Trapani balla un po’, ma fa fuori anche Piacenza

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Altra giro e altra vittoria per la Trapani Shark, che tra alti e bassi supera anche l’Assigeco Piacenza e infila l’ennesima vittoria della stagione e il primato indiscusso del gruppo verde. Partita non bellisima, con parziali e controparziali e un tira e molla che si risolve solo nel finale, grazie alla freddezza dei granata, che spengono le velleità di una buona Piacenza.

Trapani Shark – Assigeco Piacenza 74-67 (17-22, 40, 29, 53-56,)

Trapani Shark: Notae 14, Horton 6, Renzi 10, Imbrò 4, Mian 15, Mollura 2, Mobio 12, Marini 7, Rodriguez 4

Assigeco Piacenza: Miller 10, Gallo 14, D’Almeida 4, Veronesi 4, Querci 9, Skeens 10, Bonacini 2, Serpilli 5, Filoni 9.

Terza partita di fase ad orologio per la Trapani Shark, che in attesa di recuperare la sfida contro Cento, si rituffa in campo dopo la sosta forzata ospitando in casa l’Assigeco Piacenza. Emiliani settimi in classifica nel gruppo rosso e reduci dalla vittoria con Casale. Pronti via 5 -0 Trapani firmato Horton e Notae, replicato immediatamente da Gallo che impatta da solo sul 5-5. Piacenza si adatta bene al ritmo imposto da Trapani, trova il sorpasso con la tripla di Miller sul 8-10. Trapani spesso si incaponisce in qualche tiro forzato ma raccoglie seconde palle in attacco preziose, sopratutto con Horton e Mian, punendo la difesa ospite e passando avanti 15-10 al 5′ minuto. Piacenza sa ribattere colpo su colpo capace di mettere la freccia prima con la tripla di Miller e poi in serie con i canestri di Filoni, Serpilli e il sottomano di D’Almeida sulla sirena del primo quarto. Trapani va in affanno subendo un passivo di 10-0 in favore degli ospiti, che chiude la frazione a loro favore sul 17-22.

Si torna in campo e i granata spingono immediatamente per ricucire il gap. Rodriguez, Mobio e sopratutto Renzi la impattano dopo 2 minuti a quota 25, per poi spingere e operare il controsorpasso con un break che arriva a 12-0 al 15′ minuto sul 31-25, con Mian protagnista e coach Saleri costretto chiamare timeout. Piacenza rallenta, cala un po nelle percentuali e soffre su una difesa locale decisamente più attenta. A due minuti dal riposo Trapani è avanti 34-27, concendosi magari qualche errore in attacco ma restando impermeabile in difesa. Piacenza perde il passo, resta piantata a 27 punti e si stacca per la prima volta in doppia cifra sul 38-27 ad 1 minuto dal termine. Granata in controllo che vanno al riposo lungo avanti 40-29, mentre Piacenza crolla dal 45 % al 31% al tiro che certifica il 23-7 di parziale incassato nel secondo quarto.

I primi 2 punti di Veronesi e il canestro di Miller permettono a Piacenza di iniziare bene il terzo quarto con un buon 4-0. E’ il viatico di una ripresa dei Piacentini, che difendono meglio e salgono di colpi in attacco, rintuzzando il margine a colpi di triple con Gallo e Querci per il 43-42 al minuto 24. Trapani tira il fiato e Parente vuole parlarci su, nel tentativo di riattaccare la spina. Querci è caldo come una stufa e da distanza siderale punisce ancora i granata, firmando il nuovo soprasso ospite sul 43-45 al 25′ minuto. Trapani si pianta su se stessa, break da 20 a 3 in 6 minuti e vantaggio assigeco 43-49 che mette in ansia il PalaShark. La reazione granata è nelle mani di Marini e Renzi, che riescono ad accorciare 47-49 a 2 minuti dal termine del terzo periodo. Piacenza perde Miller per uno scontro di gioco alla caviglia, ma ha in Querci l’uomo dal tiro siderale, che infilala terza tripla di serata per strare ancora avanti 49-54 ad 1 minuto dalla terza sirena. Trapani non punge, Renzi infila qualche libero, ma Filoni tiene avanti i suoi al termine del parziale sul 53-56.

Ultimo quarto strano ma tutto da vivere, con l’equilibrio che tende a prevalere, ma al ribasso, anche perche per 3 minuti nessuna delle due squadre sa segnare, giocando di fatto a “ciapa no”. Mian rompe l’incantesimo con il piazzato del 55-56, mentre errori e palle perse si sprecano. Ancora lui dalla lunetta trova il sorpasso con il 2/2 del 57-56, con Piacenza ancora non pervenuta. Skeens trova i primi 2 punti ospiti del quarto al 35′ sul 60-58 e Filoni in transizione pareggia. La voglia di fare si concretizza spesso in quella di strafare, con tanti errori e poche soluzioni pulite. Notae becca la tripla del 63-60 a 3.30 del termine, e dopo due buone difese, Marini con un libero e un sottomano prova l’allungo sul 66- 60. a 1.30 dalla fine. Il gioco da 3 punti di Skeens resta a metà senza il libero, ma tiene Piacenza in vita, che ritrova Filoni e la sua tripla del 68-65 ad 1′ dal termine. Mian perde una palla sanguinosa, ma Bonacini in in transizione non realizza. Trapani riparte sempre avanti di 3 a 40 secondi dal termine e Ibrò va a guadagnarsi due liberi pesanti per salire 70-65 a 30 secondi dall’ultima sirena. Timeout Piacenza e ultima preghiera a Veronesi, che da 3 però stecca il ferro e permette a Horton di lanciare Mollura a campo aperto verso il sottomano del 72-65 a 10 secondi dal termine. Veronesi dalla lunetta accorcia 72-67, provando a fermare il tempo e mandando Trapani in lunetta. Ma Notae è freddissimo mettendo il timbro su definitivo 74-67 , ma sipratutto sulla venticinquesima vittora della stagione su 27 gare giocate.