Rieti mette la terza e mette KO Roma

Grandissima prestazione corale dei ragazzi di coach Rossi che trovano finalmente l’ottavo posto, non basta alla Virtus una grande prestazione di Roberts e Parente.

di Giammarco Imperatori

Grandissima prestazione corale dei ragazzi di coach Rossi che trovano finalmente l’ottavo posto, non basta alla Virtus una grande prestazione di Roberts e Parente.

STARTING FIVE:

RIETI: Hearst, Olasawere, Gigli, Carenza, Tommasini. Allenatore: Rossi
VIRTUS ROMA: Thomas, Baldasso, Roberts, Landi, Chessa. Allenatore: Bechi.

PRIMO QUARTO- La partita inizia con ritmi altissimi ma è la Virtus a beneficiarne e andare avanti di 5 lunghezze dopo 3’ di gioco. Bechi continua a prediligere ritmi alti, la scelta continua a premiare poiché costringe Rossi al timeout a metà frazione sul 9-13.
Non cambia il copione dopo il timeout in casa NPC, Rieti è totalmente nel pallone e Roma vola sul +8(10-18).
L’innesto di La Torre porta intensità difensiva e presenza sotto i tabelloni alla causa reatina, la NPC con un 10-0 di parziale si porta sul +2 costringendo Bechi a giocarsi il primo timeout della serata.

Gli ospiti sono usciti dalla partita, ma riescono a  limitare i danni chiudendo sotto di 4 lunghezze(25-21).
SECONDO QUARTO-I ritmi sono altissimi al PalaSojourner, entrambe le squadre trovano il canestro con continuità. Rieti prova a dare la prima spallata decisiva al match, con le giocate di un ispiratissimo Juan Marcos Casini che porta la NPC sul +9(43-34) a 4’ dall’intervallo lungo. Gli animi sono nervosissimi da entrambi le parti. Roma prova a riavvicinarsi, ma senza una difesa accettabile faticherà a restare in partita con una Rieti che non sbaglia praticamente nulla. Si va all’intervallo sul 51-43.

TERZO QUARTO-Roma rientra meglio in partita, stringendo le maglie soprattutto in difesa e riportandosi sul -5(55-50). Rieti fatica ad attaccare la ostica zona romana e la tripla di Parente allo scadere dei 24 riporta gli ospiti sotto di un solo possesso. Rieti riesce a trovare la chiave per scardinare la difesa virtussina e complice l’assenza degli americani romani riesce a riportarsi a 10 punti di vantaggio(65-55). Roma si rifà sotto di 5 lunghezze con un Parente in serata di grazia, ma i padroni di casa sono bravissimi a ricacciarli subito sul -10. Negli ultimi 2 minuti di terza frazione Hearst si scatena ne mette 9 e Rieti va all’ultimo riposo sul 79-65.

QUARTO QUARTO- Rieti è già convinta di aver vinta la partita ma Roma ha più vite di un gatto, e si riporta sul -10, Rossi, piuttosto allarmato, richiama all’ordine i suoi. Roma continua a giocare la propria pallacanestro: Roberts porta a scuola Marini, Chessa realizza la tripla e la Virtus in un amen è a -5(79-74). La Torre prova a dare la carica ai suoi piazzando una tripla importantissima. Rieti non si scompone e riesce a trovare il +8(86-78) con l’appoggio al vetro di Hearst. Roma con i tiri liberi di Roberts si riporta sotto di 4 lunghezze(86-82). Tommasini fa il fenomeno mette 5 punti in fila riportando Rieti sul +9 e mettendo una seria ipoteca sulla partita a 1 minuto dalla fine. Roma sbaglia tutto, Casini mette il sigillo, Rieti vince 97-84 e si porta all’ottavo posto.

PARZIALI:

TABELLINO: RIETI: Tommasini 15, Hearst 22, Savoldelli 5, Casini 12, La Torre 9, Conti, Gigli 11, Olasewere  9, Carenza 12, Marini 2, Mariantoni, Bizzoni.
ROMA: Basile, Maresca 4, Chessa 14, Baldasso 5, Lucarelli, Landi 5, Filloy, Roberts 21, Thomas 18, Parente 17.

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