Supercoppa A2 – Corbett decisivo: colpo Orzinuovi a Verona

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Tezenis Verona-Agribertocchi Orzinuovi 95-96 (30-21; 50-48; 80-68)

Sorprendente e meritato colpo di Orzinuovi a Verona, al termine di una partita pazza e spettacolare. Non bastano alla Tezenis i 22 punti di un ottimo Xavier Johnson. L’Agribertocchi si aggrappa al suo totem LaMarshall Corbett, autore del canestro decisivo a 3″ dalla sirena.

La gara inizia bene per Verona con le mani calde di Johnson e Grant che producono subito un 6-0 rapido. Dell’altra parte, Orzinuovi si appoggia alla classe di Corbett che con la collaborazione del “compare” americano Epps rialza subito la testa degli ospiti. La Tezenis, ritmata dall’energetico Penna, appoggia il gioco sotto canestro a Candussi ma il lungo non riesce a dare continuità alle sue buone intenzioni. Nonostante l’ottimo Corbett, l’Agribertocchi non riesce a contenere la vivacità dei padroni di casa che, pur con Anderson non in partita, vola sulle ali della solita coppia Grant-Johnson e dal buon impatto di Pini: la tripla di Johnson regala ai suoi il +11 (23-12), propiziato anche dalla qualità e intensità garantite da Rosselli. L’energia di Udom è un ulteriore detonatore per i gialloblu di casa. Orzinuovi ribatte con Giordano e la solita continuità di Corbett ma a fine quarto è sotto: 30-21 Tezenis.

Continua lo show di Corbett a inizio secondo periodo. La squadra di Corbani conta sulla presenza a rimbalzo di Epps e prova a ricucire sul -4 (28-32) grazie al buon impatto di Giordano. Verona reagisce dopo il timeout chiamato da Ramagli con Pini e Grant e si riporta immediatamente a +11 (39-28). Orzinuovi però non ci sta. Renzi da sotto e Spanghero da tre producono i loro primi punti della gara e gli ospiti restano a contatto. Anche Anderson per la Tezenis inaugura il proprio tabellino, ma Spanghero prende fuoco e l’Agribertocchi rimane lì sul -5 (42-47). Nel finale di quarto, Johnson si risveglia dalla lunga pausa, ma è il velenoso ex Janelidze a piazzare due triple fondamentali allargandosi sul perimetro: 50-48 Verona dopo i primi 20′.

Grande accelerazione veronese a inizio terzo periodo: aggressività in difesa, ottima transizione e 8-0 firmato Grant-Anderson-Penna. Proprio Anderson si scrolla di dosso il primo tempo difficile e infila un’altra tripla per il nuovo +11 (61-50) Tezenis. L’atletismo di Epps rappresenta sempre un problema per la difesa di casa, ma è soprattutto Renzi col tiro pesante a incidere e mantenere gli ospiti a -8 (60-68) nonostante l’infernale ritmo preso da Anderson, che in un amen sale a quota 13. Per Verona ha un ottimo impatto anche Liam Udom, bravo a dare energia e tiro. Dall’altra parte, è bravo Giordano a salire in doppia cifra e mettere pressione alla regia di Penna. Sono i liberi di Udom a regalare il +12 (80-68) Tezenis al termine del terzo periodo.

Buon inizio di quarto periodo per Caroti che assiste Candussi e si sbatte in difesa. Verona sale a +14 (85-71) nonostante i primi punti di Sandri da tre. Replicati peraltro poco dopo dal solito Renzi e da super Epps: Orzinuovi non molla mai e si fa sotto a -9 (76-85) a 7’ dalla sirena finale anche grazie a una fastidiosa zona 2-3. Le ulteriori due triple di Corbett coronano un break di 11-0 ospite che fa tremare la Tezenis, sopra di soli 3 punti (85-82) a 3’ dalla fine. Il parziale si estende a 14-0 sulla terza tripla di Corbett per la parità (85-85). Johnson e Penna da un parte, lo scatenato Epps dall’altra: il finale regala emozioni, canestri e lotte sotto i tabelloni. La tripla decisiva a 3” dalla fine è firmata dell’incredibile Corbett. L’estremo tentativo di Anderson non ha successo.

Tabellini:

Verona: Penna 8, Anderson 16, Grant 14, Johnson 22, Candussi 10, Caroti 1, Rosselli 2, Udom 11, Pini 9, Nonkovic. All.: Ramagli.

Orzinuovi: Spanghero 12, Corbett 26, Sandri 5, Epps 20, Renzi 13, Rupil 2, Giordano 10, Janelidze 8, Fokou. All. Corbani.

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