Supercoppa A2 – Roderick firma la rimonta di Forlì, Udine va al tappeto

La Pallacanestro Forlì batte l’APU Udine per 70-76 e si guadagna la semifinale di Supercoppa.

di Valentino Riva

Apu OWW Udine – Unieuro Forlì 70-76 
(19-17; 20-16; 15-20; 16-23)

Udine:  Deangeli 5, Amato 13, Antonutti 12, Mobio 3, Foulland 12, Giuri 10, Nobile 8, Pellegrino 5, Italiano 2, Azzano n.e., Schina n.e. All: Matteo Boniciolli

Forlì: Rush 12, Campori, Natali 10, Landi 13, Dilas 2, Ndour, Rodriguez 22, Roderick 17, Giacchetti n.e., Bolpin n.e., Zambianchi n.e. All: Sandro Dell’Agnello

La Pallacanestro Forlì batte l’APU Udine per 70-76 e si guadagna la semifinale di Supercoppa. Il teatro di questo incontro è il PalaBenedetto di Cento. Partita di orgoglio per i romagnoli, che riescono a sovvertire le sorti del match proprio quando Udine sembrava avere in mano l’inerzia della partita, comunque equilibrata dall’inizio alla fine.

Assenza pesante per l’APU che si vede privata della sua punta di diamante Dominique Johnson, a causa di una questione burocratica riguardante il suo tesseramento. In sponda Forlì invece Capitan Giacchetti non essendo al meglio della condizione non è sceso in campo in via precauzionale.

CRONACA

Coach Boniciolli schiera nello starting five Deangeli, Nobile, Giuri, Foulland e Capitan Antonutti. Forlì risponde con Natali, Rush, Campori, Dilas e Roderick. Il primo possesso è per i friulani, che dopo pochi minuti segnano con Deangeli in appoggio da due passi dal canestro dopo aver ricevuto palla su rimessa offensiva. Udine ha un buon passo e con la coppiata Giuri-Foulland semina il panico nella difesa di Forlì a suon di pick n’roll: il centro americano nei primi due minuti di gioco segna 4 punti in avvicinamento, mentre il play smazza assist a ripetizione mettendo in ritmo anche Nobile, che dall’angolo punisce da tre. A tenere a galla Forlì ci pensa il suo duo di stranieri; Roderick fa 2/2 ai liberi e Rush in penetrazione porta il punteggio sul 9-4. Coach Dell’Agnello vuole comunque parlarci sopra e chiama time-out per mettere ordine alla difesa dei romagnoli in vistosa difficoltà. Dall’altro lato Boniciolli lancia nella mischia Mobio per contrastare la pericolosità di Roderick. Forlì aumenta la pressione difensiva sui tagli di Foulland, rompendo il gioco di Udine. Successivamente Rush con una spettacolare tripla dopo una virata firma il primo sorpasso romagnolo, poi Roderick mette un libero e il punteggio è sul 9-11. I friulani rimettono il naso avanti con Giuri e Pellegrino, che segnano una tripla a testa. La partita è fisica sotto canestro; Landi duella con Pellegrino e si guadagna due tiri liberi poi convalidati. Il centro di Udine dall’altro lato del campo risponde, correggendo un tiro fallito da Giuri ben difeso da Rush; il focus della difesa romagnola è infatti ora quello di limitare le giocate del regista dell’APU che con le sue penetrazioni è una continua spina nel fianco della difesa. Rodriguez ricuce facendo 2/2 dalla linea di carità: 17-15. Coach Boniciolli ruota i suoi interpreti e trova Deangeli, che prontissimo segna dopo aver raccattato un rimbalzo offensivo. Il primo quarto si chiude sul 19-17, dopo che Roderick continua a essere chirurgico ai liberi.

Il secondo periodo si apre con una fiammata di Capitan Antonutti che segna due tiri da tre consecutivi. Rodriguez risponde segnando prima da lontanissimo, poi con un appoggio facile. Boniciolli chiama timeout per rompere il ritmo della guardia di Forlì. La partita continua ad essere equilibrata, Landi assiste Natali che realizza. Udine in attacco balbetta, Amato perde palla in due azioni consecutive; Nobile estrae un canestro dal cilindro segnando un’inaspettata tripla di tabella per i friulani. Poi Roderick ricuce in lay-up: 28-27. Amato rimane in campo e delizia il pubblico (online) con una tripla dal pick: 31-27. Udine sfrutta poi bene il gioco in post basso di Pellegrino generando una buona tripla per Mobio. Roderick accelera in transizione e appoggia il canestro del 34-29. Amato poi fa 2+1 dopo aver subito fallo in terzo tempo. Landi continua a essere decisivo sotto le plance e dopo un attacco insisitito va col 37-33. Prima del ritorno negli spogliatoi, Pellegrino si accende a seguito di una stoppatona su Rodriguez. Antonutti invece, incuneandosi sulla linea di fondo, ne fa altri due: 39-33.

Il secondo tempo si avvia con una fase in cui il gioco è fortemente frammentato con numerosi errori al tiro. A rompere questa tendenza ci pensa Giuri, che segna da tre su scarico di Foulland. Dilas risponde da tre, poi Roderick rilancia in coast to coast raggiungendo il 42-37. Antonutti vuole dare una spallata a Forlì e inanella una serie di azioni da urlo: recupera palla, fa commettere il quarto fallo a Roderick, costretto ad andare in panchina, e viola la retina con una delle triple tipiche del suo marchio di fabbrica. A seguito dell’uscita dell’americano, il quintetto di Forlì si abbassa. I romagnoli però non si perdono d’animo, anzi iniziano a giocare da leoni per compensare l’assenza del loro leader. Rodriguez è il condottiero di questa rincorsa, segna liberi e realizza una tripla dopo l’altra, firmando un altro sorpasso. A rompere le uova nel paniere ci pensa nuovamente Amato con un altro tiro da tre a segno che riporta la parità sul 48-48. Rush poi porta a scuola la guardia di Udine in penetrazione, in risposta ad un altro canestro di Antonutti. La frazione si chiude con una tripla allo scadere di Rodriguez da 9 metri. L’APU è ancora in vantaggio per 54-53.

Rodriguez però continua ad essere on fire e fa 3/3 ai liberi dopo che ha subito fallo sul tiro; è di nuovo testa a testa perché Amato segna la tripla del controsorpasso: 58-56. La partita è combattuta: Rush pareggia in lay-up, poi Foulland ritorna in partita inchiodando una schiacciata a due mani: 60-58. Per Forlì non sembra girare bene… Mancano 7 minuti di gioco e i romagnoli sono già in bonus. Udine potrebbe sfruttare a proprio vantaggio la situazione e lo fa: Giuri e Foulland si mettono in proprio, il primo fa 2 punti su passo incrociato, il secondo realizza rinculando in semi gancio su un mismatch, il punteggio è sul 66-58. Forlì ha la panchina corta, ma ha il cuore per mantenersi in partita. Rodriguez realizza una tripla, tamponata da un tiro da tre di Nobile che rispedisce Forlì sul -8. I romagnoli non demordono raggranellando alcuni punti con i liberi. Roderick decide di suonare una nuova carica e con una tripla e una schiacciata in contropiede riporta la sua squadra sul -3. Forlì ha gli occhi della tigre, Udine invece è in affanno e in attacco si spegne completamente. Rush segna da tre: è pareggio 69-69! Rimonta conclusa, manca poco più di un minuto e mezzo. Forlì è determinata e Natali è il killer della partita sparando cinque punti consecutivi. Giuri fa invece un sanguinoso 0/2 dalla linea della carità. Il match sfugge dalle mani dell’APU. Forlì gioca col cronometro e dà il colpo di grazia con Landi. Risultato finale 70-76.

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