Torino mattatrice al PalaBam, giornata no per gli Stings

di Matteo Vecchini

DINAMICA MANTOVA – MANITAL TORINO 66-83 (17-20, 14-28, 14-16, 21-19)

Dinamica Mantova: Mazic 0 (0/1), Jefferson 16 (7/13), Moraschini 6 (3/9, 0/2), Gaddefors 10 (3/5, 0/4), Rullo 13 (2/6, 3/8), Landi 2 (1/3, 0/3), Amoroso 19 (7/11, 0/1), Maccaferri 0 (0/1, 0/1) N.E.: Fultz, Stanzani
Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 35 21+14 (Jefferson 11) – Assist: 10 (Jefferson 3)
Manital Torino: Giachetti 10 (4/5, 0/3), Fantoni 14 (5/6), Lewis 22 (5/9, 4/6), Amoroso 13 (5/10, 1/6), Viglianisi, Berry 10 (2/3, 2/5), Rosselli 5 (2/2, 0/5), Gergati 9 (4/6) N.E.: Mascolo, Pichi
Tiri Liberi: 8/9 – Rimbalzi: 29 22+7 (Lewis 8) – Assist: 12 (Giachetti 5)

Non basta il record stagionale di spettatori(2200) al Palabam agli Stings per superare la Manital Torino nella nona giornata di campionato. Bel colpo d’occhio quello offerto dalle tribune del palasport mantovano, con una cinquantina di supporters torinesi a far da contorno. Partita in equilibrio solamente nel primo quarto e per pochi minuti del secondo, poi è dominio assoluto della Manital che tocca il massimo vantaggio nel terzo quarto e gestisce agevolmente fino alla fine.

Il primo quarto si apre con il botta e risposta tra Fantoni (tiro da 2) e la risposta dall’arco di Rullo per quello che risulterà poi essere l’unico vantaggio per i virgiliani. E’ subito Torino infatti a condurre la gara, con due triple che creano il primo divario (5-10). Due penetrazioni di Gaddefors e la tripla di Rullo riportano gli Stings in parità, ma Fantoni e  Giacchetti riallargano la forbice. L’ultima realizzazione del quarto è ad opera di Jefferson che va ad inchiodare una tremenda schiacciata su assist di Maccaferri e fissa il primo parziale sul 17-20.

E’ nuovamente Lewis a trascinare Torino, e con 5 punti consecutivi a firmare il nuovo massimo vantaggio(+8). Jefferson si ferma qualche minuto a rifiatare e per i lunghi torinesi diventa facile trovare la via del canestro. Torna in campo il lungo di South Carolina, e allora Torino torna ad affidarsi ai suoi piccoli, con l’indemoniato Lewis a mostrare tutta la sua classe al pubblico mantovano. Nonostante la miriade di punti arrivati da Lewis, è la tripla di Berry a segnare il nuovo massimo vantaggio (+19) e le squadre vanno negli spogliatoi dopo i due punti di Moraschini che fissano il punteggio sul 31-48.

Al rientro dalla pausa è Ryan Amoroso che prova a riportare in gara gli Stings ma Torino non si disunisce e, complice qualche fischio per lo meno dubbio della terna, mantiene sempre minimo 13 punti di vantaggio. A 3 minuti dalla fine, una tripla del solito Lewis sfonda quota 20 punti di vantaggio per la Manital. La partita ormai sembra avere un esito già scritto. e le squadre si preparano agli ultimi dieci minuti con Torino avanti di ben 19 lunghezze.

La reazione d’orgoglio arriva sicuramente troppo tardi per gli Stings, probabilmente anche facilitata dal comprensibile calo dei piemontesi visto il consistente vantaggio. A 5 minuti dal termine arriva il mini-parziale biancorosso che rende meno pesante il passivo, ma è l’unica consolazione per Mantova, con la Manital che espugna il Palabam, impresa riuscita soltanto a Casale Monferrato nella prima gara interna degli Stings.

Una Torino che continua la sua crescita e la sua risalita in classifica, e che trascinata da un ottimo Lewis passa senza problemi in casa di una possibile sfidante nei playoff. Mantova dal canto suo deve fermare la propria corsa, dopo aver compiuto l’impresa esterna sul parquet dell’Angelico Biella. Ai virgiliani non basta l’ottima coppia di lunghi formata da Jefferson e Amoroso.

Fotogallery a cura di Luca Sacchi

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