QF G2 – Sorpresa Urania al Pala Gianni Asti, Milano domina e pareggia la serie

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Montano Urania

L’Urania Milano si prende la sua rivincita sul campo di Torino, pareggia il conto e porta a casa un successo pesantissimo. La serie ora si sposterà in Lombardia e le insidie ed i rischi per gli uomini di Ciani si moltiplicano esponenzialmente, soprattutto dopo la prestazione luci ed ombre di oggi, un passo indietro rispetto all’esordio molto più convincente di lunedì scorso.

PRIMO QUARTO Le avvisaglie in casa gialloblù erano già ben visibili, un inizio un po’ in sordina, qualche errore di troppo ed i milanesi ne approfittano subito trascinati da Pullazzi e Montano abili a trovare il primo vantaggio (2-5) ma anche a costruirsi il primo allungo del quale enormi meriti sono da condividere con la coppia Hill Amato (11-18). La tripla di Zanotti pareggia quella di Ebeling, molti però sono gli errori da una parte e dall’altra. Una spina nel fianco gialloblù è il solito Potts, Torino distribuisce bene i punti tra i suoi scorer, tiene botta e prova a risalire sul finire di quarto fino al -4 firmato Simone Pepe, un suo marchio di fabbrica la tripla in step back(19-22)

SECONDO QUARTO Si apre con un’altra giocata super : Jakson Jr regala una schiacciata su assist al bacio di Pepe.E’ l’Urania però a condurre le danze anche nel secondo periodo, i gialloblù si mantengono a stretto contatto potendo contare in questo frangente sul buon lavoro di Vencato ed uno Zanotti in serata di gloria, l’ex Napoli chiuderà infatti il primo tempo con ben 11 punti a referto. L’inerzia è ospite ma gli uomini di Ciani risalgono fino al possesso di svantaggio (28-31). Nel finale Torino sorpassa e trova i primi vantaggi del match, i piemontesi grazie ad un’arcigna difesa mettono le frecce e chiudono il quarto avanti di due  lunghezze  (43-41). Molti gialloblù a bersaglio nel secondo quarto : pregevole il duello tutto albanese tra Taflaj (5 punti) e Pullazzi (9 punti). Da rivedere il primo tempo per gli uomini di Ciani, i troppi errori non agevolano le fughe e così l’Urania non si schioda.

TERZO QUARTO   Potts scalda subito i motori con una tripla, la risposta di Jakson jr non si fa attendere, anche De Vico non stecca a cronometro fermo. Un piazzato di Jakson fa sussultare il Pala Gianni Asti.

Villa perde le staffe e l’Urania incappa in un fallo tecnico, Ron Jakson prosegue la sua striscia positiva. La coppia D’Amato Pullazzi fa ballare la difesa gialloblù, l’Urania concede però l’inerzia ai piemontesi commettendo ancora un’altra ingenuità in difesa che manda De Vico in lunetta. Il pick and roll di Zanotti è vincente e la Reale può sorridere con un primo allungo significativo (55-47). Amato infiamma la retina dalla lunga distanza, l’esterno scalda ancora la mano sempre dai 6e75, Torino è molto distratta e l’Urania torna ad un solo possesso (55-53). I lombardi pescano il jolly con Hill che sfrutta un gioco da tre punti ed impattano, Pepe è abile a procurarsi il fallo e sfrutta a pieno il viaggio in lunetta. Poser rimpiazza Zanotti che è già gravato di tre falli, Hill converte a cronometro fermo, Montano fa altrettanto capitalizzando un’ingenuità di Vencato. I piemontesi non solo non spaccano la partita ma concedono pure strada ai milanesi che iniziano a farci l’abitudine.

Amato non perdona dalla lunga, Ciani si affida a Mayfield che non delude dal pitturato, l’Urania rimette la freccia con Montano infallibile dalla lunetta  (60-63). Hill nel traffico converte un canestro importante, è la solita Urania ora a tentare la fuga, contrastata solo da un monumentale Poser, ottimo in difesa e concreto in attacco. Milano chiude così avanti di un possesso pieno (64-67)

ULTIMO QUARTO Apre il quarto un reves di Schina, una grande lettura di Taflaj frutta un recupero ai gialloblù. Montano danza sul perno e trova un canestro dal coefficiente di difficoltà altissimo, Mayfield pesca Poser e Torino può così tornare a contatto (68-69). L’Urania allunga con la tripla del suo capitano, l’attacco gialloblù incespica ancora, è Poser a conquistarsi un fallo che è ossigeno per i piemontesi. L’ex Orlandina converte un solo libero, un numero di prestigio di Jakson riporta Torino in scia (71-72).

Jakson mura Hill, ma gli arbitri ravvisano il quarto fallo del lungo gialloblù e l’Urania non fallisce dalla lunetta.Schina in lay up ridà morale ai padroni di casa, Montano replica dalla lunetta (73-75).

L’esterno lombardo se lo perdono un po’ tutti e i milanesi ritrovano il doppio possesso di vantaggio, il ferro sputa via un incursione di  De Vico, Mayfield sull’altro fronte manda Pullazzi in lunetta che converte un solo libero. Ciani richiama Schina e manda sul parquet Zanotti che trova subito due liberi che danno morale (74-78). Amato appoggia un plastico lay up, gli errori gialloblù complicano la situazione. Ci pensa Zanotti a tenere botta, lo step back di Amato ammutolisce ulteriormente il Pala Gianni Asti. Zanotti è mortifero dalla lunetta, i piemontesi restano comunque appesi alla partita (78-82). Vencato frana addosso a Montano, il divario ora sembra ormai incolmabile. Torino rivede il -2 con Schina, Hill converte due liberi vitali, una tripla di De Vico tiene ancora vivi i piemontesi quando mancano solo 5” (83-84).

La girandola dei falli sistematici premia Hill e Pepe, la distanza però non si colma ed i lombardi mettono così in cassaforte gara due bissando così il successo dello scorso Marzo proprio su questo medesimo terreno di gioco (84-87).

Reale Mutua Torino – Urania Milano 84-87 (19-23, 24-18, 21-26, 20-20)

Reale Mutua Torino: Simone Zanotti 18 (5/11, 1/2), Ronald Jackson 15 (5/8, 1/2), Federico Poser 11 (5/5, 0/0), Niccolo De vico 10 (2/5, 1/3), Matteo Schina 9 (3/5, 1/2), Demario Mayfield 6 (1/4, 0/3), Simone Pepe 6 (0/2, 1/6), Celis Taflaj 6 (2/4, 0/1), Luca Vencato 3 (0/1, 1/1), Edoardo Ruà 0 (0/0, 0/0), Emanuele Beltramino 0 (0/0, 0/0), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 33 12 + 21 (Simone ZanottiSimone Pepe 6) – Assist: 19 (Luca Vencato 8)

Urania Milano: Andrea Amato 19 (2/5, 5/11), Matteo Montano 16 (2/3, 3/6), Kyndahl Hill 15 (4/7, 0/1), Rei Pullazi 14 (3/7, 2/3), Giddy Potts 13 (1/4, 3/9), Giorgio Piunti 7 (1/1, 1/2), Michele Ebeling 3 (0/0, 1/3), Matteo Cavallero 0 (0/0, 0/0), Simone Valsecchi 0 (0/0, 0/0), Romeo Ciccarelli 0 (0/0, 0/0), Andrea Marra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Kyndahl Hill 9) – Assist: 14 (Andrea Amato 8)