Siena, vittoria col cuore, battuta Agrigento

I ragazzi di Griccioli, privi nel finale della coppia Harrell/Myers per raggiunto limite di falli, mantengono il vantaggio e portano a casa una grande vittoria. Agrigento, un po’ spenta nel primo tempo, ci prova, ma arriva corta di fiato.

di Andrea Sguerri

I ragazzi di Griccioli, privi nel finale della coppia Harrell/Myers per raggiunto limite di falli, mantengono il vantaggio e portano a casa una grande vittoria. Agrigento, un po’ spenta nel primo tempo, ci prova, ma arriva corta di fiato.

PRIMO QUARTO

Siena dentro con i classic five: Saccaggi, Harrell, Tavernari, Flamini, Myers. Agrigento schiera Piazza, Evangelisti, Buford, Chiarastella e Bell-Holter. La Mens Sana sembra avere le idee più chiare e dimostra con i suoi due Usa, supportati da Tavernari: 7 a 0. Agrigento pare difensivamente un po’ in ritardo, e coach Ciani già sbuffa. Bell-Holter è l’unico che ci prova, e fa fare il secondo fallo al leoncino Myers, ma la Moncada non parte, ed è già tempo della prima sospensione (13 a 4). Molti contatti, pochi fischi. Griccioli prende un tecnico per farsi sentire; l’atmosfera è già caldina. Il coach mensanino muove la panchina (Vildera subito bene), Ciani ancora no (21 a 10).  Siena corre molto e gira la palla, due cose che se applicate al basket fanno bene come un etto di vitamina C. Per Agrigento segna Bucci, figlio d’arte del grande George, il cui nome non passa certo inosservato a queste latitudini. Prima sirena: 25 a 12.

SECONDO QUARTO

Agrigento riparte ancora con Bucci, che la mano educata ce l’ha e su questo non ci piove. Per Siena c’è ancora Vildera e due in penetrazione per il baby Masciarelli (29 a 17). Chiarastella comincia ad incidere per i suoi e stavolta è Griccioli che ha bisogno di un time out. Vildera non molla di un millimetro e produce moltissimo per la sua squadra (punti e minuti di riposo per Big Mike); anche Mascolo porta un grande contributo di stamina, e Siena torna ad allungare (36 a 22). Nel basket però si sa, basta giri il vento e tutto cambia: Bucci e Chiarastella martellano dall’arco, e Agrigento è di nuovo lì, sotto la doppia cifra di svantaggio. Siena però continua ad essere fluida come un cucchiaino di sciroppo d’acero, e prova a mantenere il vantaggio (41 a 30). Nel finale, bomba importante più del burro per capitan Flamini e punteggio fissato sul 44 a 34.

TERZO QUARTO

Flamini bissa il tre punti in apertura, e Siena torna a veleggiare con il buon vento di inizio partita (49 a 34). Bell-Holter però, oltre che grosso, ha mani educate e spara siluri da oltre l’arco di ottima fattura (51 a 41). Siena però non deve peccare di superbia, come le troppe palle perse suggerirebbero. Agrigento è sempre sul pezzo, anche se i meccanismi dei siciliani non sembrano oliati come in altre occasioni. Buford decide di entrare in partita, mentre Harrell torna a bucare l’area avversaria (55 a 45). Si procede un po’ a strappi, con entrambi i coach contenti a metà. Buford adesso è un’iradiddio, con movimenti in post basso e fade away di qualità sopraffina (58 a 51). Tavernari rintuzza, prendendosi la squadra sulle spalle e segnando otto punti di fila che danno ossigeno puro: 63 a 53.

QUARTO QUARTO

Super canestro di Bucci in apertura: Agrigento ha tutta la voglia di provarci. Tavernari però adesso è in botta: penetrazione funambolica e palla recuperata. Siena prova a ridurre un po’il ritmo, anche perché deve fronteggiare i problemi di falli dei due americani: le quattro sanzioni sia di Harrell che di Myers non fanno prevedere un finale agevole (67 a 57). Piazza segna in sospensione, Siena prova a dare ordine con i due play, ma il quinto di Big Mike fa sudare freddo i tifosi. La Moncada si fa trovare pronta e torna -6, con Ciani in grado di creare, con la sua difesa, grossi problemi all’attacco senese. Quinto anche per KT; Siena vede, improvvisamente, un gran buio, e Agrigento si avvicina ancora dalla linea della carità (67 a 63). La Mens Sana, senza i suoi punti di riferimento, non sembra più in grado di segnare. Ci vuole un time out. Saccaggi è pronto a rispondere, Vildera, in difesa, pure: Siena di nuovo a +6. I cinque biancoverdi in campo dimostrano un cuore grosso come l’oceano, e nonostante i canestri di Buford e compagnia (71 a 66), i biancoverdi hanno la forza e la pazienza per chiuderla con Tavernari, glaciale dalla lunetta. Agrigento si ferma, il pubblico si spella le mani, Siena vince 79 a 72.

MVP BASKETINSIDE.COM: Tavernari

Mens Sana 1871 Siena-Fortitudo Moncada Agrigento (25-12; 44-34; 63-53)

Mens Sana 1871 Siena: Masciarelli 2 (1/2, 0/1), Harrell 9 (2/5, 1/4, 2/2 tl), Mascolo 8 (2/3, 1/2, 1/2 tl), Neri, Vildera 10 (4/4, 2/2 tl), Saccaggi 6 (3/7, 0/3), Flamini 6 (0/1, 2/5), Pichi 2 (0/1 da tre, 2/2 tl), Myers 18 (7/8, 4/6 tl), Tavernari 18 (4/5, 2/10, 4/6 tl). All. Giulio Griccioli
Fortitudo Moncada Agrigento: Bucci 13 (2/3, 3/4), Buford 15 (5/8, 1/2, 2/2 tl), Cuffaro ne, Zugno (0/1, 0/1, 0/2 tl), Evangelisti 1 (0/1, 0/2, 1/1 tl), Ferraro ne, Chiarastella 15 (5/5, 1/4, 2/2 tl), De Laurentiis 2 (2/6 tl), Piazza 8 (1/5, 1/3, 3/4 tl), Bell-Holter 18 (5/7, 2/5, 2/2). All. Franco Ciani

Fotogallery a cura di Gianluca Romani

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