Supercoppa A2 – L’Assigeco cade in salita contro l’Urania e lascia la competizione

Gara dominata dai Wildcats che scappano via nel secondo quarto grazie ad un Langston immarcabile.

di Paolo Bossi

Dopo la sconfitta contro Bergamo, l’UCC Assigeco Piacenza si prepara ad affrontare l’Urania Milano giocandosi l’avanzamento in Supercoppa.

1°quarto:

Piacenza parte bene con Mcduffie che si procura un fallo e va a segnale un libero, Langston però va a segnare con un 2+1 e porta avanti l’Urania.Piacenza risponde nei minuti successivi grazie ad un’ottima difesa di Formenti che inizia la transizione in due circostanze diverse, servendo Mcduffy e cesana e portando un parziale di 8-0, coadiufato da ottima presenza a rimbalzo. A parte lo sprizzo iniziale Milano parte in modo molle, con indecisioni sanguinose sull’esecuzione del pick and roll. Quindi si decide di rimediare sfruttando Langston sia in post basso che in taglio backdoor e milano si porta in parità..Piacenza paga la freddezza di Formenti e compagni da 3, che si fa vedere sulla linea di fondo, subisce fallo e con iliberi si concede una doppia cifra già ora. Con piacenza sotto di due. Massone difende bene e porta la palla, pescando mcduffy nell’angolo, rimettendo sopra i suoi di 1. Milano si fa rivedere con bossi che serve Langston dalla media. Nei minuti successivi continusa il duello Duffy-Langston con il primo che tira in modo eccellente facendosi trovare in midrange, Ma nulla in confronto all’abbacinante Langston che domina in post segnando 16 punti in totale nel quarto. Il primo quarto finisce 18-22 Milano.

2°Quarto: Parte bene milano con Piunti dal midrange, ma guariglia risponde a tono.Nonostante questa timida risposta, Piacenxza è confusa, lasciando che Milano trovi le solite conclusioni dalla media in pieno stile vintage,. Gli unici punti segnati da piacenza sono di Culberry su liberi, per il resto si riconcretizza l’assertività milanese a rimbalzo d’attacco con e dalla media ccon Bossi. Ci mette una pezza Mazzone con una rara tripla, seguita da un’Altra boccata di ossigeno di McDuffie da tre, servito frontalmente da Guariglia, riportando Piacenza a cinque lunghezze di distanza. Rientra Langston ed è subito dominio fisico, non capitalizzato, ma Massone serve McDuffy da 3 con un assist dopo uno movimento a ricciolo stupendo. Con Milano a più sei e Formenti che rientra per Massone, Montana attacca benissimo Cesana in penetrazione, la prossima azione si conclude con un passaggio pigro e un tiro comodissimo di Nic Raivio per il più 13 , che viene solo Parzialmente rattoppato da Culberry. Piacenza ha anche la possibilità di andare sotto la doppia cifra di svantaggio. dopo un tiro sbagliato di Montana, Mcduffie trova Formenti in angolo dopo aver condotto un’ottima transizione, Formenti non è però in serata e sbaglia il tiro. Il secondo quarto va in archivio col risultato di 35-46 per gli ospiti.

3°Quarto: Dopo una Azione mandata a vuoto dal buono scivolamento di Milano, Benevelli semina Mcduffie e infila una tripla pesantissima.Prosegue il momento no di Piacenza con milano che non deve fare troppi sforzi per difendere dal momento che l’attacco di Piacenza consiste solo in un tiro dopo un singolo passaggio per molti possessi consecutivi. Viene però vanificato tutto da una milano che diventa timida in attacco finchè Montano non sblocca la situazione.Nonostante il ricucire piacentino ai tiri liberi, Carberry commette falli banali, per fortuna di Piacenza Poggi mette una tripla che mette in inseguimento possibile la squadra piacentina. Massone e Formenti provano a riportare in partita, ma esce tutto, Raivio e Bossi sono un asse affidabile ed è tutto facilissimo 19 punti di scarto per Milano sul 51-70.

4°Quarto: Dopo una difficoltosa prima azione di Piacenza si delinea quella che si annuncia essere l’inizio della fine della supercoppa piacentina con Piunti e Guariglia che si scambiano triple, l’attacco meneghino è ispiratissimo e regala possessi rapidi e fruttuosi con Raspino e Franco che vengono innescati da Bossi. Nonostante questo Mcduffie fa un 3+1 difficilissimo, che lo porta a 22. Le incursioni facili di Raivio nel pitturato però sigillano e mettono in frigo la partita per Milano.Nel garbage time prestazioni convincenti di Piunti, giro di trionfo per Langston e stoppatone di Cesenato su tentativo di appoggio di McDuffie. Troppo poco il parziale di riattacco di 9-0 per Piacenza. La partita termina sul punteggio di 77-84.

UCC Assigeco Piacenza – Urania Milano 77-84 (18-22, 17-24, 16-24, 26-14)

UCC Assigeco Piacenza: Markis Mcduffie 24 (8/15, 1/3), Tommaso Guariglia 14 (5/8, 1/4), Luca Cesana 12 (2/4, 2/5), Tobin Carberry 10 (3/6, 0/2), Matteo Formenti 6 (2/3, 0/6), Federico Massone 6 (1/6, 1/1), Giovanni Poggi 5 (1/2, 1/2), Lorenzo Molinaro 0 (0/1, 0/0), Nemanja Gajic 0 (0/1, 0/1), Alessandro Voltolini 0 (0/0, 0/0), Stipe Jelic 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Luca Cesana, Giovanni Poggi 7) – Assist: 14 (Luca Cesana, Federico Massone 5)

Urania Milano: Wayne Langston 24 (10/13, 0/0), Matteo Montano 15 (4/6, 1/2), Nik Raivio 13 (5/12, 1/2), Stefano Bossi 10 (2/5, 2/6), Giorgio Piunti 7 (3/4, 0/2), Matteo Chiapparini 6 (1/1, 1/2), Tommaso Raspino 4 (2/4, 0/0), Andrea Benevelli 3 (0/0, 1/3), Daniele Pesenato 2 (1/1, 0/0), Vittorio Lazzari 0 (0/1, 0/0), Matteo Cavallero 0 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Nik Raivio 10) – Assist: 16 (Stefano Bossi 6).

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy