Tezenis corsara a Imola: nemmeno un chirurgico Niles ferma la carica veronese

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IMOLA- Ventiquattresima giornata di Adecco Gold, e ospite di un disertato Palaruggi è la Tezenis Verona. In un match liturgicamente importante per l’Aget, che incorrerebbe nella retrocessione matematica in caso di sconfitta, Verona non può permettersi di sbagliare il tiro, e lasciare preziosi 2 punti agli sfortunati avversari. LA CRONACA 1 quarto: Vecchi schiera Maccaferri, Poletti Niles, Mancin, Iannone. Ramagli risponde con Smith, Taylor, Boscagin, Callagan, Gandini. Parte infuocato il gioco di Imola, che mette a segno con Maccaferri la tripla rompighiaccio, poi con Niles vola a 5 dopo il suo appoggio. Verona corre immediatamente ai ripari, affidandosi alle mani del fidato Taylor, che li riporta in vantaggio sul 7 a 5 sfruttando le crescenti distrazioni di Imola. L’Aget si sta fossilizzando sul tiro da 3 punti, diffidando degli appoggi già ampiamente sbagliati, ma ottenendo dalla lunga risultati persino peggiori. Tutto a vantaggio di Verona, che dall’alto del suo +9, sta sfruttando appieno gli errori dei biancorossi, guidando con Taylor e Callahan, la lotta alla supremazia del Palaruggi. Piccola parentesi la tripla di Iannone e l’elegante doppietta di tiro di Niles, che arpionano i romagnoli agli inarrestabili ospiti. Primo quarto che si conclude sul 16 a 24. 2 quarto: Imola riapre col botto, infilando in rapidissima successione ben 7 punti, che la riportano a un ben più congeniale -3 dagli avversari, che nel frattempo hanno segnato con Da Ros. Ora è Verona ad essere un po’ in crisi, e a faticare non poco a scrollarsi di dosso i casalinghi. Ci pensa però Carraretto a chiudere ufficialmente il capitolo penetrazioni, che oramai non dava più i risultati sperati, parcheggiando la tripla del +5. Non ci sta Niles, che animato da una innata voglia di riscatto, mette a segno il suo diciassettesimo punto, grazie a una tripla, e a un’entrata. Dal primo quarto c’è un abisso: ora l’Aget di Vecchi riesce senza problemi a tenere testa ai veronesi, dando vita a un’autentica partita di pong tra due perfettamente bilanciate squadre. A rompere il delicato -1 ci pensano Boscagin e Callahan, che riportano un po’ di serenità a un imbronciato coach Ramagli. Suona la sirena per la seconda volta, e il periodo termina sul 32 a 42, dopo un tiro allo scadere di Taylor. 3 quarto: Terzo quarto che perpetua l’equilibrio del precedente: per Imola c’è Poletti, per la Tezenis Smith e Callahan. L’Andrea Costa però, inizia a dare già qualche segno di arresa, cedendo rapidamente il tanto conservato svantaggio agli avversari. Un -10 che rapidamente è trasformato, dalla Smith & co., in un -17. A rinvigorire gli spenti compagni, ci pensa il buon Bianconi, che con una tripla dall’angolo allo scadere dei 24, fa scappare un sorriso a Vecchi. La carica di Verona, sotto gli incessanti colpi di  Taylor e Callahan è inarrestabile, e ora Imola è Niles1autenticamente in ginocchio, rassegnata a un destino sempre più inevitabile e a un Niles che pare scomparso dal parquet; l’unico che sembra preoccuparsi della difficile situazione è Bianconi, che mette a segno un’entrata e un arresto e tiro, nel tentativo di far allentare la pressione degli avversari. In questi termini si chiude anche il terzo quarto, sul 47 a 64.  4 quarto: Ultimo quarto per una sofferente Aget, che ha assistito a un imperdonabile switch-off di Niles, da 10 e lode nel primo tempo. Verona continua a beffarsi degli avversari: prima con Da Ros, poi con la imperiosa schiacciata di Carraretto, che valgono per il +19. La debole risposta imolese arriva da Iannone, che riesce a guadagnarsi in rapidità 5 punti, dopo un arresto e tiro e una bomba. Anche Niles, svegliato di soprassalto da coach Vecchi, regala alla sua Aget preziosi punti, che potrebbero riaprire un match dato per perso. Verona ora è a passeggio, ma tiene ben sotto controllo dallo specchietto retrovisore i romagnoli, che si stanno pericolosamente avvicinando. La risposta della Tezenis, però, non è sufficiente, e i biancorossi, guidati da un rinato Niles, sgranocchiano punti su punti, portandosi a quota -4: che rimonta! Ora la partita è sul filo del rasoio, e Imola ne ha decisamente di più: la doppietta di Niles dalla lunetta è valida per il -2, e finalmente si tornano ad udire i cori andreacostani. Un errore di distrazione, però, è l’arma sfruttata appieno da Taylor, che ne approfitta per mettere a segno la sua seconda tripla della serata, e riportando la situazione a un vincolante -9. Giunge il triste triplice fischio per Imola, e quello spione del tabellone recita 76 a 83 Tezenis, lasciando ancora una volta l’Aget Imola a quota 2 punti.   Top player Basketinside: #13 Warren Niles  (33 punti, 5 rimbalzi, 2 assist) AGET IMOLA – TEZENIS VERONA 76-83  (16-24, 32-42, 47-64) AGET IMOLA: Maccaferri 7, Gorrieri 2, Poletti 14, Folli, Sedioli, Ciampone, Niles 33, Mancin, Bianconi 13, Iannone 7. TEZENIS VERONA: Grande, Smith 17, Taylor 17, Reati 3, Carraretto 5, Boscagin 7, Callahan 17, Salafia, Gandini 9, Da Ros 8.

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