Siena batte anche Scafati e torna a guardare in alto

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“Il mestiere del profeta è pericoloso, ognuno di noi proietta nel futuro le proprie aspirazioni e inquietudini, mentre la storia prosegue il suo corso indifferente alle nostre preoccupazioni”. Così diceva il filosofo italiano Norberto Bobbio, cogliendo una delle più frequenti deformazioni dell’umana natura. Il desiderio profondo di anticipare le cose che verranno è uno degli esercizi inutili che più ci piace fare, anche se poi il risultato delle nostre elucubrazioni viene in larga parte smentito dagli eventi. Di esempi di falsi profeti ed indovini è pieno il mondo, ma se si vuole trovare la crème de la crème di essi, nessun settore è meglio di quello sportivo. Per una conferma, basta chiede ai tanti bookmakers inglesi (e non solo) che si sono ingrassati delle previsioni sbagliate dei tifosi/scommettitori. Oppure, basta guardare il Campionato di A2 girone Ovest, dove una squadra come Scafati, data da tutti all’inizio come una delle più quotate per rimanere salda nei piani alti della classifica, si ritrova a navigare in acque assai pericolose, non adatte ai bagnanti della domenica. Ma alla fine il bello è che, con una classifica così corta, con un’incertezza così diffusa, i concetti di alta e bassa classifica possono tranquillamente essere ridisegnati in poco tempo. E allora avanti profeti, visto che oggi sono davanti Men Sana, che dopo sei sconfitte consecutive ha visto bene di battere la ex-capolista Biella, e Scafati, che ha un bisogno disperato dei due punti. Ci sarà da divertirsi.

 

PRIMO QUARTO

Soliti cinque per Siena: Saccaggi, Harrell, Tavernari, Flamini, Myers. Scafati va con Naymi, Santiangeli, Crow, Ammannato e Fantoni. Crow apre il concerto con tre canestri da fuori, di cui due valgono tre punti. Ispiratissimo. Siena prova a rispondere con le sue certezze, con Tavernari che guida (7 a 8). Flamini sfrutta gli spazi e continua la striscia aperta contro Biella, in più sale di colpi anche la difesa biancoverde. Il che, ovviamente, frutta sempre buone cose (15 a 8, parziale aperto e time out obbligatorio Perdichizzi). Johnson si muove dal pino e si fa subito sentire, ma anche Pichi esalta il palazzo con una bomba dall’angolo, imitato poco dopo da un Saccaggi carico a pallettoni (21 a 13). Dentro anche Mascolo, atletismo ed energia, e Siena col doppio play chiude un gran quarto sul 27 a 15.

SECONDO QUARTO

Vildera inizia con un bel canestro e un fallo in attacco, croce e delizia. Scafati sfrutta la velocità di Perez e l’anima di Ammannato, e prova lentamente a ricucire, ma l’attitudine difensiva dei biancoverdi non è cambiata e Griccioli applaude convinto (33 a 19 dopo l’antisportivo su Bucarelli e il 2+1 di Myers). Fra i gialloblù, l’unico a rispondere presente è Crow, che però è caldo come una thermos e mette altre due bombe importanti (35 a 27). Saccaggi continua a spingere sull’acceleratore, Bucarelli raccoglie le cartacce e le trasforma in oro, Harrell buca la rete dalla lunga. La Givova sembra un po’ alle corde. All’intervallo siamo 44 a 31.

TERZO QUARTO

Flamini comincia alla grande: bomba e lay up, e nonostante gli errori di Myers dalla lunetta siamo 50 a 33 per Siena. Scafati prova a rimanere a galla con il tiro da fuori, raro ma non troppo, dell’esperto Linton Johnson. E’ che stasera Lollo Saccaggi sembra andare tre marce sopra agli altri: serpentina e +20 per Siena (56 a 36). Naymi finalmente si sblocca, e insieme ad Ammannato ridanno un po’ di ossigeno ai campani. Griccioli vede qualcosa che non va ed interrompe il match sul 56 a 42, dopo un 6 a 0 di parziale ospite. Myers non si risparmia mai, ma adesso Naymi è entrato in partita davvero. Nel basket, si sa, ci vuole poco a prendere l’abbrivio giusto, e Scafati vuole provarci. Ultimo mini intervallo sul 58 a 49.

QUARTO QUARTO

Harrell dà il via con un 2+1 assai confortante per i suoi, seguito da un bel palleggio, arresto e tiro, ma Ammannato non ci sta (66 a 55). Kt però ora ha preso la guida del carretto e Scafati in difesa non lo regge più, ci vuole un altro time out per il coach scafatese, che prenderà le dovute contromisure. Si inizia ad alzare anche il tono degli spintoni sotto canestro: a farne le spese Flamini, che commette il suo quinto fallo in anticipo dopo una buonissima prestazione. Si segna poco, si picchia parecchio, e Scafati si riavvicina dalla lunetta (68 a 59). Panzini, ex applaudissimo, mette una bomba velenosa, e Siena rischia di perdersi sul più bello; Myers però è di idee diverse e ci mette una pezza. Quinto anche per Saccaggi, non benissimo per Siena (72 a 65). Santiangeli sceglie un grande momento per segnare la sua prima tripla, ma per Siena arriva anche il contributo di Tavernari, che insieme allo schiaccione di Myers riporta Siena a + 10 a 1’ dalla fine. La Mens Sana controlla, vince e muove ancora la classifica; Scafati è sempre più nel baratro.

Il tutto fino alla prossima profezia.

SIENA: MASCIARELLI, HARRELL 16, MASCOLO 2, VILDERA 2, SACCAGGI 14, FLAMINI 10, BUCARELLI 3, PICHI 3, MYERS 14, TAVERNARI 14

SCAFATI: DI PALMA, CROW 18, FANTONI 6, NAYMI 8, AMMANNATO 14, PANZINI 3, PEREZ 2, MATRONE, SANTIANGELI 8, JOHNSON 13

TIRI DAL CAMPO: SIENA 31/62; SCAFATI 25/62

TIRI DA TRE: SIENA 8/22; SCAFATI 10/32

TIRI LIBERI: SIENA 8/13; SCAFATI 11/14

RIMBALZI: SIENA 37; SCAFATI 32

ASSIST: SIENA 16; SCAFATI 14

 

MVP: Harrell

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