Rosselli monumentale: Verona abbatte Nardò

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Tezenis Verona-Next Nardò 85-70 (22-16; 47-30; 70-53)

Un intramontabile Guido Rosselli spinge la Tezenis alla vittoria casalinga contro la Next Nardo: l’ala gialloblu firma una prestazione da 17 punti, 9 rimbalzi e 9 assist in 29 minuti, si permette di riposare per l’intero quarto periodo ed è l’indiscusso mvp di una gara che si risolve nei primi tre quarti di gioco.

Scambio di triple tra Penna e l’ex di turno Poletti a inizio gara. Difese intense, attacchi macchinosi: la gara fila via incerta. La Tezenis rinuncia presto a Pini (due falli), la Next fatica a mettere in moto Ferguson (altro ex), ben contenuto da Penna che nel frattempo in attacco fa male. Johnson piazza l’accelerazione locale (10-5), ma Thomas e Poletti rintuzzano subito. Un Rosselli in gran forma mantiene avanti Verona nonostante Nardò tenga botta con i suoi americani e un segno d’impatto da Leonzi per il -1 (16-17) ospite. L’esordio tra i gialloblu di Claudio Tommasini coincide con il 5-0 firmato Udom-Johnson col quale Verona chiude il primo quarto avanti di 6 (22-16).

È sempre il solito Rosselli (presto in doppia cifra) a ispirare il buon impatto scaligero a inizio secondo periodo. La tripla di Penna corona il +11 (31-20) su cui il coach ospite Gandini (ennesimo ex) chiama timeout d’urgenza. La reazione di Nardò è data dall’energia sui due lati del campo di Poletti (che sale a quota 9) e dal risveglio di La Torre (5 punti filati) per il -9 (30-39). Ma Verona ha tante risorse e si permette di lasciare in “letargo” i propri americani (10 punti in coppia nel primo tempo): ci pensano Udom e Rosselli, con la stilettata finale dalla lunga di Anderson, a lanciare la Tezenis a +17 (47-30) dopo i primi 20′. 

Inizia il terzo quarto e si scatena Ferguson: tre triple filate del folletto americano cercano di riportare subito in partita Nardò. Verona però attiva la mano di Candussi e si mantiene a +13 (53-40), anche se i problemi di falli dell’intero pacchetto lunghi si fa sentire. Continua intanto lo show di Ferguson e la Next rosicchia ancora fino a -8 (45-53). Stavolta Anderson regge bene il palcoscenico rispetto alla prima metà di gara e risponde al rivale. È però ancora un monumentale Rosselli a rilanciare la Tezenis a un placido +17 (65-48). Disavanzo che si conferma al termine del quarto (70-53), con le punture di Tommasini e Pini in risposta a La Torre

Ottimo impatto atletico di Udom nel quarto finale: la guardia della Tezenis segna 5 punti filati, Ramagli rispolvera pure Johnson e la Tezenis vola a +21 (77-56) zittendo l’ennesima tripla di Ferguson. Il coach gialloblu tiene a riposo Rosselli e affida la gestione del finale alle mani sapienti di Anderson che firma il nuovo +21 (84-63) a 3′ dalla sirena. Nel frattempo per Nardò si scatena Fallucca, ma è troppo tardi per pensare a un’impossibile rimonta. La vittoria è di Verona.

Tabellini:

Verona: Penna 13, Anderson 16, Rosselli 17, Johnson 8, Pini 7, Udom 13, Candussi 6, Tommasini 5, Nonkovic, Beghini. All.: Ramagli.

Nardò: Burini 2, Ferguson 22, La Torre 8, Thomas 11, Poletti 9, Leonzio 6, Jerkovic, Fallucca 12, Mirkovski. All. Gandini.