Trapani: debutto ok, ma onore agli Stings

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LIGHTHOUSE TRAPANI – DINAMICA MANTOVA: 80-74 (15-18, 39-33, 59-55).
ARBITRI: Enrico Bartoli di Trieste – Paolo Cherbaucich di Trieste – Luca Maffei di Preganziol (Tv).
Quintetti Base: Trapani: Meini-Tj Bray-Evans-Baldassarre-Renzi.
Mantova: Fultz-Rullo-Moraschini-Landi-Jefferson.
Finalmente si sono accese le luci del PalAuriga, con Mantova che si presenta senza Gaddefors, fuori per infortunio. La partenza delle due squadre è piena di errori che sono figlie dell’emozione del debutto. Meini sblocca la contesa con una tripla da distanza siderale. Al quarto minuto prima svolta del match, Evans dopo una schiacciata cade malamente sul parquet, sbattendo violentemente l’osso sacro, ed esce per le doverose cure. Mantova ne approfitta subito e con tre “bombe” consecutive trova il primo vantaggio della serata. Il primo quarto si chiude con gli ospiti avanti 15-18. Nel secondo quarto la Lighthouse parte con il sacro fuoco negli occhi, che produce subito un 8 a 0 di parziale. Al 14° rientra in gioco anche Evans, ma dopo un tripla deve arrendersi al forte dolore, ma Trapani è molto viva e chiude la seconda contesa avanti 39-33, anche se Tj Bray in attacco è praticamente nullo. Dopo la pausa lunga, le squadre rientrano molto cariche, infatti la contesa diventa una sparatoria da 3 punti, da una parte il sorprendente Baldassarre dall’altra Rullo la fanno da padroni. Il finale del quarto vede ancora avanti i padroni di casa per 59-55. La quarta frazione si apre con un canestro del trapanese Bossi, ma subito risponde Ryan Amoroso, finalmente vivo. Ora si gioca punto a punto, la stanchezza è palpabile, però Trapani mantiene il naso avanti, al 35° il risultato è 67-60, ma gli ospiti sono ancora pienamente nella partita. Una infrazione di 24 secondi di Mantova dimostra che la difesa di Trapani è salita di colpi, la palla comincia a pesare, le due squadre rimangono ferme al palo per più di 2 minuti, ci vogliono 2 liberi di Moraschini per rompere il ghiaccio, con poco più di 3 minuti alla fine il punteggio è 67-62. La volata finale vede il trapanese Renzi prendersi sulle sue immense spalle tutta la squadra, producendo 5 punti consecutivi di un peso inestimabile, costringendo coach Morea a chiamare un time-out obbligatorio. Dopo l’ennesima tripla (la 5°) di Rullo che aveva rimesso in vita Mantova, negli ultimi sessanta secondi un rimbalzo d’attacco di Tj Bray, convertito in 2 punti, sembrano indirizzare definitivamente la contesa. Ma Mantova ha sette vite come i gatti, così a 17 secondi dalla fine un meraviglioso Rullo porta i suoi a soli 2 punti di svantaggio (76-74). Ma un 4/4 consecutivo dalla lunetta di Bossi e Baldassarre sigillano il successo di Trapani, per 80-74, e al PalAuriga comincia la festa, con il giro del campo degli “eroi” locali, che hanno dimostrato, pur avendo avuto un contributo degli americani pari a soli 9 punti, che sono pronti per una stagione di vertice.
LIGHTHOUSE TRAPANI: Renzi 20, Meini 10, De Vincenzo n.e., Baldassarre 21, Bossi 10, Urbani n.e., Bray 4, Ferrero 3, Evans 5, Felice n.e., Conti 7. All. Lardo.
DINAMICA MANTOVA: Mazic 3, Jefferson 13, Maiorino n.e., Moraschini 9, Gaddefors n.e., Rullo 20, Fultz 9, Landi 8, Amoroso 6, Maccaferri 6. All. Morea

Fotogallery a cura di Giuseppe Di Salvo