Trapani espugna il PalaMoncada, seconda sconfitta per Agrigento

di Daniele Settembrino, @DaniSettembrino

Una bella cornice di pubblico, le due tifoserie: Trapani e Agrigento. Cori, bandiere, una domenica di sport. É il derby, quello vero! Si azzera tutto. Tensioni e polemiche. L’adrenalina è a mille. Solo l’inno di Mameli interrompe i tifosi.
Agrigento con Piazza, Williams, Evangelisti, Chiarastella e Dudzinki. Trapani risponde con Meini, Bray, Evans, Baldassarre e Renzi.
Primo quarto equilibrato, è un derby non poteva essere altrimenti. Agrigento colpisce dal perimetro: Williams, Evangelisti e Chiarastella. I granata rispondono con Renzi ed Evans (11-11). Bray dalla distanza colpisce; Dudzinski chiude un’azione spettacolare iniziata con il passaggio no-look di Ale Piazza. Conti chiude il parziale 19-20.
Lo stesso Conti apre la seconda frazione di gioco. A Saccaggi (tripla dall’angolo) risponde Ferrero (24-25). Terzo fallo di Williams ma manca ancora metà quarto. Bomba di Evangelisti e bianco-azzurri di nuovo avanti; entra Evans e buca la retina dalla distanza (31-32). Un arresto e tiro di Piazza chiude il quarto: 35-34.
Bray e Baldassarre due volte dalla distanza allungano per Trapani (38-45). Tap-in di Udom, Bomba di Evangelisti, De Laurentiis lo imita per il vantaggio agrigentino: 48-47. Chiude Bossi dalla lunetta 48-49.
L’ultima frazione di gioco è caratterizzata dall’allungo decisivo degli ospiti: Agrigento non segna per quasi cinque minuti; Evans colpisce nel momento decisivo. Williams dalla lunetta sblocca i bianco-azzurri. É sempre il rookie americano che cerca di ridurre il gap (57-60), ma i padroni di casa hanno dato tutto. Trapani riallunga grazie ai due lunghi. La vittoria prende la direzione Trapani: 62-69.

SALA STAMPA
«Venivamo da tre sconfitte consecutive, – commenta coach Lardo – oltre a giocare con una squadra forte, che gioca una delle migliori pallacanestro di questa serie, giocavamo anche con quella pressione che avevamo addosso, soprattutto dopo la sconfitta di domenica scorsa; questa vittoria assume un’importanza particolare, perché oltre ad aver vinto contro questa avversaria importante, abbiamo vinto contro la pressione.»

«Credo che sia stata una gara equilibrata, – dichiara coach Ciani – molto tattica, secondo quelle che erano le aspettative della vigilia. Abbiamo incontrato una squadra che ha come proponimento stagionale di fare meglio dello scorso anno, come minimo di fare i play-off. Mi dispiace, perché se avessimo avuto un attimo di lucidità in più in certi momenti della partita, forse potremmo parlare di un risultato diverso. Dobbiamo avere un po’ di freddezza in più in certi momenti, non andare fuori ritmo. Oggi abbiamo fatto una partita di buonissimo livello difensivo. Credo di aver dimostrato di essere competitivi a questo livello per l’ennesima volta, però rispetto ad altre partite ci è mancato la lucidità nel finale e la precisione delle ultime cose.»

MVP Basketinside: Andrea Renzi 16pts+12 rimb, 29 di valutazione.

Fortitudo Agrigento – Lighthouse Trapani 62-69 (19-20; 16-14; 13-15; 14-20)

Fortitudo Agrigento: Evangelisti 11, Williams 11, Chiarastella 12, Piazza 6, Dudzinski 10, Vai n.e, De Laurentiis 7, Saccaggi 5, Udom, Tartaglia n.e.
Coach: Ciani

Lighthouse Trapani: Evans 13, Bray 17, Baldassarre 10, Meini 4, Renzi 16, De Vincenzo n.e., Bossi 2, Urbani n.e., Ferrero 5, Conti 2.
Coach: Lardo

Fotogallery a cura del nostro inviato

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