l’appoggio e l’ultimo tocco a rimbalzo è di Rieti. Con il possesso decisivo Mayo si prende la responsabilità ma tira corto da tre, a rimbalzo svetta Parks, Monaldi cerca il contatto ma non trova il fallo. 69 pari, overtime a Fuorigrotta.

Apertura eccellente di Rieti con la triangolazione Pepper- Taylor – De Laurentiis che appoggia sotto indisturbato, illeggibile la zona di Rieti con Mayo che forza da quasi otto metri, due falli in un amen per la GeVi che fallisce da tre anche con Monaldi. Napoli quando potrebbe correre non lo fa, di carattere Parks pareggia i conti ma Pepper con la tripla vuole dire a tutti che al taglio non ci rassegna. +3 per Rieti, immediata la risposta di Sandri ma il gioco azzurro è troppo petimetrale, sublime la transizione ospite con passaggio baseball per Taylor. Ancora +3 ospite a 1’38”, Parks si ributta dentro ma viaggia nel buio, Rieti dopo il time-out trova un altro 1/2 di Stefanelli, sembra finita ma la tripla di Monaldi e l’antisportivo di Fumagalli subito dal play dopo un gran recupero regalano quattro punti per la parità. Si torna così alla parità, a quota 77, un giro di lancette e sull’azione Monaldi tenta ancora da tre ma forzando vistosamente, dall’altra parte Fumagalli brucia Mayo ma dalla lunetta è 1/2, Sandri prende i contatti ma la terna non vede il fallo, nel rientro Parks ferma Pepper di frustrazione e il n.33 ringrazia con il nuovo +3. Ci sarebbe il tempo per un’azione più ragionata con 11” sul cronometro, ma Mayo palleggia a lungo poi forza da tre con la bomba fuori misura. Impresa meritata di Rieti, che passa al PalaBarbuto 80-77.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy