Trapani bissa senza strafare, a Jesi non basta un Rocca in crescita

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PALLACANESTRO TRAPANI-FILENI JESI: 81-68 (13-14, 36-28, 64-43).
TABELLINO:
Pall.Trapani: Renzi 21, Meini 9, De Vincenzo, Baldassarre 9, Bossi 4, Urbani, Bray 5, Ferrero 9, Conti 5, Legion 19. Coach Lardo.
Fileni Jesi: Maggioli 6, Benvenuti n.e. Borsato 2, Marsili n.e. Rocca 18, Procacci, Elliot 14, Miller 20, Santiangeli 7, Picarelli 1. Coach Lasi.
QUINTETTI: Trapani: Meini, Bray, Legion, Baldassarre, Renzi.
Jesi: Miller, Elliot, Santiangeli, Rocca, Maggioli.
Una Lighthouse Trapani solida supera la Fileni Jesi per 81-68. Partita che non ha entusiasmato, i padroni di casa hanno archiviato solo grazie ad un superlativo terzo parziale. I marchigiani sono stati traditi dal loro “totem” Maggioli, che al PalAuriga ha prodotto una prestazione altamente sotto il suo standard, compromettendo qualsiasi velleità.
PRIMO QUARTO: Si comincia con le polveri bagnate, per vedere gli orsetti di peluche in campo bisogna aspettare la tripla dello jesino Miller, mentre per Trapani Baldassare comincia subito con 5 punti in fila. Dopo 4 minuti si mette in moto anche Legion, che prima si sblocca e poi rifila una super stoppata a Rocca, ma Jesi soprattutto con i rimbalzi in attacco si mantiene in scia, al 6° minuto i padroni di casa sono avanti 13-7, però Mason Rocca nonostante la veneranda età non molla mai la presa, facendosi sentire sia in difesa che in attacco e con Elliot “infiammato” producono un 7-0 che costringe coach Lardo a chiamare un giustissimo time-out. Al rientro in campo, Trapani si schiera a zona (3-2), che produce subito una palla persa di Miller. I primi 10 minuti si chiudono con gli ospiti avanti 13-14, diciamo si è visto di meglio…
SECONDO QUARTO: La seconda frazione comincia con il primo canestro di Bray seguito da Renzi, mentre il temuto jesino Maggioli dopo 12 minuti ancora vaga per il campo, solo 3 rimbalzi. Dopo altri 2 minuti, Maggioli decide che è ora di mettersi a giocare, con 4 punti consecutivi avvicina Jesi sul 22-18. Una triplona di Bray però rimette le cose al proprio posto per Trapani, costringendo coach Lasi a fermare la contesa sul 25-18 al 16° minuto. C’è da dire che a Jesi manca il vero Miller, fermo alla tripla d’inizio match, lo spettacolo continua ad essere un optional…con palle perse come se piovesse. Un 2/2 dalla lunetta di Rocca (merce rara) ferma l’emorragia ospite, ma Legion, fin qui opaco, ritrova la via del canestro, dando sulla sirena il vantaggio per 36-28 alla squadra di casa.
TERZO QUARTO: Dopo la pausa lunga, i quintetti sono quelli di partenza, si comincia con Renzi molto caldo (7 punti in fila), che da per la prima volta la doppia cifra di vantaggio a Trapani, 43-32 al 23° minuto. Nonostante il prematuro time-out di coach Lasi, i padroni di casa volano via sul 56-35 al 27° minuto, con un Legion da leccarsi i baffi, indemoniato! Ci vogliono i tir liberi di Santiangeli per fermare l’ondata trapanese, ma Renzi e compagni hanno inserito il pilota automatico, producendo “finalmente” una pallacanestro molto gradevole da vedere. Jesi sembra un pugile suonato, i “bianchi” trapanesi spuntano da tutte le parti, con un ottimo Bray da “stopper” difensivo, in attacco invece regala perle per i suoi compagni. Il quarto si chiude con Trapani avanti 64-43, se non ci saranno “terremoti”, la pratica sembra archiviata.
QUARTO FINALE: L’ultima frazione ha inizio con parecchia confusione, ricominciano ad abbondare le palle perse, ma il tempo scorre in maniera inesorabile per i marchigiani, anche se Miller sembra ritornato quello vero (2 triple di fila) che portano il punteggio sul 66-51 al 33°. Ma il solito grande Renzi blocca il mini parziale, il “vecchio” gancio cielo prende il proscenio del PalAuriga, con Rocca d’ amarcord… Jesi nel frattempo prova l’ultimo disperato assalto, al 36° sul 70-55 coach Lardo ferma la partita, qualcosa nell’ingranaggio di Trapani comincia a scricchiolare. Infatti il solito “gladiatorio” Rocca riporta i suoi sul 73-61, seguito da una bomba da distanza siderale di Miller che riporta clamorosamente Jesi ad uno svantaggio sotto la doppia cifra. Però per incanto nel Trapani si “sveglia” Meini, per 37 minuti da “Chi la visto?”, che produce 9 punti sontuosi che chiudono definitivamente la contesa per 81-68.
PAGELLE:
LIGHTHOUSE TRAPANI:
Renzi 7: Dove sarebbe Trapani senza il suo super pivot?
Meini 6,5: Invisibile per 37 minuti, poi superlativo quando gli ospiti si avvicinano.
De Vincenzo S.V.
Baldassarre 6: Una giornata in ufficio…
Bossi 6: Poco preciso, ma comunque utile.
Urbani S.V.
Bray 6: In 35 minuti produce solo 5 punti, per un americano sono briciole, ma anche 5 rimbalzi e 5 assist. In casa bisogna accontentarsi…
Ferrero 6,5: Più tonico di altre volte.
Conti 6: Tanta legna, di buona qualità.
Legion 6,5: Quando si accende sono dolori per gli avversari, stasera però intermittente.
Coach Lardo 6,5: Vittoria salutare, lui la gestisce con saggezza.
FILENI JESI:
Maggioli 4: Prova assolutamente da dimenticare.
Borsato 6: Non demerita nei pochi minuti giocati.
Rocca 7: Lui non tradisce mai, gladiatore.
Procacci 5: 16 minuti di nulla.
Elliot 6: Parte bene, poi si spegne colpevolmente.
Santiangeli 6: I numeri lo bocciano, noi no.
Picarelli 5: Anche lui si vede con il binocolo.
Miller 6,5: Non entusiasma, però l’ultimo a mollare.
Coach Lasi 6: Questa Jesi non si può permettere di regalare Maggioli, quindi assolto.