SF G1 – Virtus solidissima: Lawson e Spissu stendono una Ravenna opaca al tiro

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La Segafredo Bologna conquista il punto dell’ 1 a 0 nella prima semifinale di A2, imponendosi per 73 a 57 sulla Orasì Ravenna. In una serata difficilissima al tiro per entrambe le squadre – segno che la stanchezza di questa stagione interminabile comincia a farsi sentire – la Virtus si aggrappa ad una difesa arcigna (giallorossi fermi al 43% dal campo con 15 palle perse) e ad un numero astronomico di rimbalzi offensivi (18 totali) per avere la meglio dei romagnoli. MVP della partita Kenny Lawson, autentico dominatore dell’area romagnola con 17 punti e 6 rimbalzi d’attacco. Provvidenziali tra le fila bianconere anche Spissu (9 pt e 2 ass) e Rosselli (7 pt, 9 rim e 6 ass), quasi perfetti in regia e in difesa sugli esterni avversari. Per Ravenna, si sono di fatto salvati solo Smith e (15 pt e 10 rim) e Chiumenti (14pt e 5 rim), mentre sono stati decisamente insufficienti Tambone, Sabatini e Marks, quest’ultimo apparso in condizioni fisiche davvero precarie. Ora, sia Ramagli che Martino dovranno essere bravi a recuperare le energie a disposizione dei loro roster in vista di gara 2 che si giocherà martedì (ore 20.30) sempre al Paladozza.

MVP Basketinside.com: Kenny Lawson

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson.

Ravenna: Tambone, Sabatini, Sgorbati, Masciadri, Smith.

Si parte subito con intensità selvaggia: Smith in area, ma i suoi compagni perdono tanti palloni; la Virtus costruisce (e sbaglia) molti tiri aperti, ma grazie ai rimbalzi d’attacco doppia gli avversari sull’8 a 4, prima che un break di Masciadri riporti tutto in parità (8 pari al 5’). Ravenna prova a mettere la freccia con Raschi e Chiumenti, ma la reazione bianconera di fine quarto guidata da Rosselli ristabilisce la parità alla prima sirena: 17 a 17. Continua il trend positivo delle carambole offensive per Bologna: Spizzichini fa + 4 (23 a 19), ma gli ospiti non mollano con i soliti Chiumenti

e Smith, rimanendo attaccati (26 a 25 al 15’). Ora anche Ravenna ha innumerevoli chance a rimbalzo d’attacco, ma fatica a capitalizzare, nonostante un ottimo effort prodotto da Sabatini e Smith, e Spissu la punisce, mandandola al riposo a -9, sul 41 a 32 timbrato dal jumper sulla sirena di Ndoja. Al rientro, le squadre sembrano un po’ sulle gambe: gli unici a trovare il canestro con continuità sono Smith e Lawson, e al 25’ il divario rimane quasi invariato: vantaggio Virtus 47 a 37. Ravenna prova a ricucire con Raschi, ma non contiene Spizzichini e Gentile che portano i padroni di casa a + 15 alla terza sirena: 59 a 44 dopo il lay up di Umeh. I bianconeri commettono alcune leggerezze inspiegabili e permettono ai romagnoli di tornare con facilità a – 9, trascinati da Chiumenti e Masciadri (63 a 54 al 36’). La Virtus è decisamente in riserva, ma resiste grazie alla difesa e ai rimbalzi d’attacco, e riesce a dilagare nel finale, chiudendo 73 a 57. Gara 1 è delle Vunere.

Segafredo BolognaOrasì Ravenna 73 – 57 (17 – 17; 41 – 32; 59 – 44)

Segafredo Bologna: Spissu 9, Umeh 11, Pajola NE, Spizzichini 9, Ndoja 7, Rosselli 7, Michelori, Oxilia NE, Gentile 9, Penna NE, Lawson 17, Bruttini 4. All. Ramagli.

Orasì Ravenna: Smith 15, Scaccabarozzi NE, Sgorbati, Chiumenti 14, Marks 4, Raschi 5, Masciadri 10, Tambone 4, Crusca, Seck NE, Sabatini 5. All. Martino.