Supercoppa A2 – Napoli batte Latina e lancia Scafati alle Final Eight

Grande ripresa degli azzurri. Parks e Zerini si confermano dominanti, solido Uglietti, in crescita Mayo e Marini, si ferma Monaldi. Serata da dimenticare per gli ospiti specie con gli americani, Raucci e Passera gli ultimi a mollare

di Davide Uccella

Nonostante l’aritmetica eliminazione in casa azzurra, questo terzo turno di Supercoppa con Latina aveva comunque un valore. La dimostrazione di una reazione vera, di aver alzato ancora l’asticella della condizione fisica e mentale, al terzo match da recuperare in cinque giorni. Contro una squadra, quella di Gramenzi, ca caccia di due punti che valessero le Final Eight. Ma Napoli, senza volerlo o forse no, manda un bel pacco regalo ai cugini di Scafati, spedendo la Givova dritta dritta alle Final Eight di Cento.

GeVi Napoli – Benacquista Assicurazioni Latina 81-60 (18-12, 16-22, 26-12, 21-14)

GeVi Napoli: Jordan Parks 22 (5/6, 2/6), Lorenzo Uglietti 11 (4/5, 1/5), Eric Lombardi 10 (5/5, 0/2), Pierpaolo Marini 9 (2/3, 1/6), Josh Mayo 9 (1/2, 2/4), Daniele Sandri 6 (3/5, 0/2), Diego monaldi 6 (0/0, 2/5), Andrea Zerini 4 (1/3, 0/1), Antonio Iannuzzi 4 (1/3, 0/0), Amar Klacar 0 (0/1, 0/2)
Tiri liberi: 13 / 14 – Rimbalzi: 37 13 + 24 (Jordan Parks 8) – Assist: 19 (Pierpaolo Marini, Josh Mayo, Antonio Iannuzzi 4)

Benacquista Assicurazioni Latina: Lorenzo Baldasso 14 (3/6, 2/8), Davide Raucci 10 (1/2, 1/2), Marco Passera 9 (1/4, 1/3), Luca Bisconti 9 (3/8, 1/1), Aristide Mouaha 4 (2/5, 0/1), Gabriele Benetti 4 (0/3, 1/2), Jaren Lewis 3 (0/6, 1/3), Fabrizio Piccone 3 (0/2, 1/3), Brandon Gilbeck 2 (1/3, 0/0), Tarik Hajrovic 2 (1/1, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 20 – Rimbalzi: 38 17 + 21 (Davide Raucci 8) – Assist: 12 (Marco Passera 5)

E’ Gilbeck ad aprire le danze per Latina e lascia intravedere i problemi di Napoli nel tagliafuori difensivo, ma contro la zona 2-3 pontina Parks e Marini offrono ottime soluzioni, con la GeVi che corre e s’impone con Lombardi (7-3 a 6’51”). Napoli difende a tutto campo, circola con qualità, il tandem Parks e Zerini annulla Gilbeck e Lewis con giochi spesso rotti per la Benacquista. A 4 ’41” Gramenzi mescola le carte e getta nella mischia Baldasso, Parks continua a subire falli con relativo bottino di liberi, Mouaha di contro prova a smuovere le acque ma Monaldi bombarda dall’arco (14-5). Napoli argina Latina a rimbalzo ma volano storie tese tra Parks e Gilbeck che rimediano un doppio antisportivo, Gramenzi e Sacripanti calmano le acque schierando rispettivamente Uglietti e Bisconti. L’impatto di entrambi è utilissimo, con la presenza nel pitturato del primo e i generosissimi canestri del secondo, suoi i punti che fermano una GeVi pronta anche ad allungare, con il bellissimo no look di Monaldi per Sandri (18-7), prima di subire lo 0-5 ospite che vale il 18-12 del 10′.

La sensazione che l’inerzia sia cambiata trova conferme in una zona rosso-blù che ingrana, con una Napoli sempre più perimetrale, Baldasso preciso dall’angolo (18-17), anche se Iannuzzi si spende per Sandri e va di fade-away riconsegnando il +5 alla GeVi (22-17). Il centrone però è troppo solo sotto, gioca in un quintetto forse troppo leggero (insieme a Sandri, Monaldi, Klacar e Uglietti), Bisconti così torna a colpire, Raucci inizia a costruirsi un ruolo sempre più dominante a rimbalzo, Napoli trova canestri solo da fuori con Monaldi (fermo per una storta alla caviglia) o su rari contropiedi. Non che Latina sia più corale, ma gioca con energia e una zone press ormai rodata. Sul 30-24 si vede con una tripla su scarico di Iannuzzi, ma Baldasso è immarcabile e Passera si conferma concentrato di esperienza. A 2’38” rientra Parks per Sandri, dentro anche Lombardi e Marini per Uglietti e Iannuzzi, ma sotto è duello Zerini – Raucci per il 34-34 di metà gara, e un pesante divario a rimbalzo a sfavore di Napoli (13-30).

Nella ripresa Mayo vuole dare luce a un primo tempo incolore e piazza la bomba sul blocco, Benetti con la sua bidimensionalità regala a Latina il primo vantaggio (37-38), Bisconti dopo 15′ onorevolissimi ricede la scena a Gilbeck, mentre Lewis toglie la virgola dal tabellino con la tripla. Napoli però ritrova il bandolo della matassa contro la zona, bucata da Parks, Uglietti e Sandri, mentre Mayo e Marini mettono più palla a terra, provano a entrare di più nei giochi, anche in difesa arginando Passera e Baldasso. E i risultati arrivano con il 2+1 dell’ex Varese per il +5 GeVi (46-41), quindi la tripla in contropiede dell’ex Forlì per il massimo vantaggio Napoli (56-45). Problema numero uno per Sacripanti diventano quindi i 3 falli dei due USA, Gramenzi dal canto suo prova a fermare l’inerzia con il time-out e ripescando Raucci, intanto volano storie tese tra il solito Gilbeck e Iannuzzi, con l’antisportivo non sfruttato dall’ex Illinois, vittima di una chiamata chiaramente compensativa. Nel mentre Iannuzzi fa percorso netto dalla lunetta, del break ne approfitta anche Sandri a rimbalzo offensivo, 14-1 di parziale e +15 pesante per Napoli, sporcato da un fallo ingenuo dell’ex Virtus Roma su Raucci, suo il libero che ferma il punteggio sul 60-46 del 30′.

Piccione in campo per Latina e con lui Bisconti, al posto giusto per segnare o creare spaziature in favore di Raucci. Marini di contro mette la freccia e tiene la Benacquista a distanza, Uglietti si conferma discreto portatore ma alla lunga serve l’apporto di Mayo che rileva Klacar a 7’57”. Baldasso nel frattempo ritrova confidenza con la retina (62-52), momento di rientrare anche per Parks, ma sotto Raucci torna a ruggire contro Iannuzzi. Peccato che l’ex Fortitudo venga sostituito da Benetti in un buon momento, mentre Parks va di coast to coast per il +12 a 5’24”, Lombardi trovi l’attimo giusto per appoggiare al vetro, e Benetti stesso sfondi per essere rimpiazzato da Lewis. Torna in campo anche Mouaha al posto di Piccione, ma di schiaccione e poi ancora a rimbalzo Lombardi sembra voler chiudere la storia (70-54), una storia che sembra avviarsi a lieto fine per Napoli, complici un paio di ingenue palle perse degli ospiti, ben sfruttate da Parks e Uglietti. La GeVi dilaga a +20 con 2’54” sul cronometro (74-54), Latina con il giovane Hajrovic in campo sembra dire addio al match e alle ambizioni di Final Eight, un’impressione che si trasforma in fatto compiuto con l’81-60 finale.

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